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Disciplina della pesca del riccio di mare



 Ultimo aggiornamento: 13-11-2018

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT378
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

(Paracentrotus lividus)

Regolamento per l'esecuzione della legge n. 963 del 14 luglio 1965, concernente la disciplina della pesca marittima (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale n. 188 del 25 luglio 1969).

a) ai pescatori marittimi professionali, iscritti nel registro dei pescatori marittimi, esclusivamente dall’imbarcazione mediante il seguente attrezzo da pesca autorizzato in licenza ai sensi di legge: asta e specchio (“cannuga”), anche con l’ausilio del coppo;
b) ai pescatori professionali subacquei, in possesso di autorizzazione per la pesca subacquea professionale, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione esclusivamente a mano o con l’ausilio di qualsiasi strumento corto atto a staccare il riccio dal substrato;
c) ai soggetti che esercitano la pesca sportiva o ricreativa, in apnea – senza l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione – e solo manualmente;
d) per il pescatore marittimo professionale e subacqueo professionale autorizzato la pesca è consentita dalle ore 6 sino alle ore 13.00 con esclusione del giorno di lunedì, il numero massimo di ricci consentiti è pari a 1000 se l’operatore è da solo, e a 2000 se accompagnato da assistente;
e) per il pescatore sportivo o ricreativo la pesca è consentita esclusivamente nei giorni di sabato, domenica e festivi e solo per il consumo personale, il numero massimo di ricci prelevabili è pari a 50. La taglia minima prevista è di 50 mm esclusi gli aculei.

PERIODO DI PESCA CONSENTITO:
Dal 15 novembre 2017 al 15 aprile 2018.
Il prelievo degli esemplari di riccio di mare e lo sbarco sono consentiti esclusivamente dall'alba sino alle ore 13 con esclusione del lunedì.
La detenzione , il trasporto e la commercializzazione degli esemplari di riccio di mare (Paracentrotus lividus) e dei relativi prodotti derivati freschi è consentita sino alla data del 2 maggio 2017, fatta salva la scadenza del singolo prodotto fresco e/o derivato.


PRESCRIZIONI E DIVIETI:
- la taglia minima di cattura è di 50 mm esclusi gli aculei. Ogni esemplare di taglia inferiore prelevato in qualsiasi circostanza, da qualunque tipologia di imbarcazione e da qualsiasi categoria autorizzata alla pesca, anche non appartenente a quella dei pescatori professionali, deve essere rigettato in mare;
- la raccolta del riccio di mare mediante attrezzi trainati con imbarcazione o anche a mano mediante mezzi meccanici (strumenti in ferro), compresi i rastrelli non è consentita;
- il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a bordo dell'imbarcazione, può raccogliere giornalmente esemplari per 4 ceste (dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza 60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 2000 esemplari; se non è accompagnato da un assistente può raccogliere giornalmente esemplari per 2 ceste pari a circa 1000 ricci;
- il pescatore marittimo professionale è tenuto a rispettare gli stessi quantitativi massimi prelevabili previsti per il pescatore subacqueo professionale;
- il pescatore sportivo o ricreativo può raccogliere esemplari solamente nei giorni di sabato, domenica e festivi durante il periodo consentito dal calendario ed esclusivamente per consumo personale. Il numero massimo di ricci prelevabili è di 50 al giorno.

Il pescatore subacqueo professionale e marittimo professionale, prima dell’inizio dell’attività di pesca del riccio di mare deve:

- ritirare il giornale di pesca presso il Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale o presso gli uffici territoriali dell’Agenzia Laore Sardegna di competenza.
- compilare giornalmente e tenere a disposizione degli organi di vigilanza il giornale di pesca del riccio di mare e restituirlo al Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura, in Via Pessagno,4 a Cagliari entro 30 giorni dalla chiusura della stagione di pesca del riccio di mare anche per il tramite degli uffici dell’Agenzia Laore;
- inviare una copia del giornale di pesca del riccio di mare, relativa a ciascun mese di prelievo, entro la fine del mese di febbraio al Servizio regionale pesca e acquacoltura e per conoscenza anche all’Autorità marittima territoriale di competenza ai seguenti indirizzi:

- Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
fax 0706062516 posta elettronica certificata agricoltura@pec.regione.sardegna.it ;
- Autorità marittima sede di Cagliari fax 070 60517218, posta elettronica certificata dm.cagliari@pec.mit.gov.it o posta elettronica: cagliari@guardiacostiera.i;
- Autorità marittima sede di Olbia fax 0789 27737, posta elettronica certificata dm.olbia@pec.mit.gov.it o posta elettronica olbia@guardiacostiera.it.

Si precisa che la ripetuta violazione delle disposizioni in merito alla taglia minima di cattura, ai quantitativi massimi prelevabili e all’orario consentito di prelievo e di sbarco, nonché delle disposizioni in merito alla compilazione del giornale di pesca comporta la revoca dell’autorizzazione alla pesca subacquea professionale. Inoltre la violazione delle disposizioni in merito al periodo di pesca consentito comporta la sospensione immediata dell’autorizzazione alla pesca professionale subacquea per la durata di un anno.

Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Telefono: 070/6064919
Fax: 070/6062516
Orari di ricevimento: Dal lunedì al venerdi dalle ore 11 alle ore 13; i pomeriggi di martedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 17

Ufficio: Referenti:
Sig.ra Marras Paola Francesca - tel. 070/6062644; Sig.ra Irene Floris - tel. 070/6066252; Dott.ssa Marina Campolmi - tel. 070/6062767

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