Sportello Unico dei Servizi

I procedimenti online dell'Amministrazione Regionale

Supporto :



CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA - RASSEGNE



 Ultimo aggiornamento: 30-05-2018

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoASS334
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna. L.R. n. 15 del 2006, art. 15

La Regione, per favorire lo sviluppo e la diffusione nel territorio della cultura cinematografica, sostiene gli organismi pubblici e privati che svolgono iniziative per accrescere e qualificare conoscenze e capacità critica da parte del pubblico.

In particolare, l'Assessorato della Pubblica istruzione concede contributi per la realizzazione nel territorio regionale di rassegne, privilegiando la qualità, l'esperienza e il rilievo regionale, nazionale e internazionale e la loro diffusione su tutto il territorio regionale

Gli interessati hanno presentato all'Assessorato regionale della Pubblica istruzione la domanda di contributo, riferita a una sola manifestazione fra le categorie di riferimento contemplate nell’art. 15 della legge regionale n. 15/2006.

L'Assessorato valuterà i progetti assegnando un punteggio massimo di 100 punti, sulla base dei seguenti criteri:
a. progetto culturale – fino a 20 punti;
b. attività collaterali (incontri con autori, attori, critici; mostre) – fino a 15;
c. risorse umane impiegate nel progetto - fino a 6 punti;
d. numero delle opere presentate – fino a 5 punti;
e. pubblicazione del catalogo – 5 punti;
f. riconoscimento da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e/o dell’Unione europea, e/o di manifestazioni accreditate a livello nazionale e/o interazione – fino a 8 punti;
g. partecipazione finanziaria del soggetto proponente in misura superiore a quella prevista dai requisiti di ammissibilità (il punteggio più alto sarà assegnato ai soggetti con la più alta compartecipazione finanziaria) – fino a 7 punti;
h. progetto di promozione e formazione del pubblico – fino a 9 punti;
i. curriculum del direttore artistico – fino a 5 punti
j. struttura organizzativa del soggetto proponente - fino a 6 punti;
k. valutazione da parte della critica con riferimento all'attività svolta negli anni precedenti - fino a 8 punti;
l. eventuale utilizzo di ausili audiovisivi o altre prestazioni per cittadini diversamente abili - fino a 6 punti.

I progetti che raggiungeranno un punteggio minimo di 50 punti di cui almeno 40 connessi alla valutazione del contenuto culturale dell'opera indicati alle lettere a), b), d), f), h), k) saranno ammessi a finanziamento.

Il contributo sarà erogato fino alla concorrenza del 70% delle spese e fino all'ammontare massimo di 20 mila euro. Il pagamento del contributo avverrà dopo la dimostrazione dell'avvenuto svolgimento dell'attività finanziata e la presentazione del rendiconto entro il 31 marzo dell'anno successivo alla conclusione della manifestazione.

Potranno beneficiare, su richiesta e a seguito di presentazione di apposita polizza fideiussoria, di un'anticipazione fino al 70% del contributo. La liquidazione del restante 30% a saldo potrà avvenire a seguito della verifica della regolarità della documentazione consuntiva.
Il contributo è erogato nella misura massima del 70% delle spese sostenute e rendicontate.

Sono ammissibili le seguenti spese:
- spese di gestione (compensi al personale, oneri sociali e previdenziali, ecc.);
- pubblicità e divulgazione del programma di attività (inserzioni, manifesti, locandine, video, stampa catalogo, ecc,)
- affitto locali per l’iniziativa;
- allestimenti
- ospitalità
- attività collaterali e di formazione del pubblico;
- direzione artistica
- SIAE.


Le spese generali sono ammesse fino al 10% del totale parziale se supportate da documentazione di spesa, fino al 3% a titolo forfetario del totale parziale.
La rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata entro il 31 marzo 2019.

- organismi pubblici che hanno svolto documentata attività nel settore cinematografico nei tre anni precedenti la presentazione della domanda;
- organismi privati, legalmente costituiti da almeno un quinquennio, le cui finalità e attività principali, in base allo statuto, siano legate all’attività cinematografica e che abbiano svolto documentata attività nel settore cinematografico nei tre anni precedenti.

