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Supporto :



AIUTI AGLI ALLEVATORI PER FRONTEGGIARE LA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI (BLUE TONGUE) 2012



 Ultimo aggiornamento: 17-01-2014

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON30
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 8 dell'11 marzo 1998, art. 23

L'intervento è finalizzato a sostenere il reddito degli allevatori di ovini e caprini interessati dalla nuova epidemia di febbre catarrale degli ovini (blue tongue) causata dal sierotipo BTV1 che ha colpito gli allevamenti che ricadono nella competenza territoriale delle aziende Sanitarie n. 7 (Carbonia), n. 8 (Cagliari) e n. 4 (Lanusei).

In particolare l'aiuto è destinato:
a) alla ricostituzione del patrimonio zootecnico aziendale perduto a causa della malattia;
b) al sostegno del reddito aziendale nel periodo compreso fra la morte o abbattimento degli animali e la ricostituzione dell'allevamento;
c) al sostegno al reddito aziendale conseguente alla minore produzione dei capi dichiarati infetti.
Dagli aiuti saranno detratti gli importi eventualmente percepiti nell'ambito di regimi assicurativi.

L'intervento è attuato dall'Agenzia Argea Sardegna.

Imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della Camera di Commercio e nell'Anagrafe regionale delle imprese agricole, le cui aziende siano state dichiarate sede di focolaio di febbre catarrale degli ovini a partire dal mese di ottobre del 2012 con provvedimento dell'autorità sanitaria.

- l'iscrizione nel registro delle imprese agricole della Camera di commercio deve essere antecedente alla data dell'evento che ha interessato l'azienda ed essere in vigore alla data di presentazione della domanda di contributo;
- le aziende interessate devono aver applicato tutte le misure restrittive imposte per impedire la diffusione della malattia.
- prima della presentazione della domanda, l'imprenditore deve aprire il fascicolo aziendale e iscrivere l'azienda all'Anagrafe regionale delle aziende agricole o aggiornare lo stesso fascicolo.

Esclusioni
Non possono beneficiare dell'aiuto le aziende in difficoltà. Un'impresa è considerata in difficoltà quando non è in grado, con le proprie risorse o con le risorse che può ottenere dai proprietari/azionisti o dai creditori, di contenere perdite che, in assenza di un intervento esterno delle autorità pubbliche, la condurrebbero quasi certamente al collasso economico, nel breve o nel medio periodo.
Sono escluse, inoltre, le aziende che abbiano usufruito in passato di un aiuto incompatibile, il cui rimborso non sia ancora stato portato a termine.

Ore 12 del 19 luglio 2013

- domanda di aiuto;
- copia conforme all'originale del registro di stalla;
- copia di un valido documento di identità;
- certificato rilasciato dal Servizio veterinario della Azienda ASL attestante specie, numero, categoria ed età degli animali infetti;
- certificato rilasciato dal Servizio veterinario della Azienda ASL attestante specie, numero, categoria ed età degli animali morti e/o abbattuti;
- eventuale autorizzazione del titolare del registro di stalla a richiedere e a riscuotere il contributo.

Possono presentare la domanda di aiuto al Servizio territoriale di Argea Sardegna competente:
- gli allevatori ai quali è intestato il registro di stalla;
- i detentori dell'allevamento che siano stati autorizzati per iscritto dal titolare del registro di stalla a richiedere e a riscuotere il contributo.

E' ammessa la spedizione postale purchè avvenga con raccomandata.

Ufficio: Servizi territoriali di Argea Sardegna (consulta l'elenco nel campo allegati)

Agenzia regionale per la gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura (Argea Sardegna)
Servizio istruttorie e attività ispettive
Viale Adua, 1 - 07100 Sassari
Telefono: 079/2068481 -82 -83
Fax: 079/2068550

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