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FINANZIAMENTI AGLI ENTI PUBBLICI PER LA TUTELA E LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO RURALE



 Ultimo aggiornamento: 09-07-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoENT396
TIPOLOGIA
Finanziamenti Finanziamenti
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Programma di sviluppo rurale 2007-2013 - misura 323, azione 1, sottoazione 1 - Stesura e/o aggiornamento dei piani di gestione delle aree Natura 2000

La Regione concede finanziamenti agli enti pubblici per la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale, in particolare per dare attuazione alla misura 323, azione 1, sottoazione 1, del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Sardegna finanziato con il Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale.

L’azione finanzia al 100% la stesura e/o l’aggiornamento dei piani di gestione dei siti Natura 2000.

Queste le tipologie di intervento:
- stesura dei piani di gestione delle ZPS, mediante integrazione dei piani di gestione delle aree SIC già approvati, in tutti i casi di sovrapposizione totale o parziale delle due tipologie di sito;
- stesura dei piani di gestione delle ZPS che non si sovrappongono in alcun modo ad aree SIC;
- aggiornamento dei piani di gestione delle aree SIC approvati, al fine di introdurre le integrazioni relative alle disposizioni che disciplinano gli usi agricoli e forestali di tali aree.

Gli Enti pubblici che intendono presentare domanda di aiuto, sia singolarmente che in qualità di capofila di più Enti pubblici, hanno l’obbligo di costituire/aggiornare il fascicolo aziendale. La costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale deve essere attuata prima della compilazione della domanda di aiuto presso un Centro assistenza agricola (CAA) autorizzato da Agea.
Dopo la presentazione della domanda, il Servizio tutela della natura sarà responsabile del controllo amministrativo, dell'istruttoria e dell’approvazione delle domande di aiuto. Verificata l’ammissibilità delle domande presentate verrà predisposta la graduatoria che sarà approvata con determinazione del Direttore del Servizio tutela della natura. Agli enti beneficiari verrà inviato il provvedimento di concessione del finanziamento. Le operazioni finanziate dovranno essere realizzate entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Per la concessione del finanziamento l'ente beneficiario dovrà poi inviare via telematica e cartacea la domanda di pagamento completa di tutta la documentazione. Il Servizio tutela della natura provvederà quindi all'istruttoria delle domande di pagamento entro 120 giorni successivi al loro ricevimento. Potrà inoltre essere effettuato un sopralluogo per acquisire ulteriori elementi conoscitivi a supporto delle valutazioni tecniche sui piani di gestione presentati. I controlli in loco sulle operazioni approvate, da effettuarsi prima del pagamento finale, sono di competenza dell’Organismo pagatore ed hanno come obiettivo la verifica completa dell’operazione come da documentazione presentata e approvata all’atto della concessione dell’aiuto.
Al termine dell’istruttoria i piani di gestione risultati idonei sono approvati con Decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente.
Una volta completati i controlli di ammissibilità sulle domande di pagamento e successivamente all’approvazione con Decreto Assessoriale dei piani di gestione, il Servizio Tutela della Natura effettua, tramite il Sian, la chiusura dell’istruttoria e determina l’importo da liquidare.

I comuni singoli o aggregati e/o altri enti pubblici (es: Ente Parco), nel cui territorio ricadono, in tutto o in parte, SIC e/o ZPS della rete Natura 2000.
Gli enti pubblici citati possono accedere ai finanziamenti nel modo seguente:
- nel caso di SIC e/o ZPS ricadente nell’ambito di un solo Comune: il Comune interessato;
- nel caso di SIC e/o ZPS ricadente in più comuni: aggregazioni di Comuni;
- nel caso di SIC e/o ZPS ricadente in area protetta: l’Ente di gestione in accordo con i comuni interessati;
- le Province, come capofila, in aggregazione con i comuni interessati.

Nel caso di più Enti pubblici aggregati è obbligatoria l’adesione unanime all’iniziativa da parte di tutti gli Enti nei cui territori ricadono i siti Natura 2000 oggetto di finanziamento, e la designazione di un capofila. A tale proposito si precisa che nel caso di SIC e/o ZPS ricadenti in aree protette aventi Enti di gestione diversi, tutti gli Enti interessati dovranno aggregarsi tra di loro per presentare un’unica domanda di aiuto, nominando un capofila.
I piani di gestione delle ZPS coincidenti del tutto o in parte con i SIC potranno essere finanziati solo se i SIC sono già dotati di un piano di gestione approvato.