Organismi pubblici:
1) compartecipazione finanziaria dei soggetti proponenti per almeno il 30% del costo totale del progetto (alla compartecipazione finanziaria del 30% non possono concorrere contributi previsti su altre linee di spesa regionale);
2) svolgimento in Sardegna dell'attività per la quale si sta chiedendo il contributo;
3) documentata esperienza nell'organizzazione di attività di alto livello qualitativo inerente il settore cinematografico, nei tre anni precedenti a quello di riferimento;
4) svolgimento dell'attività e regolare presentazione del rendiconto se beneficiari di contributi regionali nell'anno precedente in base alla L.R. 15/2006.

Organismi privati:
1) assenza di fini di lucro;
2) rispondenza dell'attività proposta alle finalità statutarie del soggetto proponente;
3) documentata esperienza nell'organizzazione di attività di alto livello qualitativo inerente il settore cinematografico nei tre anni precedenti a quello di riferimento;
4) compartecipazione finanziaria dei soggetti proponenti per almeno il 30% del costo totale del progetto (alla compartecipazione finanziaria del 30% non possono concorrere contributi previsti su altre linee di spesa regionale);
5) svolgimento in Sardegna dell'attività per la quale si sta chiedendo il contributo;
6) regolarità nel pagamento degli oneri sociali, assicurativi e fiscali;
7) svolgimento dell'attività e regolare presentazione del rendiconto se beneficiari di contributi regionali nell'anno precedente in base alla L.R. 15/2006.

Il richiedente deve presentare, pena l’esclusione, un’unica domanda di contributo riferita a una sola tra le manifestazioni previste(rassegne, circuiti, festival, premi, seminari e convegni).

Le domande di contributo dovranno pervenire entro le ore 13,00 di lunedì 25 giugno 2018 tramite raccomandata all’indirizzo:

Regione autonoma della Sardegna
Assessorato della Pubblica istruzione, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo
Servizio sport, spettacolo e cinema
Viale Trieste, 186 – 09123 Cagliari

o tramite consegna a mano all’ufficio protocollo dell’Assessorato o via posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo: pi.sportspettacolo@pec.regione.sardegna.it.

Sulla busta indicare la seguente dicitura:
Regione autonoma della Sardegna – "L.R. 15/2006, art. 15 - Avviso pubblico per la concessione di contributi per progetti di promozione della cultura cinematografica - RASSEGNE”.

Domanda di concessione del contributo, redatta, pena l’inamissibilità, sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, e sottoscritta dal legale rappresentante dell’Organismo, utilizzando la modulistica predisposta dall’Assessorato, con allegati i seguenti documenti:
1. statuto e atto costitutivo da trasmettere in sede di prima istanza o nel caso in cui siano intervenute delle variazioni;
2. elenco dei soci e delle relative cariche sociali aggiornato alla data di presentazione della domanda;
3. relazione sull'attività svolta nel triennio precedente alla data di presentazione della domanda, (materiale illustrativo su supporto cartaceo, audio e video);
4. relazione dettagliata della manifestazione programmata per l'anno in corso, che dovrà contenere:
- progetto culturale che espliciti le tematiche trattate, gli obiettivi da perseguire, la ricerca effettuata, i contributi degli esperti e la divulgazione dei risultati;
- le risorse umane impiegate con l'indicazione delle mansioni svolte da ciascuno e la segnalazione di personale diversamente abile o nella fascia di età compresa fra i 16 e i 29 anni;
5. elenco delle opere presentate;
6. previsione della pubblicazione del catalogo dell’iniziativa;
7. riconoscimento da parte di manifestazioni accreditate a livello nazionale e/o internazionale;
8. riconoscimento da parte del Ministero per i beni e le attività culturali;
9. riconoscimento dell’Unione Europea;
10. progetto di promozione e formazione del pubblico;
11. curriculum in formato europeo del direttore artistico;
12. descrizione della struttura organizzativa o dello staff con l'indicazione precisa del ruolo di ciascuno dei componenti;
13. preventivo finanziario articolato per voci di spesa e comprensivo delle ulteriori entrate a pareggio (MODELLO A);
14. atto di approvazione, da parte degli organi statutari, del programma e del preventivo;
15. atto di approvazione, da parte degli organi statutari, degli eventuali incarichi e dei relativi compensi affidati al presidente e/o ai soci per lo svolgimento del progetto presentato;
16. fotocopia del documento d'identità in corso di validità del legale rappresentante.

