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Flusso informativo delle coperture vaccinali in età pediatrica



 Ultimo aggiornamento: 28-09-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT432
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
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Cosa è?

Al fine di controllare o eliminare alcune malattie prevenibili, l'Italia ha adottato, seguendo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, un esteso programma di vaccinazioni il cui obbiettivo è raggiungere la copertura di almeno il 95 per cento della popolazione d'età inferiore a 24 mesi. Questo obbiettivo riguarda sia le vaccinazioni obbligatorie sia quelle raccomandate (vedi, nella sezione allegati, il calendario vaccinale).

Nella popolazione infantile sono obbligatorie le seguenti vaccinazioni:
 antidifterica-antitetanica;
 antipoliomelitica;
 antiepatite virale B.
Mentre sono raccomandate:
 antimorbillo-parotite-rosolia;
 antimorbillo-parotite-rosolia;
 antipertossica;
 antiemofilo;
 antinfluenzale.

Nella popolazione adulta sono obbligatorie:
 la vaccinazione antitetanica per tutti gli sportivi affiliati al Coni., i lavoratori agricoli, gli operatori ecologici, gli addetti alla manutenzione delle strade, i minatori, gli sterratori e tutte le altre categorie indicate nell'allegato 1 (vedi sezione allegati);
 la vaccinazione antimeningococcica, l'antitifica, l'antidiftotetanica e l'antimorbillo-parotite-rosolia per tutte le reclute al momento dell'arruolamento;
 la vaccinazione antitubercolare per il personale sanitario, gli studenti di medicina, gli allievi infermieri e per chiunque (con test antitubercolino negativo) operi a qualunque titolo in ambienti sanitari ad alto rischio d'esposizione e non possa essere sottoposto a terapia preventiva per controindicazioni cliniche all'uso di farmaci specifici (vedi note).

La vaccinazione contro l'epatite virale B è raccomandata ed offerta gratuitamente agli operatori sanitari, al personale di assistenza degli ospedali e delle case di cura, alle persone che convivono con portatori sani del virus, agli operatori di pubblica sicurezza, ai politrasfusi, agli emodializzati e a tutte le categorie indicate nell'allegato 2 (vedi sezione allegati).
In caso di viaggi all'estero possono essere indicate le vaccinazioni antitifica, antitetanica, antimeningococcica, antipoliomelitica, antirabbica, antiepatite virale A e B, secondo la tipologia e la destinazione del viaggio.
La vaccinazione contro la febbre gialla o antiamarillica è richiesta obbligatoriamente per l'ingresso in alcuni paesi dove tale malattia è endemica (vedi, nella sezione allegati, l'allegato 3) e per coloro che provengono dai paesi elencati nell'allegato 4 (vedi sezione allegati).

Al fine di valutare l'effettiva copertura vaccinale, sia nei bambini entro il 24° mese di vita che nella popolazione in generale, tutti i medici che eseguono le vaccinazioni devono comunicarlo alle ASL competenti per territorio indicando, per ogni vaccinazione, i dati anagrafici e il domicilio del vaccinato, il tipo di vaccino usato, il nome della ditta produttrice, il nome commerciale del prodotto, il numero della serie di fabbricazione, la data di scadenza e il numero di controllo dello stato, la data e l'ora di somministrazione e il numero progressivo della dose nell'ambito del ciclo vaccinale.
L'asl compila ed invia il riepilogo mensile delle vaccinazioni eseguite all'Assessorato regionale della Sanità, il quale redige il modello unico regionale e lo trasmette annualmente, su supporto cartaceo, entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello di riferimento, all'Istituto superiore di sanità, al Ministero della Salute e all'Istat.

- aziende sanitarie locali (asl);
- medici di base e pediatri;
- distretti sanitari in cui si effettuano vaccinazioni.

l'elenco delle categorie che doveva effettuare obbligatoriamente la vaccinazione antitubercolare è stato ridotto alle sole categorie elencate dal D.P.R. n. 465 del 7 novembre 2001 (vedi sezione normativa).

Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio promozione della salute e osservatorio epidemiologico
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6065216
Fax: 070/6065266-6817

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