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COFINANZIAMENTO DI IMPIANTI SOLARI INTEGRATI NELLE STRUTTURE E NELLE COMPONENTI EDILIZIE – OSPEDALI SOSTENIBILI



 Ultimo aggiornamento: 18-08-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoENT202
TIPOLOGIA
Finanziamenti Finanziamenti
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 2 del 29 maggio 2007, art. 15 comma 7 - Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale Asse III - Linea di attività 3.1.1C “Sviluppo di filiere bioenergetiche: energia solare”

La Regione promuove un programma rivolto alle aziende sanitarie pubbliche della Sardegna per cofinanziare la realizzazione di impianti solari fotovoltaici e termici integrati nelle strutture edilizie degli ospedali pubblici. Ciò in attuazione della linea di attività 3.1.1c
"Sviluppo di energie rinnovabili: energia solare e filiere bioenergetiche: energia da biomasse da filiere locali, la produzione di biocombustibili e biocarburanti legate al recupero e riciclaggio e utilizzo dei rifiuti" del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale.

Queste le tipologie di intervento ammissibili a cofinanziamento:
a) installazione di impianti solari fotovoltaici collegati alla rete di distribuzione, i cui moduli fotovoltaici costituiscano parte integrante degli elementi costruttivi di complessi edilizi;
b) installazione di impianti solari termici, i cui elementi costituiscano parte integrante degli elementi costruttivi di complessi edilizi, che consentano una riduzione non inferiore al 30 per cento del fabbisogno totale annuo di energia primaria necessaria per climatizzazione invernale e/o per la produzione di acqua calda sanitaria dell’edificio, rapportato alla destinazione d’uso dell’impianto solare termico, esclusivamente in abbinamento ad un impianto fotovoltaico.

È ammissibile a cofinanziamento una potenza nominale compresa tra 5 e 20 kilowatt per ciascuna sezione di impianto, che dovrà essere dotata di autonoma apparecchiatura per la misura dell’energia elettrica prodotta e corrispondere ad una sola tipologia di integrazione.

Gli impianti solari termici dovranno essere destinati a:
a) riscaldamento di acqua calda sanitaria;
b) condizionamento degli ambienti;
c) produzione di calore a bassa temperatura per processi industriali o pseudo-industriali (ad es. lavanderie, sistemi di lavaggio e sterilizzazione, ecc.).

Una commissione appositamente istituita per l'esame e la valutazione dei progetti provvederà alla verifica della ricevibilità delle domande, all’apertura delle buste, all’accertamento dell’ammissibilità e alla valutazione delle domande ammissibili. Successivamente formulerà una graduatoria osservando i seguenti criteri di selezione:

- completezza delle autorizzazioni;
- livello della progettazione;
- produzione di energia rispetto alla potenza installata;
- integrazione architettonica dell’intervento;
- costo unitario dell’intervento;
- energy manager;
- contestuale realizzazione di interventi di efficienza energetica sull’edificio;
- contestuale bonifica da amianto.

A parità di valutazione, la priorità del cofinanziamento è determinata, nell’ordine, in base al livello di progettazione e alla produzione di energia rispetto alla potenza installata.
L'esito dell'istruttoria e la graduatoria di merito con la relativa assegnazione dei cofinanziamenti sono comunicate agli interessati.

Il beneficiario può presentare domanda di variante, firmata dal responsabile del procedimento la quale dovrà essere inoltrata all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente. La variante verrà esaminata dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente e l’esito di tale esame sarà comunicato al soggetto richiedente.
L’approvazione della domanda di variante non può in nessun caso comportare l’aumento del cofinanziamento già concesso all’intervento originariamente ammesso. Nel caso, invece, di una riduzione dell'investimento, si provvederà al ricalcolo e all'eventuale diminuzione del cofinanziamento erogabile.

Il cofinanziamento destinato alla realizzazione degli interventi è determinato nella misura massima del 90% della spesa ammissibile nel caso di installazione sia di impianti solari fotovoltaici che di impianti solari termici.

Il beneficiario è tenuto ad avviare il procedimento entro 90 giorni dalla data della comunicazione di assegnazione del cofinanziamento dandone immediata comunicazione all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.

Possono presentare domanda le aziende sanitarie locali (asl), le aziende ospedaliero-universitarie di Cagliari e di Sassari e l'azienda ospedaliera "G. Brotzu"

Gli enti devono possedere i seguenti requisiti:
- essere proprietari o esercitare un altro diritto reale di godimento della struttura ospedaliera;
- essere titolari del contratto di fornitura di energia elettrica relativo al
punto di connessione alla rete dell’impianto fotovoltaico da realizzare; il contratto di fornitura deve necessariamente riferirsi alla struttura edilizia destinata ad accogliere l’impianto medesimo.

31/12/2015 (termine ultimo per la certificazione della spesa Fesr) erogazione quote: 30 giorni dalla dichiarazione di spesa

scaduto alle ore 13 del 20 novembre 2009

Si avvisano gli enti beneficiari che è stato prorogato al 15 luglio 2015 il termine per la conclusione e la rendicontazione delle operazioni. La proroga è concessa alle operazioni che alla data del 30 giugno 2014 abbiano affidato, con specifico atto giuridicamente vincolante, i lavori per la realizzazione degli impianti. La verifica del rispetto della condizione della proroga sarà effettuata tramite il sistema informativo di monitoraggio e controllo SMEC.