Documentazione aggiuntiva facoltativa utile per la valutazione del progetto:
17. documentazione della critica (recensioni, articoli su stampa cartacea e digitale e non mere pubblicazioni del programma;
18. relazione sull'utilizzo di ausili audiovisivi o altre prestazioni per cittadini diversamente abili;
19. descrizione delle collaborazioni previste per l'anno in corso con altre istituzioni o enti.

RENDICONTAZIONE (da presentare entro il 31 marzo dell'anno 2019)
La rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata, entro il 31 marzo 2019, così come disposto con Determinazione del Direttore del Servizio n. 50 del 28.02.2017, su apposita dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii., redatta su carta intestata e a firma del rappresentante Legale dell’organismo, nel rispetto delle indicazioni e dei modelli forniti dall’Amministrazione regionale che saranno resi disponibili sul sito istituzionale.
Dovrà altresì essere trasmesso l’elenco analitico degli estremi dei giustificativi delle spese (tipo, numero e data del documento di spesa, nome cognome e codice fiscale, o partita IVA del beneficiario, oggetto della spesa con relativo importo, data pagamento, modalità pagamento), redatto, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii. Il precitato elenco dovrà essere articolato in maniera ordinata, raggruppando le singole Macrovoci, con le corrispondenti sottovoci.
Resta inteso che tutte le spese devono essere effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto e pertanto essere direttamente e inequivocabilmente riconducibili al progetto oggetto di contributo, nonché alle voci precedentemente richiamate.
Sono rendicontabili le spese relative a prestazioni effettuate dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, purché dalla documentazione contabile si evinca che sono riferite ad una specifica attività del progetto. Pertanto non deve trattarsi di prestazioni per cariche sociali con oneri a carico della gestione ordinaria INPS (ad esempio: compenso per presidente, compenso in qualità di socio amministratore, etc.) ma di compensi per prestazioni d’opera.
Al contributo regionale sono imputabili spese per la direzione artistica nella misura massima del 15 per cento del beneficio concesso.
Non sono ad ogni modo rendicontabili:
- le spese per le quali il beneficiario del contributo ha già fruito di una misura di sostegno finanziario d’origine comunitaria, nazionale, regionale, comunale;
- le spese di rappresentanza e comunque di mera liberalità (art. 48, comma 5 della L.R. 24 aprile 1993, n. 17);
- le spese riferite alle manutenzioni straordinarie di immobili, acquisto di mobili e arredi, attrezzature, apparecchiature e comunque riguardanti “Immobilizzazioni”, fatta eccezione
per quei beni il cui costo unitario non sia superiore a Euro 516,46 (art. 54 del TUIR).
- l’IVA che può essere in qualche modo recuperata anche se essa non sarà effettivamente recuperata.


Marca da Bollo da 16 euro per la domanda

Per rassegna si intende una manifestazione che, nel rispetto di un coerente progetto culturali, presenti e approfondisca cinematografie di particolari paesi o periodi della storia del cinema, specifiche tematiche, generi cinematografici, autori significativi, ecc. Può prevedere attività collaterali come incontri con autori o critici e la pubblicazione di cataloghi e opere specializzate.

Il contributo dell'Assessorato deve risultare in tutte le attività di comunicazione (conferenze stampa, messaggi pubblicitari, affissioni, locandine, pubblicazioni), attraverso l'apposizione del logo della Regione Autonoma della Sardegna.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
SERVIZIO SPORT, SPETTACOLO, CINEMA, LINGUA E CULTURA SARDA
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6065035
Fax: 070/6065002

Ufficio: Referenti:
Maria Rossana Rubiu (tel. 070 6065035) - Sig.ra Paola Sanna (tel. 070 6065041) - Rita Troja (tel. 07006064510)

torna all'inizio del contenuto