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Supporto :



Concessione in uso e locazione, a canone ordinario, dei beni immobili regionali



 Ultimo aggiornamento: 13-03-2017

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT212
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
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Cosa è?

I beni immobili di proprietà della Regione, adibiti ad uso diverso da quello abitativo, possono essere concessi in uso o locati a canone ordinario in seguito a procedure ad evidenza pubblica mediante pubblico incanto (vedi note).
I requisiti per partecipare, i criteri di aggiudicazione e le ulteriori modalità di svolgimento della gara sono, di volta in volta, definiti dal relativo bando. In ogni caso, se più soggetti presentano offerte di pari importo, il bene è assegnato con estrazione a sorte.

La durata delle concessioni e delle locazioni è, normalmente, di sei anni. Può essere stabilito un termine superiore, comunque non eccedente i diciannove anni, nei seguenti casi:
- quando il concessionario o locatario assuma l'obbligo di eseguire consistenti opere di ripristino, restauro o ristrutturazione in tempi prestabiliti e sia prevista la revoca della concessione o la risoluzione del contratto di locazione qualora non rispetti tali termini;
- quando il competente Servizio demanio e patrimonio dell’Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica lo ritenga opportuno in relazione alle caratteristiche ed alla tipologia di utilizzo del bene. Tale decisione deve essere assunta con determinazione motivata del direttore del Servizio.

L’amministrazione regionale può rinnovare la concessione o locazione a favore dello stesso soggetto per un periodo pari a quello originariamente stabilito, dopo aver rideterminato il canone ed aver verificato:
- il comportamento tenuto dall’utilizzatore riguardo al rispetto degli obblighi contrattuali, compreso il regolare pagamento del canone, ed alla realizzazione delle opere di manutenzione previste;
- l’inesistenza di domande presentate da altri soggetti pubblici o privati interessati al bene;
- la possibilità concreta di valorizzare l’immobile in altro modo più proficuo.
La domanda di rinnovo deve essere presentata dall’interessato al competente Servizio demanio e patrimonio almeno otto mesi prima della cessazione del rapporto.

Al termine della concessione o della locazione a canone ordinario le addizioni e le migliorie apportate all’immobile diventano, di diritto e gratuitamente, di proprietà della Regione.

Nel caso in cui il concessionario o locatario non rispetti gli obblighi assunti con l’amministrazione e le modalità di utilizzo del bene dalla stessa stabilite, il Servizio demanio e patrimonio competente per territorio provvede a dichiarare la decadenza dalla concessione o a risolvere il contratto di locazione.
La decadenza dalla concessione è prevista anche per chi viola il divieto di dare in sub-concessione, totale o parziale, il bene.
In caso di esigenze sopravvenute, il Servizio competente per territorio può disporre la revoca della concessione o il recesso dal contratto, prevedendo comunque il rimborso delle spese per le eventuali migliorie apportate, purché preventivamente concordate con l’amministrazione.

per la concessione dell'immobile, il termine è indicato nel bando di gara; per il rinnovo, il termine è 240 giorni

indicata, di volta in volta, nel bando di gara

- cauzione da prestare in sede di gara, il cui importo viene indicato nel relativo bando;
- canone annuo ordinario, determinato dall'amministrazione regionale sulla base dei prezzi praticati in regime di libero mercato per analoghe tipologie, caratteristiche e destinazioni d'uso dell'immobile. L'importo del canone viene adeguato annualmente in misura corrispondente alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall'Istat con riferimento all’anno precedente;
- costi della manutenzione ordinaria ed ogni altro onere gravante sul bene immobile concesso in uso o locato.

l’amministrazione regionale può procedere a trattativa privata quando:
- la procedura ad evidenza pubblica sia andata deserta;
- per via della tipologia e delle caratteristiche del bene, il canone complessivo della concessione o locazione non superi i 50mila euro;
- un soggetto già concessionario o locatario di un bene immobile di proprietà della Regione chieda l’affidamento in concessione o locazione di un altro bene immobile che costituisce pertinenza del bene già concesso o locato oppure confinante con questo. In questo secondo caso, la superficie del bene confinante non potrà essere superiore al 20 per cento della superficie totale originariamente concessa o locata.

Servizio demanio e patrimonio di Cagliari
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6065058
Fax: 070/6064230

Servizio demanio e patrimonio e autonomie locali di Nuoro e Oristano
Via Cagliari, 238 - 09170 Oristano
Telefono: 0783/308603 - 3603
Fax: 0783/308653

Servizio demanio e patrimonio e autonomie locali di Nuoro e Olbia- Tempio
Ufficio: Settore demanio e patrimonio di Nuoro e Ogliastra - Settore patrimonio di tempio e Olbia
Via Dalmazia, 4 - 08100 Nuoro
Telefono: 0784/239239
Fax: 0784/239223

Servizio demanio e patrimonio e autonomie locali di Sassari e Olbia Tempio
Via Roma, 46 - 07100 Sassari
Telefono: 079/2088705
Fax: 079/2088747

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