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Supporto :

 



AUTORIZZAZIONE AL TRASFERIMENTO DEI DIRITTI DI USO CIVICO SU ALTRI TERRENI COMUNALI



 Ultimo aggiornamento: 15-10-2013

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoN.A.
TIPOLOGIA
Autorizzazioni, Concessioni Autorizzazioni, Concessioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Direttive operative per l'azione amministrativa e la gestione dei procedimenti in materia di usi civici.

Con il trasferimento, i diritti di uso civico* che insistono su determinati terreni vengono trasferiti su altri terreni di proprietà comunale. Affinché sia autorizzato il trasferimento è necessario che i terreni sui quali si intendono traferire i diritti di uso civico siano idonei all'esercizio degli stessi e, in ogni caso, il trasferimento deve necessariamente comportare un reale beneficio per la collettività.

Attraverso il trasferimento dovrà preferibilmente realizzarsi l'accorpamento dei terreni gravati da uso civico, sempre che questo non risulti particolarmente oneroso per l'Ente comunale o comunque sempre che non sussista un pubblico interesse differente. Delle motivazioni che impediscono di realizzare l'accorpamento il Comune deve comunque dare conto nella deliberazione del Consiglio comunale relativa alla richiesta di autorizzazione al trasferimento.

L'autorizzazione può essere concessa anche in assenza del Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche.

Il Comune interessato presenta la richiesta di autorizzazione al trasferimento al Servizio territoriale di Argea competente per territorio che verifica l'adeguatezza della documentazione prodotta e, entro 30 giorni, richiede l'eventuale documentazione integrativa.
Successivamente, il Servizio territoriale acquisisce dal Comune il relativo frazionamento, nell'ipotesi in cui il trasferimento riguardi solo una parte di un mappale più esteso e accertato per l'intero come gravato da uso civico, o nell'ipotesi in cui il terreno sul quale si intende trasferire l'uso civico è più esteso rispetto alla superficie che si intende gravare da uso civico. Il frazionamento andrà prodotto anche nell'ulteriore ipotesi in cui nell'originario provvedimento di accertamento il terreno era già individuato come gravato da uso civico solo in parte.
Se necessario, il Servizio provvede ad effettuare anche un sopralluogo del quale va sempre redatto verbale di accertamento tecnico controfirmato dal rappresentante del Comune.

Entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta o della documentazione integrativa il dirigente adotta la determina di accoglimento o di rigetto.
In caso di esito positivo e di accoglimento della domanda, entro 15 giorni il Servizio territoriale inoltra la determina di accoglimento alla Direzione generale di Argea, al Comune (a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento) e all'Assessorato dell'Agricoltura per l'aggiornamento dell'inventario generale delle terre civiche. Il Comune pubblica la determina all'albo pretorio per un periodo minimo di 15 giorni.

I comuni della Sardegna

60 giorni dalla ricezione della richiesta o della documentazione integrativa

- richiesta di autorizzazione al traferimento;
- deliberazione del Consiglio comunale che attesti l'avvenuta pubblicazione all'albo pretorio del Comune della richiesta di autorizzazione (approvata, motivata, con l'indicazione del beneficio per la collettività e le ragioni per le quali non si provvede all'accorpamento);
- relazione tecnico amministrativa;
- planimetrie e visure catastali, sia dei terreni dai quali si intende trasferire l'uso civico, sia di quelli sui quali il medesimo diritto viene trasferito e planimetrie in scala catastale con l'indicazione delle coordinate dei vertici del poligono che costituisce l'area interessata dal trasferimento, quando questa non riguardi un intero mappale;
- attestazione sulla piena, perfetta e completa proprietà comunale dei terreni sui quali si intendono trasferire gli usi civici;
- dichiarazione sull'avvenuto deposito della deliberazione del Consiglio comunale presso la segreteria del Comune, nella quale deve rimanere a disposizione del pubblico per almeno 30 giorni;
- dichiarazione sulla pubblicazione all'albo pretorio comunale dell'avviso dell'avvenuto deposito della deliberazione del Consiglio comunale;
- dichiarazione sull'avvenuta affissione di manifesti e l'avvenuta pubblicazione in almeno uno dei quotidiani della Sardegna a tiratura regionale dell'avviso di deposito della deliberazione del Consiglio comunale;
- dichiarazione sulla mancata presentazione di osservazioni alla delibera oppure, nel caso di presentazione di osservazioni, deliberazione (recante l'attestazione di avvenuta pubblicazione all'albo pretorio) con la quale il Consiglio comunale le accoglie o le respinge, con parere motivato e, tenuto conto di esse, delibera a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti l'adozione definitiva il trasferimento dei diritti;
- parere obbligatorio dell'Amministrazione frazionale separata, se esistente e se i terreni da trasferire l'uso civico siano di pertinenza dell'Amministrazione frazionale;
- ogni ulteriore atto che il Comune ritiene indispensabile (compreso l'eventuale regolamento comunale di gestione se già approvato).

La documentazione deve essere inviata al Servizio territoriale di Argea competente per territorio.

Oneri per la trascrizione alla Conservatoria dei Registri immobiliari

*L'uso civico è il diritto che appartiene ai residenti di un Comune di utilizzare terreni pubblici e privati, rispettando valori ambientali e risorse naturali.

Ufficio: Servizi territoriali di Argea (consulta l'elenco nel campo allegati)


Ufficio: Ufficio per le relazioni con il pubblico di Argea
via Caprera n. 8, 09123 Cagliari
Telefono: 070 6026 2217/2067/2214
Fax: 070 6026 2404

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