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CONTRIBUTI PER STUDI, RICERCHE E PROGETTI DI SPERIMENTAZIONE SUI NUOVI LINGUAGGI E TECNOLOGIE AUDIOVISIVE



 Ultimo aggiornamento: 16-09-2020

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON354
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna. L.R. n. 15 del 2006, art. 16 comma 3

La Regione concede contributi a soggetti qualificati che operano in Sardegna per studi e ricerche e per la realizzazione di progetti di ricerca e sperimentazione sui nuovi linguaggi e sulle tecnologie audiovisive.

Dopo la ricezione delle domande, l'Assessorato ne verifica l'ammissibilità ed effettua la valutazione qualitativa dei progetti ammessi.

Questi i criteri utilizzati per la valutazione:
a) contenuti progettuali - fino a 36 punti;
b) divulgazione e diffusione dei contenuti della ricerca – fino a 15 punti;
c) esperienza nel settore di studi e ricerche - fino a 16 punti;
d) esperienza del coordinatore del progetto nella conduzione di gruppi di lavoro riferiti al settore di studi e ricerche nelle materie del cinema - fino a 10 punti;
e) esperienza dei componenti del gruppo di lavoro riferita al settore di studi e ricerche nelle materie del cinema - fino a 15 punti;
f) partecipazione finanziaria del proponente in misura superiore a quella prevista dai requisiti di ammissibilità – fino a 8 punti.

Saranno ammessi a finanziamento esclusivamente i progetti che raggiungeranno un punteggio minimo di 50 punti di cui almeno 40 connessi alla valutazione del contenuto culturale del progetto di cui alle lettere a), b), c).

Il contributo è concesso nella misura massima dell'80% delle spese documentate. Il contributo viene erogato in regime de minimis, alle condizioni e limiti stabiliti nel Regolamento della Commissione Europea n. 1407 del 18 dicembre 2013.

Ogni soggetto non può ottenere finanziamenti per più di un progetto nella stessa annualità. In tutti i casi, un ricercatore non può coordinare più di un progetto per annualità.

La rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata entro:
- il 31 marzo 2021;
- il 30 settembre 2021 per i progetti presentati da enti e istituzioni pubbliche e private legate temporalmente a calendari degli anni scolastici e/o anni accademici.

In sede di rendicontazione dovrà risultare quietanzato un importo pari all’ammontare del contributo concesso e non del costo totale di progetto.

Qualora il contributo assegnato sia pari alla richiesta, il progetto e il preventivo proposti non potranno subire variazioni. Eventuali modifiche non sostanziali dovranno essere concordate e approvate dall’Assessorato. Qualora il contributo assegnato sia inferiore all’importo richiesto il soggetto proponente potrà rimodulare il progetto senza alterarne il carattere originario e dovrà mantenere invariata la percentuale di compartecipazione finanziaria indicata nel progetto originale. Resta salvo quanto previsto dai Criteri applicativi per fronteggiare l'emergenza Covid-19 approvati con la citata Deliberazione della Giunta regionale n. 39/11 del 30 luglio 2020, secondo cui i progetti potranno essere modificati e realizzati con modalità differenti rispetto a quanto previsto in sede di istanza (p.es. presenza di ospiti in videoconferenza, proiezioni su piattaforma, ecc.) e potranno altresì essere variati i preventivi finanziari approvati sia riguardo agli importi che alle tipologie di spesa. Le suddette variazioni dovranno essere preventivamente autorizzate dall’Assessorato e dovrà essere motivata la necessità di apportare le stesse per fronteggiare l’emergenza Covid -19; le variazioni non dovranno alterare il carattere originario del progetto.

- avere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di Inps e Inail (DURC regolare);
- avere legali rappresentanti, amministratori con poteri di rappresentanza per i quali non siano presenti, nel certificato del casellario giudiziale, condanne penali definitive e/o provvedimenti in materia di limitazione della capacità civile esistenti;
- non essere incorse nelle sanzioni interdittive ovvero l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria
- non ricadere in una o più delle condizioni previste dall’articolo 14 comma 1 della Legge regionale n. 5 dell’11.04.2016;
- non aver affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, o che rendano dichiarazioni non veritiere.

Organismi pubblici:
- avere sede legale e/o operativa in Sardegna;
- compartecipazione finanziaria per almeno il 20% del costo totale del progetto (alla compartecipazione finanziaria del 20% non possono concorrere contributi previsti su altre linee di spesa regionale);
- svolgimento in Sardegna dell'attività proposta;
- documentato svolgimento di attività di alto livello nel settore cinematografico da almeno tre anni.
- avere svolto l’attività e presentato regolare rendiconto se beneficiari di contributi regionali nell’anno precedente in base alla L.R. 15/2006.

Organismi privati:
- avere sede legale e/o operativa in Sardegna;
- avere finalità statutarie rispondenti all’attività proposta;
- compartecipazione finanziaria per almeno il 20% del costo totale del progetto (alla compartecipazione finanziaria del 20% non possono concorrere contributi previsti su altre linee di spesa regionale);
- svolgimento in Sardegna dell'attività proposta;
- avere svolto documentata e significativa esperienza nella ricerca e nella sperimentazione su nuovi linguaggi e tecnologie audiovisive da almeno tre anni;
- avere svolto l’attività e presentato regolare rendiconto se beneficiari di contributi regionali nell’anno precedente in base alla L.R. 15/2006.

