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CONTRIBUTI ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI



 Ultimo aggiornamento: 31-03-2020

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON273
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 22 del 03/07/1998

Con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la cultura e le tradizioni locali e oltre che tutelare e diffondere la lingua e cultura sarda nelle sue diverse espressioni quale lingua di identità storica della Sardegna e parte del patrimonio storico, culturale e sociale della comunità regionale, la Regione concede contributi all'emittenza televisiva locale.

Le emittenti televisive dovranno pertanto realizzare una programmazione minima avente i seguenti contenuti:

a) informazione locale autoprodotta: non meno di 20 minuti al giorno trasmessa in singolo TG o in più TG;
b)produzione e diffusione di programmi in lingua sarda e per la valorizzazione della lingua, della cultura, del patrimonio immateriale e dell’identità sarda: 29 format della durata minima di 30 minuti;
c) promozione di campagne su importanti temi di rilevanza sociale, ambientale e culturale o progetti aventi particolare rilievo informativo per le comunità locali, servizi di informazione dei
grandi eventi che favoriscano la conoscenza della Sardegna e ne rafforzino l'immagine a livello nazionale e internazionale: 26670 secondi/anno di spazi pubblicitari, corrispondenti a 889 spot all’anno della durata di 30 secondi/anno;
d) progettazione e realizzazione di programmi di pubblica utilità e per facilitare l'accesso all'informazione dei cittadini sardi residenti all'estero e degli immigrati: 10 format della durata minima di 30 minuti;
e) produzione di programmi finalizzati a favorire l'accesso dei sardi alle opportunità provenienti dall'Unione europea e a migliorare la conoscenza delle istituzioni europee: 11 format della durata minima di 30 minuti ;
f) produzione di programmi specificamente dedicati ai minori e al pubblico
giovanile, 11 formatdella durata minima di 30 minuti, nonché di programmi nella lingua italiana e internazionale dei segni 4 format della durata minima di 30 minuti e di notiziari nella lingua italiana e internazionale dei segni (LIS), almeno una edizione alla settimana
della durata minima di 10 minuti;

Per le emittenti che trasmettono in ambito locale televisivo in assenza del requisito di cui alla lettera f):
a) informazione locale autoprodotta: non meno di 10 minuti al giorno trasmessa in singolo TG o in più TG;
b) produzione e diffusione di programmi in lingua sarda e per la valorizzazione della lingua, della cultura, del patrimonio immateriale e dell’identità sarda: 10 format della durata minima di 30 minuti;
c) promozione di campagne su importanti temi di rilevanza sociale, ambientale e culturale o progetti aventi particolare rilievo informativo per le comunità locali, servizi di informazione dei
grandi eventi che favoriscano la conoscenza della Sardegna e ne rafforzino l'immagine a livello nazionale e internazionale: 6660 secondi/anno di spazi pubblicitari, corrispondenti a 222 spot all’anno della durata di 30 secondi/anno;
d) progettazione e realizzazione di programmi di pubblica utilità e per facilitare l'accesso all'informazione dei cittadini sardi residenti all'estero e degli immigrati: 3 format della durata minima di 30 minuti;
e) produzione di programmi finalizzati a favorire l'accesso dei sardi alle opportunità provenienti dall'Unione europea e a migliorare la conoscenza delle istituzioni europee: 3 format della durata minima di 30 minuti;
f) produzione di programmi specificamente dedicati ai minori e al pubblico giovanile, 3 format della durata minima di 30 minuti ,
nonchè notiziari nella lingua italiana e internazionale dei segni (LIS),
almeno una edizione alla settimana della durata minima di 10 minuti.


A seguito di presentazione della domanda e della documentazione richiesta, l'Assessorato procede alla verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità e all’attribuzione dei punteggi, infine elabora le graduatorie.

A seguito della concessione del contributo alle emittenti beneficiarie potrà essere concessa:
- un’anticipazione fino all’80% del contributo, compatibilmente con la disponibilità del plafond di cassa, previa presentazione di polizza fidejussoria di corrispondente importo, stipulata obbligatoriamente con società iscritte nei registri I.S.V.A.P., da intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale o fidejussione bancaria.

