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Supporto :



Contributi a favore delle emittenti radiofoniche private e locali a sostegno delle spese sostenute nell’anno 2019 per la realizzazione di programmi in lingua italiana sui temi della cultura, della scuola e dello sport in Sardegna



 Ultimo aggiornamento: 14-04-2020

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCON4613
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale 5 novembre 2018 n. 40 art.5 comma 45

Per l'anno 2018 e successivi è autorizzata la spesa di euro 150.000 a favore delle emittenti radiofoniche private e locali, per la realizzazione di programmi in lingua italiana; la Giunta regionale, con propria deliberazione, su proposta dell'Assessore competente per materia, individua i requisiti dei beneficiari e i criteri per la concessione dei contributi di cui alla presente lettera; sono abrogati l'articolo 28, comma 1, lettera d) della legge regionale n. 2 del 2007, e successive modifiche ed integrazioni e il comma 22 dell'articolo 8 della legge regionale n. 5 del 2017 (missione 05 - programma 02 - titolo 1 - capitolo SC08.7217)."

Possono presentare domanda di contributo le emittenti radiofoniche private e locali e web radio, costituite in qualsiasi forma giuridica, che operino nel territorio della Sardegna, nel quale realizzino almeno il 90 per cento del fatturato, costituite in qualsiasi forma giuridica, che operino nel territorio della Sardegna, nel quale realizzino almeno il 90 per cento del fatturato.

Possono accedere le emittenti radiofoniche coi seguenti requisiti:
a) iscrizione al registro di cui all’art. 1, comma 6, lettera a), punto 5, della legge 31.07.1997, n. 249 (Registro degli Operatori di comunicazione ROC);
b) iscrizione al registro delle imprese
c) essere costituite da almeno trentasei mesi e aver regolarmente trasmesso nell’anno precedente a quello per il quale si inoltra la richiesta di contributo;
d) presentare il rendiconto e/o il bilancio aziendale relativo all’anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo;
e) essere in regola con il versamento degli oneri previdenziali e assistenziali attestato attraverso il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) o, per il personale non giornalistico, dall’INPS o dichiarare ai sensi del DPR 445/2000 le motivazioni per le quali non si possiede tale requisito;
f) essere gestore di rete (titolare del diritto di installazione di rete ovvero detentore degli impianti di diffusione) e produttore di contenuti, ovvero unicamente produttore di contenuti che si avvale di reti di terzi per trasmettere;
g) aver già trasmesso informazione locale autoprodotta;
h) aver adempiuto agli obblighi informativi posti in capo alle imprese nell’ambito della IES di cui alla Delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 235/15/CONS del 28.04.2015 “Modifiche alla delibera n. 397/13/CONS del 25 giugno 2013 Informativa Economica di Sistema";
i) essere in regola con le disposizioni del Dlgs.177 del 31.07.2005 ss.mm.ii “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”;
l) presenza nel sito dell’emittente del podcast o di una sezione “archivio” strutturata dei programmi;
m) avere un direttore responsabile e una struttura redazionale;
n) applicare i contratti nazionali di riferimento per i propri dipendenti.

Le domande dovranno pervenire esclusivamente via pec all’indirizzo pi.beniculturali@pec.regione.sardegna.it entro e non oltre il 18 luglio 2019 alle h. 13,00, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf e, se non firmata digitalmente, con allegato documento di identità del sottoscrittore.

Modello A) domanda con allegata relazione illustrativa, a firma del legale rappresentante, nella quale dovranno essere esplicitate le seguenti voci:
- presentazione dell’emittente ( anno di nascita, caratteristiche e mission);
- organizzazione dell’emittente, struttura redazionale (direttore responsabile, capo redattore, giornalisti, pubblicisti, collaboratori a vario titolo);
- anagrafica del personale impiegato (per anagrafica si intende: nominativo del dipendente, qualifica, tipo e durata del contratto applicato, incarichi, prestazioni d’opera);
Modello B) preventivo delle spese per l’anno 2019;
Modello C) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante requisiti e condizioni previste dall’articolo 14 comma 1 della L.R. n. 5 dell’11.04.2016;
Modello D) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’esenzione o l’assoggettabilità alla ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28 del D.P.R. 600/1973;
Modello E) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la dimensione di impresa;
- copia autentica dello statuto o dell’atto costitutivo per le società, (secondo le modalità previste dal comma dell’art. 18 del DPR 445/2000);
- copia fotostatica non autenticata di documento di identità del legale rappresentante in corso di validità;
- rendiconto e/o bilancio aziendale, relativo all’anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo;
Rendicontazione:
Il consuntivo delle spese sostenute per l’attività di programmazione dovrà essere presentato entro e non oltre il 31 marzo 2020 utilizzando esclusivamente il Modello BR) da redigere sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

La domanda dovrà pervenire completa della documentazione richiesta e redatta sulla modulistica, che non dovrà in nessun caso essere modificata, predisposta dall’Assessorato e messa a disposizione nel sito dell’Amministrazione.

Marca da bollo di 16,00 Euro da applicare alla domanda di contributo

I contributi oggetto del procedimento sono concessi in base al REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» che prevede il massimale di € 200.000,00 per gli aiuti in «de minimis» che un’impresa unica può ricevere nell’arco di tre anni.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione
Ufficio: Referenti Anna Pistuddi (070/6064990) apistuddi@regione.sardegna.it - Savio Puddu (070/6065087) sapuddu@regione.sardegna.it
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066798
Fax: 070/6066816
 
Orari di ricevimento: La mattina dal lunedì al venerdì dalle h. 11,00 alle h. 13,00; il pomeriggio il martedì e il giovedì dalle 16,00 alle 17,00.

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