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CLASSIFICAZIONE DELLE ZONE DI PRODUZIONE E DI STABULAZIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI E DELLE ZONE DI PRODUZIONE DEI TUNICATI



 Ultimo aggiornamento: 22-03-2019

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAMB200
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

-

I produttori possono raccogliere e immettere sul mercato solo molluschi bivalvi (es. vongole, mitili, ostriche) e tunicati (es. ascidie coloniali) vivi provenienti da zone classificate. Il Servizio Pesca e acquacoltura classifica le zone di stabulazione e le zone di produzione in cui è autorizzata la raccolta di molluschi bivalvi vivi in base all'appartenenza ad una delle tre classi previste (A, B e C) a seconda del livello di contaminazione microbiologica.

La classificazione è prevista in uno dei seguenti casi:
1) nuova zona di produzione o di stabulazione per una o più specie situate in un'area che non è mai stata oggetto di classificazione;
2) nuova zona di produzione o di stabulazione in un'area già classificata, ma per una specie diversa;
3) riclassificazione di una zona di produzione o di stabulazione, già precedentemente classificata.

Gli interessati devono presentare la domanda di classificazione al Servizio Pesca e acquacoltura dell'Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale che, ricevuta la richiesta di classificazione, comunica l'avvio del procedimento. Il Servizio trasmette al Dipartimento di prevenzione dell'ASSL una copia della documentazione tecnica agli atti e chiede che venga definito il Piano di campionamento. Prima dell'avvio dei campionamenti previsti dal Piano, il Servizio Pesca e acquacoltura ne comunica l'approvazione al Dipartimento di prevenzione dell'ASSL, all'Assessorato dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale e ai laboratori di riferimento.
Inoltre, il Servizio comunica al richiedente la classificazione, l'importo dei costi da sostenere e le modalità per il pagamento che deve avvenire prima dell'avvio del Piano di campionamento.
Il procedimento di classificazione è sospeso per tutta la durata del Piano di campionamento e riparte dal momento in cui il Dipartimento di prevenzione dell’ASSL presenta la relazione finale.

Al termine del periodo stabilito per l'esecuzione del Piano di campionamento, il Servizio attribuisce la classe di produzione o di stabulazione con determinazione del Direttore.
Dal momento della pubblicazione della determinazione sul Buras la zona classificata deve essere assoggettata alla disciplina prevista dal "Piano regionale per la vigilanza e il controllo sanitario della produzione e commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi e per la sorveglianza periodica delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi" predisposto dall'Assessorato regionale dell'Igiene e Sanità.

Con frequenza almeno triennale il Servizio Pesca e acquacoltura, sulla base dei dati ottenuti dal Piano di sorveglianza periodico delle zone classificate, effettua la conferma o meno della classe di appartenenza dell'area classificata.

Imprese di pesca e acquacoltura, associazioni di categoria, enti pubblici (comuni nel cui territorio ricadono specchi d'acqua dove vengono pescati i molluschi, ecc.)

Chi presenta la domanda deve dichiarare la propria disponibilità a mettere a disposizione dei tecnici dell'Azienda sanitaria locale tutti i mezzi necessari per garantire il prelievo dei campioni di mitili e la disponibilità a farsi carico delle spese da sostenere per la classificazione.
Nel caso in cui la richiesta di classificazione provenga da un'impresa e riguardi uno specchio d'acqua del quale non si abbia la disponibilità (es. concessione demaniale o proprietà) occorre richiedere prima la concessione.

Domanda di classificazione con allegata la seguente documentazione:

CLASSIFICAZIONE DI UNA NUOVA ZONA DI PRODUZIONE O DI STABULAZIONE, PER UNA O PIÙ SPECIE, SITUATA IN UN'AREA CHE NON È MAI STATA OGGETTO DI CLASSIFICAZIONE
A) 2 copie della planimetria con la superficie e le coordinate della zona di produzione/stabulazione da classificare;
B) 2 copie della carta nautica della zona con l’indicazione dell’ubicazione dei vertici dell’area della zona da classificare;
La planimetria e la carta nautica devono essere firmate e timbrate in originale da un tecnico abilitato. La relazione descrittiva deve essere firmata da chi presenta la domanda o da un tecnico abilitato.

CLASSIFICAZIONE DI UNA NUOVA ZONA DI PRODUZIONE O DI STABULAZIONE PER UNA O PIÙ SPECIE SITUATE IN UN'AREA GIÀ CLASSIFICATA, MA PER UNA SPECIE DIVERSA
A) 2 copie di una planimetria con la superficie e le coordinate e l'indicazione della nuova specie all'interno della zona già classificata;
B) 2 copie di una relazione descrittiva della nuova attività.

La planimetria e la carta nautica devono essere firmate e timbrate in originale da un tecnico abilitato. La relazione descrittiva deve essere firmata da chi presenta la domanda o da un tecnico abilitato.

RICLASSIFICAZIONE DI UNA ZONA DI PRODUZIONE O DI STABULAZIONE
A) relazione descrittiva sulle ragioni che hanno portato alla richiesta di riclassificazione e sulle eventuali modifiche strutturali apportate all'impianto di produzione/stabulazione e/o ai quantitativi di molluschi da allevare/stabulare annualmente, firmata dal richiedente o da un tecnico abilitato.

La documentazione deve essere inviata a: Assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale Servizio Pesca e acquacoltura
Via Pessagno, 4 - 09126 Cagliari.
agricoltura@pec.regione.sardegna.it

- Marca da bollo da 16 euro da applicare alla domanda di classificazione
- Spese per l'esecuzione del Piano di campionamento

Le zone di produzione sono le aree marine, lagunari o di estuario dove si trovano banchi naturali di molluschi bivalvi oppure luoghi utilizzati per la coltivazione di molluschi bivalvi, dove questi ultimi vengono raccolti vivi.

Per stabulazione s'intende il trasferimento di molluschi bivalvi vivi in aree marine, lagunari o di estuari per il tempo necessario alla riduzione degli agenti contaminanti affinché possano essere consumati dall'uomo.

Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
Direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
Ufficio: Responsabile del procedimento : Dr.ssa Maria Carla Soro
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Telefono: 070/6065988
Fax: PEC : agricoltura@pec.regione.sardegna.it
Orari di ricevimento: Dal lunedì al venerdi dalle ore 11 alle ore 13; i pomeriggi di martedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 17

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