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Supporto :



AUTORIZZAZIONE ALL'ESECUZIONE DI OPERE E LAVORI NELL'ALVEO DI FIUMI E TORRENTI - PROVINCIA CA



 Ultimo aggiornamento: 19-03-2019

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAUT113
TIPOLOGIA
Autorizzazioni, Concessioni Autorizzazioni, Concessioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

T.U. n. 523 del 25/07/1904, art.93

La domanda, corredata della documentazione, deve essere presentata presso gli uffici del Servizio territoriale opere idrauliche di Cagliari, che provvederà all'istruttoria della pratica, con eventuale visita sopralluogo, ed alla emissione del provvedimento autorizzativo.

L'autorizzazione deve essere preventiva rispetto all'inizio dei lavori.


Il provvedimento viene rilasciato entro 30 giorni e non può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato né può concludersi con il silenzio assenso.

Strumenti di tutela

Nei confronti del provvedimento finale è ammesso:
-ricorso gerarchico al Direttore Generale – entro 30 giorni dalla conoscenza dell’atto;
-ricorso al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche, entro 60 giorni dalla conoscenza dell’atto;



L'istanza può essere presentata direttamente da: cittadini, imprese, enti locali ed enti pubblici e tramite gli sportelli comunali SUAP, per le attività produttive e SUE per le attività diverse da quelle produttive.

La domanda deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori

1)Richiesta di autorizzazione in bollo (€ 16,00), salvo esenzione;
2)1 Marca da bollo da euro 16,00 da apporre al provvedimento autorizzativo salvo esenzione;
3) 2 copie della documentazione del progetto definitivo inerente alle interferenze tra le opere ed i corsi d’acqua in formato cartaceo e 1 CD contenente gli stessi elaborati in formato digitale, completo di etichetta su cui deve essere riportato l'oggetto dell'istanza;
4) In alternativa al punto 3), N° 1 copia della documentazione del progetto definitivo inerente alle interferenze tra le opere ed i corsi d’acqua in formato digitale, regolarmente sottoscritto con firma digitale secondo le modalità di legge.

Documentazione tecnica
A. Nuove opere interferenti con il regime ordinario delle acque: opere trasversali quali attraversamenti a guado, aerei, in subalveo; sistemazioni idrauliche (opere longitudinali e/o trasversali);
- interventi di dissodamento di terreni boscati e cespugliati laterali ai fiumi e ai torrenti a distanza inferiori a metri 100 dal ciglio delle sponde.
- Manutenzione straordinaria di opere interferenti con il regime ordinario delle acque come sopra individuate.

L'istanza dovrà essere corredata della seguente documentazione (con un grado di approfondimento correlato alla natura, tipologia e all'entità del singolo intervento):
- Planimetrie
- Relazione tecnica
- Relazione idrologica
- Relazione idraulica
- Relazione geologica
- Relazione geotecnica
- Profilo longitudinale
- Sezioni trasversali dell'alveo ante e post operam (in caso di nuove opere o sistemazioni idrauliche)
- Particolari costruttivi
- Documentazione fotografica
- Piano di manutenzione e monitoraggio
- Georeferenziazione dell'intervento

B. Interventi di manutenzione fluviale secondo le disposizioni di cui alla “Direttiva per la manutenzione degli alvei e la gestione dei sedimenti. Artt. 13 e 15 delle N. A. del Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico della Sardegna (PAI)” rettificata con Delibera del Comitato Istituzionale n.3 del 07.07.2015 con l’esclusione dei materiali valorizzabili (es. sabbie sporche, sabbie, ghiaie, canne e legnatico). In particolare:

B1. Interventi che prevedono il solo taglio e rimozione della vegetazione e sempreché l’entità di intervento non sia superiore a circa 5000 mq e/o di quelli che prevedono il prelievo di materiali litoidi, e sempreché l’entità di intervento non sia superiore a circa 1.000 mc (progetti semplificati di manutenzione, ai sensi dell’art. 6 della direttiva). L'istanza dovrà essere corredata della seguente documentazione (con un grado di approfondimento correlato alla natura, tipologia e all'entità del singolo intervento):
- Planimetrie
- Relazione tecnica contenente il computo metrico estimativo degli interventi da eseguire
- Sezioni trasversali dell'alveo
- Documentazione fotografica
- Georeferenziazione dell'intervento

B2. Per la restante tipologia di interventi dovrà essere trasmesso il progetto di manutenzione degli interventi da redigersi secondo le disposizioni contenute nella direttiva.