La domanda di cofinanziamento, debitamente firmata, dovrà contenere i seguenti elaborati:
a) modello di candidatura (allegato B1), comprendente l'impegno di spesa e la dichiarazione con la quale si attesta che l’Ente richiedente è proprietario dell’edificio o eserciti un altro diritto reale di godimento della struttura edilizia oggetto dell’intervento;
b) quadro di spesa articolato nelle voci richieste (allegato B2);
c) scheda tecnico-progettuale (allegato B3);
d) scheda dei dati generali della proposta (allegato B4), contenente i dati progettuali dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto solare termico, qualora previsto, riportante i calcoli per la dimostrazione del requisito di ammissibilità;
e) cronoprogramma delle fasi procedurali, realizzative e di spesa;
f) un elaborato grafico in formato UNI A1 (840 x 594 mm) con le rappresentazioni in scala per l’illustrazione del progetto, da cui si possa evincere chiaramente la configurazione delle singole sezioni di impianto e avente i seguenti contenuti minimi:
- inquadramento dell’intervento nel contesto urbano (planimetria e rappresentazioni fotografiche);
- rappresentazione in scala dello stato di fatto e dell’intervento, relativo alla vista (ovvero alle viste se ne necessita più d'una) pertinente all’installazione dell’impianto (copertura, prospetti, sezioni, o altro), che evidenzi la configurazione delle sezioni di impianto rispetto all’involucro edilizio e le eventuali modalità di integrazione rispetto al contesto (ad es. mascheramento) corredata da almeno una riproduzione fotografica;
- simulazione fotografica dell’intervento;
- ogni altra rappresentazione ritenuta necessaria per la migliore comprensione del progetto e per l’attribuzione del criterio di integrazione architettonica dell’intervento (utilizzo di elementi ad alta efficienza o sperimentali, innovazioni di progetto o di cantiere, …).
Lo stesso elaborato grafico dovrà essere inserito in formato raster (.jpeg o .tiff) nel CD da allegare;
g) fotocopia dei documenti di identità del legale rappresentante, responsabile del procedimento, e del tecnico che verifica la conformità dei dati progettuali;
h) schede prestazionali dei moduli fotovoltaici e degli inverter utilizzati nel progetto;
i) una copia su supporto digitale del foglio di calcolo nel formato originale (.xls compilato in tutte le parti), dell’elaborato grafico in formato raster (.jpeg o .tiff) e di tutti i restanti documenti in formato pdf.

Documentazione da presentare per le VARIANTI.
La domanda di variante dovrà essere motivata e contenere la seguente documentazione:
a) gli elaborati comprendenti il quadro di spesa, la scheda tecnicoprogettuale,
il cronoprogramma e l'elaborato grafico) compilati con i nuovi dati di progetto determinati dalla variante;
b) una relazione sintetica (al massimo due cartelle in formato A4) contenente le motivazioni della necessità di variante all’intervento.

Le domande di cofinanziamento devono essere presentate per singola struttura ospedaliera, anche con più sezioni di impianto.
La domanda deve essere inviata mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato della Difesa dell'Ambiente
Servizio sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi (Savi)
Via Roma, 80
09123 Cagliari
oppure consegnata a mano presso l’Ufficio protocollo dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente. Le buste devono essere sigillate e firmate sui lembi e riportare la seguente dicitura "Avviso pubblico Ospedali sostenibili 2009" con la denominazione e l’indirizzo del soggetto proponente.


Documentazione da presentare per l'l'EROGAZIONE DEL COFINANZIAMENTO.
Il beneficiario dovrà trasmettere la rendicontazione delle spese sostenute nei termini e nelle modalità previste dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.
La rendicontazione sarà articolata nei seguenti documenti:
a) quadro riassuntivo delle spese, organizzato utilizzando uno schema coerente con l’articolazione del progetto, ovvero con una puntuale corrispondenza con il piano finanziario contenuto nel progetto;
b) elenco analitico delle singole spese, riportanti le opportune informazioni riferite a: tipologia di spesa e corrispondenza con la voce di spesa pertinente del piano finanziario del progetto, data e modalità di
pagamento ivi inclusi gli estremi delle fatture o documenti equipollenti, estremi del beneficiario;
c) copia, resa conforme all’originale, delle fatture o documenti equipollenti, da annullarsi con la dicitura indicante la fonte di cofinanziamento.

La revoca del cofinanziamento concesso o il recupero del cofinanziamento erogato, maggiorato degli interessi legali, avviene nei seguenti casi:
a) mancato rispetto degli adempimenti di legge e di quanto previsto dall’atto di delega;
b) utilizzo totale o parziale del cofinanziamento per finalità diverse dai motivi dell’attribuzione;
c) mancato rispetto degli impegni assunti dal soggetto richiedente in fase di presentazione della domanda di cofinanziamento;
d) mancato rispetto dei termini, salvo proroga autorizzata, in particolare delle scadenze ultime definite dall’atto di delega;
e) riscontro di significativi scostamenti tra progetto presentato, o eventuale variante approvata, e opera realizzata;
f) l'accertamento, a seguito della verifica della documentazione finale presentata, di eventuali variazioni dell'indice di merito e il conseguente riposizionamento del progetto oltre l’ultima collocazione utile per il cofinanziamento.

Assessorato della difesa dell'ambiente
Direzione generale della difesa dell'ambiente
Servizio sostenibilità ambientale e sistemi informativi (SASI)
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066456
Fax: 070/6066664

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