Sportello Unico dei Servizi

I procedimenti online dell'Amministrazione Regionale

Supporto :



Procedimento interamente informatizzato e flusso totalmente dematerializzato. A cura della Direzione generale degli affari generali e della società dell'informazione

Indennità di residenza per le farmacie rurali e indennità di gestione per i dispensari farmaceutici



 Ultimo aggiornamento: 17-02-2020

Stato procedimento: In corso


CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT450
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

.

I titolari ed i gestori provvisori di farmacie rurali ed i farmacisti che gestiscono un dispensario farmaceutico hanno diritto ad ottenere un'indennità di residenza, per i primi, e di gestione, per i secondi.
Gli interessati devono presentare la richiesta di indennità, completa della documentazione richiesta, all'Assessorato dell’Igiene, sanità ed assistenza sociale improrogabilmente entro il 31.03 dell’anno successivo alla richiesta.
Gli importi previsti sono i seguenti:
- fino a 1.000 abitanti, 397,67 euro;
- da 1.001 a 2 mila abitanti, 294,38 euro;
- da 2.001 a 3 mila abitanti, 216,91 euro.
Oltre i 3 mila abitanti non è, invece, prevista alcuna indennità.
L ’Assessorato su tali importi calcola la ritenuta d'acconto.
Se la farmacia ha lavorato meno di 12 mesi l’importo dell’indennità è calcolato per dodicesimi: per esempio, se la farmacia è rimasta aperta per 6 mesi, saranno liquidati 6/12 dell'importo dovuto. I periodi superiori a 15 giorni sono considerati mese intero.
Per quel che riguarda le indennità di gestione ai dispensari farmaceutici, coloro che utilizzano locali comunali hanno diritto ad una somma pari a 20,65 euro, mentre chi utilizza locali privati, di cui paga l'affitto, ha diritto a un'indennità di 41,31 euro. Anche in questo caso, se necessario, l’Assessorato calcola l’importo in dodicesimi.
Gli importi così stabiliti sono deliberati dalla Commissione regionale farmacie, composta da due farmacisti e da tre funzionari della Regione.
Con la Delibera n.52/31 del 28/10/2015, la Regione Sardegna ha disposto il trasferimento alla ASSL di Cagliari, confluita nell’ Azienda per la Tutela della Salute (ATS), si sensi della Legge Regionale 17/2016, delle competenze a favore dei farmacisti rurali di cui alla L.R.221/1968;
L'Assessorato trasmette, inoltre, alle aziende sanitarie locali, agli ordini ed alle associazioni provinciali di titolari di farmacie l'elenco delle farmacie che beneficeranno dell'indennità.

I titolari e gestori delle farmacie rurali, comunali rurali e dei dispensari farmaceutici

il Comune in cui ha sede la farmacia non deve superare i 3 mila abitanti

31 marzo di ogni anno

Domanda con l’avvenuto pagamento del bollo deve essere esclusivamente presentata a decorrere dal 1 Gennaio 2020 tramite SUS all’indirizzo: https://sus.regione.sardegna.it/sus

Nel caso di selezione della voce “Marca da bollo”, sarà richiesto l’inserimento della data, numero della marca da bollo utilizzata e il caricamento del file dell’autodichiarazione di assolvimento dell’imposta del bollo.

1. Autodichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, attestante, per l’anno________:
• il regolare servizio orario e turni di apertura della farmacia;
• l’assenza di verbali di contestazione, da parte di autorità sanitarie preposte alla vigilanza del servizio farmaceutico, ai sensi della normativa vigente.

2. fotocopia del documento d’identità e del tesserino di codice fiscale o partita Iva.

marca da bollo da 16 euro

Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio qualità dei servizi e governo clinico
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066822
Fax: 070/6065239-6065287

torna all'inizio del contenuto