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Supporto :



CONTRIBUTI ALLE EMITTENTI TELEVISIVE PER LA PRODUZIONE DI NOTIZIARI REGIONALI E/O LOCALI CON SISTEMI DI LINGUAGGIO MIMICO GESTUALE DEI SORDI



 Ultimo aggiornamento: 06-11-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON274
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 22 del 03/07/1998, Capo III, art. 24 lettera g

La Regione concede contributi finalizzati alla crescita del sistema informativo locale anche attraverso un processo di ammodernamento delle strutture e dei mezzi di produzione. I contributi sono concessi principalmente quale sostegno alle spese relative all'impiego di personale specializzato nell'utilizzo delle tecniche di linguaggio mimico-gestuale dei sordi, tenendo conto di:
1. bacino d'utenza dell'emittente (fino a 12 punti);
2. esperienze acquisite nella realizzazione di notiziari in LIS (fino a 10 punti);
3. trasmissione dei notiziari
a. fascia oraria (fino a 8 punti);
b. frequenza giornaliera(fino a 10 punti);
c. durata (fino a 8 punti);
d. periodicità (fino a 12 punti);
4. durata progetto (fino a 6 punti).

Le emittenti interessate possono presentare domanda all'Assessorato della Pubblica istruzione che, verificato il possesso dei requisiti, determinerà l'ammissione al beneficio.

RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE
All'erogazione del contributo concesso si provvederà in un'unica soluzione, a seguito di presentazione di apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio (modello R) con allegato l'elenco delle spese sostenute (modello R1) per la realizzazione del progetto. L'Assessorato curerà il monitoraggio dei notiziari andati in onda che saranno inseriti nel sito internet della Regione.

SPESE AMMISSIBILI:
- costo del personale specializzato in LIS (traduttore, lettore, tecnico montaggio LIS);
- costi produzione (redazione giornalistica, regia, segreteria);
- costi per la trasmissione e diffusione del programma (diffusione analogica, diffusione digitale, diffusione satellitare).

Emittenti televisive private locali che:
- abbiano sede legale in Sardegna;
- diffondano prevalentemente in tale ambito;
- trasmettano quotidianamente informazioni di interesse regionale;
- producano periodicamente trasmissioni sulla realtà sociale, economica e culturale della Sardegna;
- trasmettano nella fascia oraria compresa tra le ore 7 e le ore 24 non più del 40% di inserzioni pubblicitarie rispetto alla programmazione complessiva.

Possono accedere ai contributi le emittenti televisive che:
- sono iscritte al Registro degli operatori di comunicazione previsto dall'art. 1, comma 6, lett. a, punto 5 della legge n. 249 del 31 luglio 1997 (vedi campo normativa);
- non siano collegate o controllate da network nazionali o internazionali e i cui titolari non rivestano, a livello locale, posizione dominante nell'ambito dei mezzi di comunicazione di massa (legge n. 249 del 31 luglio 1997);
- utilizzino giornalisti professionisti e/o pubblicisti;
- siano in possesso del bilancio aziendale o fatturato globale relativo all'anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo.

15 febbraio di ogni anno. Se presentate a mano entro le ore 13. Se spedite tramite servizio postale o altro servizio di recapito autorizzato, farà fede il timbro di partenza.

Domanda di contributo in bollo (modello A) con allegati:
- relazione illustrativa del progetto (modello B);
- preventivo di spesa per la produzione del notiziario, controfirmato dal titolare dell'emittente (modello C);
- copia autentica dell'atto costitutivo e statuto, se si tratta di società;
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio (modello D);
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio esenzione/assoggettabilità a ritenuta d’acconto (modello E);
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio "Regime de minimis" (modello DM).

La documentazione deve essere presentata a:
Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio lingua e cultura sarda, editoria e informazione
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari.

Marca da bollo da 16 euro da applicare alla domanda di contributo

I contributi sono sottoposti al regime de minimis e pertanto ciascuna azienda non potrà cumulare nell'arco di un triennio contributi per un ammontare superiore a 200 mila euro.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio lingua e cultura sarda, editoria e informazione
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6064544
Fax: 070/6064127

Ufficio: Referenti: Piera Paola Tatti (070.6065314), Antonella Fois (070.6064969)

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