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AUTORIZZAZIONE ALLA PESCA PROFESSIONALE SUBACQUEA



 Ultimo aggiornamento: 13-11-2017

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoN.A.
TIPOLOGIA
Autorizzazioni, Concessioni Autorizzazioni, Concessioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

L'esercizio della pesca professionale subacquea* nelle acque territoriali della Sardegna è consentita esclusivamente a coloro in possesso dell'autorizzazione rilasciata dall'Assessorato dell'Agricoltura.

L'autorizzazione ha una durata di 5 anni ed è automaticamente rinnovata a condizione che l'operatore presenti, annualmente, copia del certificato medico in corso di validità** e di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti l'eseguita visita medica.
In caso di temporanea inidoneità fisica che impedisce il rilascio del certificato medico, è possibile richiedere la sospensione dell'efficacia dell'autorizzazione regionale per un massimo di un anno, presentando apposita domanda e allegando la documentazione idonea a dimostrare la temporanea inidoneità finisca.

L'autorizzazione non è rinnovata automaticamente nel caso in cui il soggetto perda definitivamente i requisiti economico-professionali, l'idoneità fisica o incorra in violazioni della disciplina di settore.

Il numero massimo di autorizzazioni che possono essere rilasciate per l'esercizio della pesca professionale subacquea nel mare territoriale della Sardegna, con esclusione delle zone marine protette, è di 189.
Qualora il numero delle richieste sia superiore si procede a una selezione secondo i seguenti criteri:
- anzianità di esercizio dell'attività di pesca subacquea professionale - 1 punto per ogni anno;
- età - 10 punti per un'età compresa tra i 18 anni e 30 anni; 8 punti per un'età compresa tra i 31 anni e i 45 anni; 5 punti per un'età compresa tra i 45 anni e i 55 anni; 2 punti per chi ha più di 55 anni;
- titoli professionali e/o brevetti - 5 punti per ogni titolo o brevetto attinente rilasciato da un ente riconosciuto.
In caso di parità è preferito il richiedente più giovane.

La graduatoria è approvata dal direttore del Servizio pesca e acquacoltura.

Per l'esercizio della pesca professionale subacquea nelle zone o aree marine protette, l'Assessore regionale dell'Agricoltura stabilisce un ulteriore numero massimo di autorizzazioni sulla base delle evidenze scientifiche rappresentate dagli enti gestori.
Per il rilascio dell'autorizzazione nelle zone marine protette, fatte salve le ulteriori limitazioni dettate dalle autorità preposte alla gestione delle zone marine protette, si applicano gli stessi criteri e requisiti previsti per l'autorizzazione nelle zone marine non protette.

I pescatori autorizzati sono iscritti nel Registro regionale dei pescatori subacquei professionali (RRPSP).

L'autorizzazione deve essere esibita agli organi di controllo insieme ad un certificato medico valido.

Imprenditori ittici, pescatori marittimi professionali, dipendenti o soci lavoratori per finalità economiche

REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI (è necessario il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti):
a) diploma di perito tecnico addetto ai lavori subacquei;
b) attestato di qualifica professionale, con allegato brevetto, di operatore tecnico subacqueo (sommozzatore) rilasciati da istituti di Stato o legalmente riconosciuti;
c) attestato conseguito al termine di corsi di formazione professionale;
d) servizio, per almeno un anno, nella Marina militare nella qualità di sommozzatore o di incursore o nell'Arma dei Carabinieri o nei Corpi di Pubblica sicurezza e dei Vigili del fuoco nella qualità di sommozzatore;
e) attestato rilasciato dalla Federazione italiana pesca sportiva o da altri enti o scuole ritenuti idonei dall'Autorità marittima;
f) esperienza professionale documentata non inferiore a cinque anni come pescatore subacqueo professionista.

IDONEITÀ FISICA
Idoneità fisica attestata dal medico di porto o da un medico designato dal Capo del compartimento marittimo che indica l'eventuale limite massimo di immersione a meno venti metri, secondo le indicazioni contenute nella scheda allegata al Decreto del Ministero della Marina mercantile del 20 ottobre 1986.