La domanda, pena la non ammissibilità, dovrà essere inviata entro le ore 13 del 6 ottobre 2020, secondo le modalità indicate nel Bando, esclusivamente per via telematica da un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Servizio sport, spettacolo e cinema dell’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, spettacolo e sport: pi.sportspettacolo@pec.regione.sardegna.it

L’eventuale materiale in formato elettronico dovrà essere trasmesso insieme alla domanda di contributo tra gli allegati sotto forma di link di collegamento.

La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante dell'Organismo, dovrà essere redatta utilizzando la modulistica predisposta dall'Assessorato e disponibile sul sito istituzionale, e corredata dalla seguente documentazione:

1) Statuto e atto costitutivo (qualora non fossero già in possesso dell’ufficio);
2) Scheda progettuale, compilata nel rispetto del modello allegato al Bando pubblico e reso disponibile sul sito istituzionale, che conterrà:
- relazione sull’attività svolta dal soggetto proponente nel triennio precedente alla data di presentazione della domanda, con indicazione del link di collegamento per l’acquisizione di eventuale materiale su supporto cartaceo, audio e video;
- il progetto contenente: gli obiettivi della ricerca; l’articolazione del gruppo di lavoro; descrizione dei locali, delle attrezzature e della strumentazione; le eventuali collaborazioni; le modalità di divulgazione dei risultati (pubblicazioni a stampa, pubblicazioni in rete e in siti specializzati, divulgazione attraverso convegni, seminari, workshop, traduzioni, ecc.); eventuale utilizzo dei risultati; eventuale adesione a progetti nazionali o internazionali;
- curriculum scientifico, in formato europeo, del coordinatore del progetto dal quale possano evincersi le attività di coordinamento e la loro durata;
- curriculum scientifico, in formato europeo, degli eventuali collaboratori;
3) preventivo finanziario articolato per voci di spesa e comprensivo delle ulteriori entrate a pareggio (Modello A);
4) atto di approvazione da parte degli organi statutari del programma e del preventivo nonché degli eventuali incarichi e dei relativi compensi affidati al presidente e/o soci per lo svolgimento del progetto presentato;
5) atto di approvazione, da parte degli organi statutari degli eventuali incarichi e dei relativi compensi affidati al presidente e/o ai soci per lo svolgimento del progetto presentato;
6) Dichiarazione assolvimento bollo (o copia dell’avvenuto versamento) (Modello B);
7) fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante.

DOCUMENTI PER LA RENDICONTAZIONE (da presentare entro: il 31 marzo 2021; il 30 settembre 2021 per i progetti presentati da enti e istituzioni pubbliche e private legate temporalmente a calendari degli anni scolastici e/o anni accademici.)

ORGANISMI PRIVATI
1. nota di trasmissione nella quale siano indicati la legge di riferimento, l'anno di assegnazione del contributo e il numero di posizione;
2. relazione finale che deve contenere tutti gli elementi per consentire una completa valutazione sull'esito delle iniziative oggetto del contributo;
3. dichiarazione sostitutiva di atto notorio (allegato A1);
4. dichiarazione sostitutiva di atto notorio del bilancio consuntivo del complesso delle spese sostenute e delle entrate percepite chiuse a pareggio (allegato A2);
5. elenco ospiti, artisti e personale coinvolto nelle attività finanziate (allegato A3);
6. attestazione di esenzione/assoggettabilità a ritenuta d'acconto del 4% (allegato A4);
7. dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che sono stati regolarmente stipulati i contratti per le prestazioni di servizi e quelli relativi a compensi a persone il cui importo superi 258 euro;
8. atto di approvazione del conto consuntivo deliberato dagli organi statutari competenti;
9. certificazione del fatturato e delle spese, riferito all'anno precedente a quello di erogazione del contributo, per importi contributivi superiori 25.823 euro;
10. rassegna stampa e materiale pubblicitario;
11. fotocopia di un documento d'identità valido.

ORGANISMI PUBBLICI
1. nota di trasmissione nella quale siano indicati la legge di riferimento, l'anno di assegnazione del contributo e il numero di posizione;
2. relazione finale che deve contenere tutti gli elementi per consentire una completa valutazione sull'esito delle iniziative oggetto del contributo;
3. autocertificazione del legale rappresentante di avvenuto svolgimento delle iniziative ammesse a contributo e delle spese sostenute, sull'eventuale regime Iva adottato, sul numero di c/c bancario o postale e codice Iban (allegato A5);
4. elenco ospiti, artisti e personale coinvolto nelle attività finanziate (allegato A3);
5. rassegna stampa e materiale pubblicitario.

La documentazione dovrà essere redatta in un unico esemplare su carta intestata, datata, timbrata e firmata per esteso dal legale rappresentante dell'Organismo.

Marca da bollo da applicare alla domanda di contributo (solo per gli organismi privati).

Il contributo dell'Assessorato dovrà risultare in tutte le attività di comunicazione (conferenze stampa, messaggi pubblicitari, affissioni, locandine, pubblicazioni), attraverso l'apposizione del logo della Regione Autonoma della Sardegna.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio sport, spettacolo e cinema
Ufficio: Referenti Dott.ssa Antonia Emanuela Marrocu tel. 070/6064999 e-mail: emmarrocu@regione.sardegna.it Dott.ssa Valentina Piras tel. 070/6064419 e-mail: vpiras@regione.sardegna.it
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6064999
Fax: 070/6065001

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