Contenuto degli elaborati (con un grado di dettaglio correlato alla natura, tipologia e all'entità del singolo intervento)

Planimetrie:
- Corografia IGM 1:25.000;
- Stralcio CTR 1:10.000;
- Stralcio della planimetria catastale, con indicazione degli interventi da realizzare e delle eventuali aree demaniali da occupare, per le quali dovrà essere richiesta apposita concessione ai Servizio Demanio e Patrimonio dell'Assessorato Regionale degli Enti Locali, competente per territorio;
- Stralcio della eventuale cartografia della pericolosità del PAI e/o del PSFF
- Planimetria generale degli interventi, in scala adeguata.
- Nel caso di interventi a rete deve essere redatta anche la planimetria delle interferenze, nella quale dovranno essere indicati i punti di interferenza delle opere in progetto con il reticolo idrografico superficiale, con specifico riferimento ai particolari costruttivi e alle modalità di superamento dell'interferenza stessa.
In tutti gli elaborati di cui sopra dovrà essere chiaramente indicata l'area d'intervento;
Relazione tecnica:
Dovrà contenere:
a) la descrizione del sito e delle caratteristiche de! corso d'acqua interessato;
b) l'illustrazione dell'intervento previsto;
c) l'indicazione dei materiali da utilizzare;
d) gli eventuali interventi idonei a garantire il regolare deflusso delle acque nel corso dei lavori;
e) le opere di ripristino previste a lavori ultimati; .
La relazione tecnica relativa agli interventi manutentivi dovrà contenere le analisi conoscitive di quantificazione dell'eventuale vegetazione da rimuovere e dovrà precisare gli interventi da effettuare, le tecniche di taglio, asportazione e trasporto. Le tecniche di intervento, da descrivere compiutamente, dovranno essere coerenti con le indicazioni cui al Titolo IV ed al Capitolo 4 dell'allegato II della citata "Direttiva per la manutenzione degli alvei e la gestione dei sedimenti, in attuazione degli articoli 13 e 15 delle N.A. del Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico della Sardegna (PAI)",.

Relazione idrologica:
Dovrà essere finalizzata all'individuazione della portata di progetto, riferendosi alle metodologie previste dal P.A.I. / PSFF, calcolando, eventualmente (in base alla tipologia dell’intervento), le portate aventi i tempi di ritorno previsti dal P.A.I. (50 - 100 - 200 - 500 anni);

Relazione idraulica:
Dovrà contenere le verifiche e le simulazioni sviluppate secondo l'ipotesi di moto permanente e complete di profili, sezioni e tabelle, con valutazione delle eventuali problematiche connesse al trasporto solido. Dovrà contenere inoltre la carta di esondazione ante e post operam. La relazione dovrà adeguatamente dimostrare che l'intervento previsto non comporta un aumento dl rischio idraulico a monte e/o a valle dello stesso. In relazione alle tipologie delle opere, dovranno essere garantiti gli standard idraulici, mediante verifica dell'idoneità delle opere progettate nei confronti delle azioni idrodinamiche della corrente e degli eventuali fenomeni di erosione, sifonamento, trasporto solido, ecc.

Relazione geologica:
Dovrà contenere le indagini, la caratterizzazione e modellazione geologica del sito in riferimento all'intervento ed analizzare la pericolosità geologica del sito in assenza ed in presenza delle opere.
La redazione della relazione geologica è di esclusiva competenza dei geologi.

Relazione geotecnica:
La Relazione Geotecnica contiene i principali risultati ottenuti dalle indagini e prove geotecniche, descrive la caratterizzazione e la modellazione geotecnica dei terreni interagenti con l'opera, e riassume i risultati delle analisi svolte per la verifica delle condizioni di sicurezza e la valutazione delle prestazioni nelle condizioni d'esercizio del sistema costruzione-terreno.

In relazione alle tipologie delle opere, dovranno essere garantiti gli standard strutturali geotecnici, mediante verifica dell'idoneità delle opere progettate dal punto di vista statico

Profilo longitudinale:
Dovrà rappresentare l'alveo in un tratto significativo a monte e a valle dell'intervento in progetto e dovrà evidenziare lo stato originario dei luoghi e quello successivo all'esecuzione dei lavori

Sezioni trasversali dell'alveo ante e post operam;
Dovrà rappresentare la situazione ante operam (con evidenza del corso d'acqua) e a seguito dell'inserimento delle opere in progetto (con indicazione dei livelli idrici delle piene di riferimento e delle distanze delle nuove opere dal piede degli argini e loro accessori ovvero dal ciglio superiore delle sponde).

Particolari costruttivi:
I dettagli ed i particolari costruttivi, da redigersi in scala adeguata e da allegarsi qualora necessari, assumono lo scopo di definire in maniera esatta l'intervento progettato.
Georeferenziazione:
Nel CD o DVD allegato all'istanza deve essere registrato un file di tipo dxf, dwg o shp in cui siano rappresentate le geometrie (poligoni, punti, polilinee) di tutti gli interventi in progetto, georeferenziate in base al sistema di riferimento Gauss-Boaga. Si precisa che il file per la georeferenziazione deve contenere solo ed esclusivamente le geometrie suddette.

2 marche da bollo da 16 euro. La marca da bollo è assolvibile anche in modalità virtuale.

Servizio territoriale opere idrauliche di Cagliari (STOICA)
Ufficio: Referente: 070/606.2078
Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6062252
Fax: 070/6066979

Servizio territoriale opere idrauliche di Nuoro (STOINU)
Via Dalmazia, 4 - 08100 Nuoro
Telefono: 0784/239237 - 3237
Fax: 0784/232580

Servizio territoriale opere idrauliche di Sassari (STOISS)
Viale Diaz, 23 - 07100 Sassari
Telefono: 079/2088300 - 079/2088351
Fax: 079/2088350

Servizio territoriale opere idrauliche di Oristano (STOIOR)
Via Donizetti, 15/a - 09170 Oristano
Telefono: 0783/308702 - 0783/308716
Fax: 0783/308717

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