REQUISITI ECONOMICO-PROFESSIONALI
- esercitare l'attività di pesca a titolo economico-professionale attestata dall'iscrizione nel registro dei pescatori marittimi o nel registro delle imprese di pesca;
- essere in possesso di partita Iva o documentare l'avvenuta dichiarazione di inizio attività;
- in caso di esercizio della professione di pescatore subacqueo come dipendente
o socio lavoratore l'autorizzazione, dimostrare di essere soci lavoratori o dipendenti di imprenditori che svolgono l'attività di pesca. In tale ipotesi il richiedente deve allegare alla domanda la documentazione attestante il rapporto di lavoro, la qualità di socio lavoratore e l'esercizio dell'attività di pesca da parte dell'imprenditore presso cui è dipendente o socio lavoratore.

Le richieste di autorizzazione possono essere presentate, in regola con l'imposta di bollo, dal 1° settembre al 30 settembre di ogni anno.

DOCUMENTAZIONE OPERATORI:
- domanda di autorizzazione in bollo predisposta secondo il modello di domanda allegato A o B (nel caso di zone/aree marine protette);
- copia del certificato medico rilasciato dal medico della Capitaneria di Porto attestante l'idoneità ad esercitare la pesca professionale subacquea;
- due foto di cui una autenticata;
- una marca da bollo da 16 euro da apporre sull'autorizzazione;
- dichiarazione dell'impresa (ditta individuale/società/cooperativa) presso la quale intende svolgere l'attività di pescatore subacqueo professionale;
- fotocopia del/dei brevetto/i di subacqueo professionale o di altro titolo equivalente in fotocopia dichiarata conforme;
- fotocopia di un documento d'identità valido.

La documentazione deve essere presentata a:
Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
Via Pessagno n. 4
09126 - Cagliari

La documentazione può essere presentata:
1. direttamente presso l'Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale - Servizio pesca - Via Pessagno n. 4, 09126 - Cagliari;
2. tramite raccomandata con avviso di ricevimento allo stesso indirizzo;
3. anticipata tramite posta elettronica certificata con firma digitale all'indirizzo agricoltura@pec.regione.sardegna.it

DOCUMENTAZIONE ENTI GESTORI DELLE AREE MARINE PROTETTE (da presentare entro il 31 luglio di ogni anno):
Relazione scientifica che evidenzi lo stato degli stock di riccio di mare e fornisca indicazioni sul numero massimo di autorizzazioni rilasciabili nell'area marina protetta, il periodo di pesca consentito e le modalità di prelievo.

2 marche da bollo 16 euro

*Per pesca subacquea professionale si intende l'esercizio abituale dell'attività di raccolta e/o cattura, in immersione, di organismi acquatici in ambienti marini svolta da imprenditori ittici, pescatori marittimi professionali, dipendenti o soci lavoratori per finalità economiche.

** Il certificato medico ha validità annuale e deve, quindi, essere rinnovato ogni anno.

L'Assessorato evidenzia che con decreto del Ministero dell'Ambiente del 20 luglio 2011 è stata ampliata l'Area marina protetta "Penisola del Sinis - Isola Mal di ventre", ma che con decreto assessoriale del 1° settembre 2015 (vedi sezione normativa) è stata sospesa la presentazione delle richieste di autorizzazione per tale area.

CONTROLLI SANITARI:
L’Assessorato dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale ha approvato il piano regionale per la vigilanza ed il controllo sanitario della produzione e commercializzazione dei molluschi bivalvi e per la sorveglianza periodica delle zone di produzione e di stabulazione di molluschi bivalvi vivi.

Il documento è stato predisposto per garantire un’attività coordinata dei servizi veterinari nel settore dei molluschi bivalvi vivi, degli echinodermi vivi, dei tunicati vivi e dei gasteropodi marini vivi, e favorire l’applicazione uniforme dei regolamenti comunitari di igiene sul territorio della regione Sardegna.

Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Telefono: 070/6064919
Fax: 070/6062516
Orari di ricevimento: Dal lunedì al venerdi dalle ore 11 alle ore 13; i pomeriggi di martedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 17

Ufficio: Referenti:
Sig.ra Marras Paola Francesca - tel. 070/6062644

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