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CONTRIBUTI A PROGETTI DI SCENEGGIATURA PER LA PRODUZIONE DI LUNGOMETRAGGI DI INTERESSE REGIONALE



 Ultimo aggiornamento: 16-09-2020

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON230
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna. Legge regionale n. 15 del 20/09/2006, art. 5

L'intervento prevede la concessione di contributi ai progetti di sceneggiatura finalizzati alla produzione di lungometraggi di interesse regionale.
Ogni anno possono essere selezionate fino ad un massimo di cinque opere.
Queste le spese ammissibili:
- sviluppo del progetto di sceneggiatura (compensi per dialoghista, co-sceneggiatori, consulente, autore dello storyboard e relativi oneri sociali e contributivi, traduttori);
- acquisizione di diritti d’autore;
- sopralluoghi (spese logistiche e di vitto, spese per noleggio di equipaggiamento tecnico e materiali tecnici di consumo);
- attività di pre-produzione (attività di ricerca, ricerca di materiale di archivio scrittura della sceneggiatura, etc.);
- compenso all’autore della sceneggiatura (15% del contributo).

Ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 39/11 del 30 luglio 2020 sono altresì considerate spese ammissibili:

• Producer fee - fino al 5% a titolo forfetario del totale parziale (al netto delle spese generali). Il Producer fee, non finanziabile con l’ammontare del contributo concesso, potrà essere considerato costo ammissibile ai fini del calcolo del contributo;
• Apporti “in kind” - Tali costi, non finanziabili con l’ammontare del contributo concesso, potranno essere considerati costi ammissibili ai fini del calcolo del contributo, secondo i parametri di seguito indicati: a) I costi per il personale relativi all’amministratore o a un socio dell’impresa richiedente (ditta individuale) devono essere calcolati secondo le tabelle da CCNL decurtate del 25% e in ogni caso per una percentuale massima non superiore al 5% delle totale parziale (al netto delle spese generali); b) i costi relativi a mezzi e beni messi a disposizione dal produttore che rientrano nelle prestazioni proprie, devono essere calcolati al prezzo medio di mercato decurtato del 25% e in ogni caso per una percentuale massima non superiore al 10% delle totale parziale (al netto delle spese generali). Per entrambe le voci di costo devono essere fornite le tabelle di riferimento e le modalità di calcolo attraverso le quali sono stati determinati gli importi;
• Spese per implementazione misure di sicurezza causa COVID19 - Le spese sostenute per la sanificazione degli spazi e per le misure preventive messe in atto al fine di contrastare la diffusione del COVID-19, al netto delle eventuali agevolazioni previste dai provvedimenti nazionali e/o regionali adottati per fronteggiare l’emergenza, potranno essere rendicontate nelle varie categorie di spese ammissibili: spese generali (acquisto dei dispositivi di protezione, igienizzazione delle attrezzature e sanificazione degli ambienti, ecc.), spese per il nolo di attrezzature (es. noleggio materiale per distanziamento), spese per servizi nelle varie fasi di produzione (es. consulenze tecniche, materiale di comunicazione sulle misure adottate per lo svolgimento delle riprese, ecc.). Qualora alcuni dispositivi non siano reperibili nella forma del nolo, ad esempio i termoscanner e i distanziatori in plexiglass, sarà consentito l’acquisto e la successiva rendicontazione da parte dell’impresa beneficiaria tra le spese varie, alla voce “Altre spese varie”.
Il contributo è concesso nella misura massima del 50% delle spese fino all’ammontare massimo di 50.000,00 euro per sceneggiatura, aumentabili ad 80.000,00 euro in caso di acquisizione di diritti d’autore per sceneggiature tratte da opere letterarie.

Gli interessati possono presentare la domanda di contributo al Servizio Sport, Spettacolo e Cinema. Le domande saranno valutate da una Commissione tecnico-artistica sulla base dei seguenti criteri:
- valore artistico e tecnico;
- valorizzazione dell'identità regionale con riferimento al patrimonio storico-culturale paesaggistico-ambientale, socio-economico, linguistico-letterario e antropologico della Sardegna;
- curriculum degli autori;
- curriculum del produttore;
- risultati di precedenti progetti, anche di cortometraggio, cui abbiano partecipato il produttore o gli autori, valutato sulla base del giudizio positivo espresso dalla critica e/o dal successo di pubblico, dei premi, dei riconoscimenti e delle segnalazioni conseguiti.

La graduatoria verrà pubblicata sul sito istituzionale della Regione e a ciascun beneficiario verrà comunicato l’importo del contributo concesso per il quale verrà richiesta formale accettazione.

II contributo dell’Assessorato dovrà risultare in tutte le attività di comunicazione (conferenze stampa, messaggi pubblicitari, affissioni, locandine, pubblicazioni ecc.), attraverso l’apposizione del logo della Regione Autonoma della Sardegna.

I beneficiari dei finanziamenti di opere audiovisive, in occasione di iniziative promozionali sono tenuti a darne preventiva comunicazione alla Regione Autonoma della Sardegna.

I progetti di sceneggiatura dovranno essere completati entro un anno dalla data di comunicazione dei benefici.
Tale termine può essere prorogato per un periodo massimo di 12 mesi, previa autorizzazione concessa dal Servizio Sport, Spettacolo e Cinema dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo e Sport, su apposita richiesta motivata da parte del beneficiario.

