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Supporto :



Contributi alle case editrici regionali per l’acquisto di materie prime e servizi



 Ultimo aggiornamento: 04-07-2019

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON267
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 22 del 03 /07/1998, Capo I, art. 5

La Regione concede i contributi finalizzati all’acquisto di materie prime e servizi, tenendo conto di:
- diffusione della pubblicazione:
- capacità imprenditoriale e progettualità dell’editore:
- numero dipendenti
- numero opere pubblicate nell’ultimo triennio
- inserimento in collana editoriale (indicare titolo) chiaramente e indiscutibilmente rilevabile dalla pubblicazione
- continuità dell’attività editoriale

Le opere saranno inserite in una graduatoria nella quale saranno inserite le opere editoriali che avranno raggiunto la soglia minima di 40 punti.

Spese ammissibili
Le spese considerate ammissibili sono quelle riferite all’intero processo produttivo, purché esternalizzate.

Spese non ammissibili
Non sono ammissibili le spese non conformi agli obiettivi e alle tipologie di attività oggetto di contributo, inclusi i costi relativi ai diritti d’autore

Aziende editrici regolarmente iscritte al registro delle imprese di cui alla L. 29.12.1993, n. 580, da almeno 2 anni con lo specifico requisito di attività editoriale:
- che abbiano prodotto e distribuito almeno 5 titoli;
- che siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
- non incorse nelle sanzioni interdittive di cui all’art. 9, comma 2 lett. d) del Decreto legislativo 8 giugno 2001 n.231 e ss.mm.ii., ovvero l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi;
- che operino nel rispetto delle vigenti norme sul lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi;
- che abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza potere di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dalla Legge 159/2011;
- che non si trovino nelle condizioni di cui all’art. 14 della L.R. 11 aprile 2016 n. 5;
- che non abbiano superato la soglia dei € 200.000,00 nell’arco di tre anni in base al massimale previsto per gli aiuti in «de minimis» dagli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Possono accedere al contributo le opere editoriali (sino ad un massimo di 5):
- edite da non più di tre anni;
- per la cui pubblicazione siano state utilizzate aziende tipografiche o di servizi specializzate nel campo dell’editoria libraria, con sede e impianti in Sardegna;
- per le quali si sia adempiuto al deposito obbligatorio previsto dalla legge;
- che non siano già state oggetto di contributo da parte della Regione;
- dotate di un corredo informativo completo (pagina di gerenza, copyright riferito alla azienda editrice, codici ISBN e EAN).

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 26 Luglio 2019 alle h. 13.00 tramite
 pec al seguente indirizzo pi.beniculturali@pec.regione.sardegna.it
 la copia dei volumi per i quali si richiede il contributo può essere spedita tramite corriere al seguente indirizzo: ”Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – Servizio Patrimonio Culturale Editoria e Informazione – viale Trieste n. 186 – 09123 Cagliari” – o in alternativa consegnata a mano presso l’ufficio protocollo della Direzione Generale dei Beni Culturali allo stesso indirizzo. L’Amministrazione declina ogni responsabilità su eventuali ritardi o smarrimenti non imputabili alla stessa.


- domanda in regola con le vigenti disposizioni in materia di bollo sottoscritta dal legale rappresentante (Modello A);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui siano riportati i dati riferiti all’azienda editrice (Modello B)
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui siano riportati i dati riferiti a ciascuna opera editoriale per la quale si richiede il contributo col dettaglio riferito alle spese per l’acquisto di materie prime e servizi (Modello C comprensivo del dettaglio relativo a tutti i volumi presentati);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà D.P.R. 600/1973 art. 28 (Modello D);
- una copia delle opere editoriali per le quali si chiede il contributo.

Marca da bollo da 16 euro da applicare alla domanda di contributo.

Tutti i benefici previsti dalla L.R. 3 luglio 1998, n. 22 sono sottoposti al regime de minimis e pertanto ciascuna azienda non potrà cumulare nell’arco di un triennio contributi per un ammontare superiore a euro 200.000,00.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione
Ufficio: Referenti Anna Pistuddi (070/6064990) apistuddi@regione.sardegna.it - Antonella Fois (070 6064969) mafois@regione.sardegna.it - Puddu Savio (070/6065087) sapuddu@regione.sardegna.it
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6064959
Fax: 070/6066816
 
Orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17

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