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CONTRIBUTI PER IL DIRITTO DI STUDIO 2017



 Ultimo aggiornamento: 16-03-2018

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoN.A.
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 31 del 25 giugno 1984 - Legge regionale n. 5 del 9 marzo 2015 - Legge n. 448 del 23 dicembre 1998

La Regione concede contributi ai Comuni della Sardegna al fine della concessione dei seguenti interventi per il diritto allo studio:

- borsa di studio regionale (Legge regionale n° 5/2015 articolo 33, comma 26)
Si tratta di contributi per le spese didattiche sostenute nell’anno scolastico 2016/2017 con riferimento agli studenti delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado;

- fornitura gratuita, totale o parziale di libri di testo (Legge n° 448/1998, articolo 27). Si tratta di rimborsi spese per l'acquisto dei libri di testo sostenute nell’anno scolastico 2017/2018 con riferimento agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

La dotazione finanziaria complessiva è ripartita tra i Comuni della Sardegna in modo proporzionale al numero di residenti per fasce d'età, tenendo in considerazione il target di riferimento di ciascun intervento e sulla base dei dati Istat aggiornati al 1 gennaio dell’anno in corso.

Per la borsa di studio possono presentare la domanda, al proprio comune di residenza gli studenti della scuola primaria e secondaria superiore di primo e secondo grado, appartenenti a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non sia superiore a 14.650 euro.
Per il buono libri possono presentare la domanda, al proprio comune di residenza gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, appartenenti a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non sia superiore a 14.650 euro.

Per la borsa di studio possono presentare la domanda gli studenti (il genitore/tutore dell’alunno) delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado appartenenti a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non sia superiore a 14.650 euro.
Per il buono libri possono presentare la domanda gli studenti (il genitore/tutore dell’alunno) delle scuole secondarie di primo e secondo grado, appartenenti a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non sia superiore a 14.650 euro.
Le famiglie devono presentare le domande al proprio Comune di residenza entro il termine previsto dallo stesso.
I Comuni devono:
- pubblicare l’avviso pubblico rivolto alle famiglie residenti nel proprio territorio;
- mettere a disposizione della cittadinanza la modulistica e dare le informazioni in merito al procedimento;
- ricevere le istanze e istruirle secondo quanto previsto nelle presenti indicazioni operative;
- approvare l’elenco dei beneficiari ed effettuare i relativi pagamenti;
- presentare il rendiconto alla Regione Sardegna.
I Comuni devono presentare il rendiconto degli interventi secondo le modalità che verranno comunicate nel corso del 2018 dal Servizio Politiche Scolastiche

Le famiglie devono presentare le domande al proprio Comune di residenza entro il termine previsto dallo stesso.
I Comuni devono presentare il rendiconto degli interventi secondo le modalità che verranno comunicate nel corso del 2018 dal Servizio Politiche Scolastiche


Ufficio: Le famiglie devono rivolgersi al proprio COMUNE DI RESIDENZA.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale della pubblica istruzione
Servizio politiche scolastiche
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070 606 4327 - 070/6064197

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