- Imprese cinematografiche e audiovisive, in forma singola
- Reti di imprese cinematografiche e audiovisive
Sono escluse le associazioni culturali o fondazioni senza scopo di lucro. Sono altresì esclusi, non trattandosi di risorse comunitarie, i liberi professionisti.
Le imprese richiedenti rispetto al progetto presentato, devono:
- essere produttore unico;
- essere coproduttore con quota di maggioranza;
- essere designato quale produttore delegato alla richiesta del contributo dal coproduttore in caso di coproduzioni con quote di pari valore o in caso di coproduzioni internazionali;
- avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva.

Le imprese cinematografiche devono:
- essere legalmente costituite da almeno 24 mesi e avere come finalità e attività principale la produzione di opere audiovisive (Le imprese straniere devono indicare l’iscrizione presso l’ente omologo nel paese di appartenenza);
- essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio e non essere sottoposte a procedure di liquidazione (compresa liquidazione volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso;
- avere codice ATECO primario 59.11, se italiane, o la classificazione equivalente NACE, se aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione Europea;
- non presentare le caratteristiche di "imprese in difficoltà";
- avere legali rappresentanti, amministratori con poteri di rappresentanza per i quali non siano presenti, nel certificato del casellario giudiziale, condanne penali definitive e/o provvedimenti in materia di limitazione della capacità civile esistenti;
- non essere incorse nelle sanzioni interdittive ovvero l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
- avere legali rappresentanti, amministratori con poteri di rappresentanza, per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione;
- non essere destinatarie di provvedimenti di revoca di benefici di cui al Capo III della L.R. 20.9.2006, n. 15;
- possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di Inps e Inail (DURC regolare);
- non essere destinatarie di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile;
- non ricadere in una o più delle condizioni previste dall’articolo 14 comma 1 della Legge regionale n. 5 dell’11.04.2016;
- non aver affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, o che rendano dichiarazioni non veritiere.

Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato. Le domande, pena la non ammissibilità, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13 del 22 settembre 2020, secondo le modalità indicate nel bando, esclusivamente per via telematica da un indirizzo di posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Servizio sport, spettacolo e cinema dell’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, spettacolo e sport: pi.sportspettacolo@pec.regione.sardegna.it
L’eventuale materiale in formato elettronico (relativo a prove filmate, immagini, altri prodotti realizzati dal produttore e/o dall’autore delle sceneggiatura, rassegna stampa, ecc.) dovrà essere trasmesso insieme alla domanda di contributo tra gli allegati sotto forma di link di collegamento.

Domanda di contributo presentata sulla modulistica predisposta dall'Assessorato, con allegati i seguenti documenti:
1. sinossi o soggetto;
2. trattamento;
3. progetto di sceneggiatura;
4. scheda di progetto (Modulo A);
5. curriculum degli autori della sceneggiatura, del distributore e del produttore, corredati da copia del documento di identità in corso di validità, avendo cura di specificare per ciascuna esperienza lavorativa: a) tipo di impiego; b) datore di lavoro; c) periodo di riferimento; d) principali mansioni svolte.
6. piano finanziario del progetto di sviluppo della sceneggiatura, con indicazione dei finanziamenti richiesti o ottenuti (Modulo B);
7. piano dei costi del progetto di sviluppo della sceneggiatura (Modulo C);
8. preventivo finanziario solo di massima del progetto filmico da realizzare;
9. eventuale accordo di coproduzione;
10. dettagliata relazione dalla quale risulti la valorizzazione dell’identità regionale con riferimento al patrimonio storico-culturale, paesaggistico-ambientale, socio-economico, linguistico-letterario e antropologico della Sardegna;
11. traduzione in lingua italiana per progetti di sceneggiatura redatti in altre lingue;
12. dettagliata relazione che illustri i precedenti progetti, anche di cortometraggio, cui abbiano partecipato il produttore o gli autori, dalla quale si evincano il successo di critica e/o di pubblico, i premi e le segnalazioni conseguiti, ecc.;
13. contratto di opzione o cessione con il quale il produttore si è assicurato i diritti per il soggetto originale e per l’eventuale opera letteraria;
14. link di collegamento per acquisizione di eventuale materiale riferito al progetto o a progetti già realizzati (prove filmate, immagini, altri prodotti realizzati dal produttore e/o dall’autore delle sceneggiatura, rassegna stampa, ecc.);
15. fotocopia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante che sottoscrive l’istanza.

La richiesta di contributo sarà considerata non ammissibile qualora:
- la sceneggiatura per la quale si chiede il contributo si riferisca a progetti di cui siano già iniziate le riprese;
- coinvolga quale sceneggiatore un autore che risulta, nella stessa annualità, già sceneggiatore di un altro progetto (sarà ammissibile l’istanza che, in ordine di arrivo, precede).

Marca da bollo da 16 euro da applicare alla domanda di contributo

Si specifica che la Fondazione Sardegna Film Commission, www.sardegnafilmcommission.it, nell’ambito delle propria attività istituzionale, è disponibile a fornire servizi e assistenza alle produzioni con informazioni di carattere logistico e creativo, supporto nel disbrigo delle pratiche relative ad autorizzazioni e/o concessioni e a garantire il continuo raccordo tra la produzione, il territorio e le sue professionalità. All’indirizzo sopra riportato sono reperibili le informazioni sull’attività della Fondazione, la cui sede operativa è a Cagliari, in via Malta 63, e i recapiti telefonici e-mail per eventuali contatti.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio sport, spettacolo e cinema
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6064999
Fax: 070/6065001

Ufficio: Referenti:
Dott.ssa Antonia Emanuela Marrocu tel. 070/6064999 e-mail: emmarrocu@regione.sardegna.it Dott.ssa Anna Corona tel. 070/6064433 e-mail: acorona@regione.sardegna.it

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