Il saldo sarà erogato a seguito di verifica da parte dell'Assessorato della rendicontazione delle spese ammissibili sostenute.
In alternativa il contributo potrà essere liquidato in un'unica soluzione a conclusione delle attività e a seguito di verifica da parte dell'Assessorato della rendicontazione delle spese ammissibili sostenute.

Emittenti televisive private locali in digitale terrestre

- essere costituite in qualsiasi forma giuridica;
- operare nel territorio della Sardegna, nel quale realizzino almeno il 90% del fatturato, nel cui ambito trasmettano quotidianamente informazioni di interesse regionale e locale, oltre a quelle fornite dai notiziari giornalistici e producano, periodicamente, trasmissioni sulla realtà sociale, economica, ambientale e culturale della Sardegna;
- essere iscritti al registro degli operatori di comunicazione;
- essere società costituite da almeno trentasei mesi;
- presentare il rendiconto e il bilancio aziendale relativo all’anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo;
- possedere una stabile organizzazione redazionale dotata di giornalisti e personale tecnico amministrativo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato assunto con contratto di categoria e un direttore responsabile;
- essere in regola con il versamento degli oneri previdenziali e assistenziali attestato attraverso il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) o, per il personale non giornalistico, dall’INPS;
- avere una copertura di segnale non inferiore al 60 per cento del territorio regionale e al 60 per cento della popolazione; a tal fine le emittenti televisive possono costituire un raggruppamento temporaneo di imprese o un consorzio;
- essere gestore di rete (titolare del diritto di installazione di rete ovvero detentore degli impianti di messa in onda) e produttore di contenuti, ovvero unicamente produttore di contenuti che si avvale di reti di terzi per trasmettere;
- avere trasmesso quotidianamente, nei due anni precedenti, programmi informativi autoprodotti su avvenimenti di cronaca, politici, religiosi, economici, sociali, sindacali o culturali di rilevanza locale su una rete propria o di terzi, nell’ambito della Regione e con una copertura di
segnale pari o superiore;
- avere aderito ai codici di autoregolamentazione attualmente vigenti;
- non avere il carattere di televendita, né superare i limiti previsti dalla normativa vigente per la pubblicità radiotelevisiva;
- aver adempiuto agli obblighi informativi posti in capo alle imprese nell’ambito della IES.

Le emittenti televisive interessate dovranno far pervenire la documentazione entro il 7 gennaio 2019 secondo una delle seguenti modalità:
Posta Elettronica Certificata (PEC) a pi.beniculturali@pec.regione.sardegna.it avendo cura di allegare tutta la documentazione in formato pdf e di inviarla tramite la PEC dell’emittente con allegato documento di identità del sottoscrittore (legale rappresentante o suo delegato). Non
occorre allegare il documento di identità qualora la documentazione sia sottoscritta con firma digitale (il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato) dal legale rappresentante o suo delegato.

- domanda di contributo in regola con le vigenti disposizioni in materia di bollo sottoscritta dal legale rappresentante; (Modello A);
- relazione illustrativa e palinsesto dettagliato della programmazione (Modello B);
- preventivo finanziario dei costi della programmazione proposta (Modello C);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà su requisiti e criteri di valutazione (Modello D);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Modello E)



RENDICONTAZIONE:
Le emittenti, entro 60 giorni dalla conclusione delle attività, dovranno presentare la seguente documentazione per la rendicontazione:
- relazione dettagliata sulla programmazione realizzata con indicazione dei programmi, dei tempi e delle modalità di messa in onda;
- rendiconto delle spese sostenute.
Le linee guida e la modulistica sono pubblicate sul sito al seguente indirizzo http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_38_20160329133125.pdf

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio lingua e cultura sarda
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6065314
Fax: 070/6065002

Ufficio: Referenti:
Antonella Fois (070 6064969) mafois@regione.sardegna.it - Savio Puddu (070 6065314-6065087) e-mail: sapuddu@regione.sardegna.it

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