24 mesi dal provvedimento di concessione (comprese proroghe)

La domanda di finanziamento, previa costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale, deve essere compilata e trasmessa per via telematica tramite il sistema informativo agricolo nazionale (Sian) www.sian.it. entro il 16 gennaio 2012.

La domanda cartacea completa della documentazione richiesta deve essere presentata entro il 31 gennaio 2012 a mano o inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o per corriere espresso al seguente indirizzo:
Assessorato della Difesa dell’ambiente
Servizio tutela della natura
Via Roma 80
09123 Cagliari

Nel plico contenente la documentazione deve essere riportata la seguente dicitura “PSR Sardegna 2007-2013 – Misura 323, azione 1, sottoazione 1”.

Domanda di finanziamento,sottoscritta dal rappresentante legale del singolo Ente pubblico (es: SIC e/o ZPS ricadente nel territorio di un singolo comune) o dal rappresentante legale dell’Ente capofila nel caso di aggregazione di più Enti (es: SIC e/o ZPS ricadente nel territorio di più Enti) completa dei seguenti documenti:
- copia di un documento di identità, in corso di validità, del rappresentante legale dell’Ente o del rappresentante legale dell’Ente capofila in caso di Enti aggregati;
- deliberazione dell’organo competente dell’Ente interessato o, in caso di Enti aggregati, di ciascuno degli Enti interessati, attestante l’approvazione dell’iniziativa e l’impegno:
a)all’approvazione del piano di gestione;
b)al rispetto dei tempi previsti dal bando per la stesura del piano di gestione;
c)all’adeguamento della pianificazione territoriale dei Comuni interessati ai contenuti del piano di gestione entro 10 anni dalla data del Decreto Assessoriale di approvazione del piano di gestione.

Nel caso di più Enti, le deliberazioni dovranno contenere anche il mandato al capofila per la presentazione della domanda di aiuto e della domanda di pagamento.

Per la CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO:
Domanda di pagamento, sottoscritta dal rappresentante legale dell’Ente beneficiario o dell’Ente capofila in caso di Enti aggregati, a cui dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- il piano di gestione realizzato, corredato dalla seguente documentazione:
- delibera di approvazione del piano di gestione dell’organo competente dell’Ente o, in caso di aggregazione, delibere di approvazione degli organi competenti di tutti gli Enti interessati;
- parere motivato espresso dall’Autorità competente in materia di valutazione
ambientale strategica, corredato dei documenti previsti dall’art. 15 dell’ All. C alla Delibera della Giunta regionale n. 24/23 del 2008;
- la rendicontazione delle spese sostenute (utilizzando il modulo di cui all’Allegato 2);
- copia dei documenti giustificativi di spesa (fatture e/o documenti probanti equivalenti). Su tutti i documenti di spesa originali (fatture e/o documentazione probante equivalente), prima di produrre la copia, dovrà essere apposto, da parte del beneficiario, un timbro di annullamento riportante il riferimento al PSR ed alla misura;
- copia dei documenti giustificativi di pagamento (bonifici, mandati e relative quietanze);
- copia di un documento di identità in corso di validità del rappresentante legale dell’Ente o del rappresentante legale dell’Ente capofila in caso di enti aggregati.
Nella domanda di pagamento il beneficiario dovrà indicare il conto corrente bancario o postale dedicato su cui potranno essere accreditati dall’Organismo pagatore AGEA i pagamenti spettanti.

La domanda di pagamento, compilata e trasmessa via telematica tramite il sistema informativo agricolo nazionale www.sian.it deve essere presentata a mano o inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o per corriere espresso al seguente indirizzo:
Assessorato della Difesa dell’ambiente
Servizio tutela della natura
Via Roma 80
09123 Cagliari

Assessorato della difesa dell'ambiente
Direzione generale della difesa dell'ambiente
Servizio tutela della natura e politiche forestali
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066818
Fax: 070/6062765

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