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Supporto :



Flusso informativo delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG)



 Ultimo aggiornamento: 28-09-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoSAL433
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

La legge n. 194 del 22 maggio 1978, "Norme per la tutela della maternità e sull'interruzione di gravidanza" (vedi sezione normativa), sancisce il diritto di qualsiasi donna ad interrompere la gravidanza entro i primi 90 giorni di gestazione.
L'intervento può essere eseguito presso le strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale o le case di cura private convenzionate, appositamente autorizzate dalla Regione.

L'Assessorato regionale dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale invia ai presidi ospedalieri ed alle case di cura autorizzate il modello D.12, predisposto dall'Istat (vedi sezione modulistica), che deve essere compilato da parte del medico che ha eseguito l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG) ed inviato all'Osservatorio epidemiologico regionale, istituito presso lo stesso Assessorato, entro il quindicesimo giorno del mese successivo l'intervento.

L'Osservatorio epidemiologico regionale provvede a:
- la raccolta dei modelli;
- l’archiviazione del materiale cartaceo e delle informazioni in esso contenute su apposito e dedicato database informatico (assicurando il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela della privacy e trattamento dei dati sensibili);
- il raggruppamento e l'elaborazione dei dati in base alle principali caratteristiche socio-demografiche dell’utenza che richiede la prestazione (età, residenza, stato civile, storia riproduttiva) e secondo le caratteristiche dell'intervento (epoca gestazionale, urgenza, luogo di certificazione, luogo e tipo di intervento, durata della degenza, complicanze immediate e modalità di svolgimento dell'intervento). Tali elaborazioni sono finalizzate alla valutazione del fenomeno su scala spaziale (distribuzione territoriale) e temporale (variazioni nel corso degli anni).

Ogni trimestre, l'Assessorato invia un’apposita scheda di rilevazione degli interventi effettuati al Ministero della Salute, all'Istituto superiore di sanità e all'Istat. Agli stessi soggetti, annualmente e comunque entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento, l’Istat rende disponibile il dato riepilogativo su un’apposita piattaforma web dedicata all’invio e all’acquisizione telematica dei dati.

- aziende sanitarie locali (ASL), aziende ospedaliero-universitarie (AOU) e aziende ospedaliere (AO);
- presidi ospedalieri e case di cura private accreditate con unità operative di Ostetricia e Ginecologia.

Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio promozione della salute e osservatorio epidemiologico
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6065216
Fax: 070/6065266-6817

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