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Supporto :



Parere di compatibilità paesaggistica per il condono edilizio



 Ultimo aggiornamento: 11-12-2018

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoASS524
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge n. 47 del 28 febbraio 1985, art. 32 - Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias

Il condono edilizio può essere concesso solo in caso di parere favorevole sulla compatibilità paesaggistica dell’intervento.

Il Comune verifica se la richiesta di parere è di propria competenza e, in caso contrario, trasmette i documenti al competente Servizio dell'Assessorato entro 30 giorni.
Il Servizio istruisce la richiesta, eventualmente richiedendo l'integrazione dei documenti, effettuando sopralluoghi e richiedendo colloqui con il progettista o con il proprietario.
Conclusa l'istruttoria, il direttore del Servizio rilascia il parere.

Nel caso di intervento contrario alle norme di tutela del paesaggio o di contrasto insanabile con le caratteristiche del contesto nel quale l’intervento è stato realizzato, il Servizio emana un provvedimento di pre-diniego, che viene comunicato al richiedente. Quest'ultimo potrà presentare le proprie controdeduzioni entro 10 giorni.
Se alla comunicazione di pre-diniego non perviene nessuna risposta del richiedente, il Servizio adotta il provvedimento finale.
Nel caso in cui il cittadino faccia pervenire una risposta al pre-diniego, il Servizio svolgerà, invece, una nuova istruttoria. cui seguirà l’adozione del provvedimento finale.

Nel caso del condono edilizio, se l'opera è ritenuta sanabile, l’ufficio avvia una procedura intermedia per il calcolo della sanzione pecuniaria, il cui ammontare corrisponde alla cifra più alta tra l'utile conseguito e il danno arrecato con la costruzione dell'opera.
La quantificazione dell'utile conseguito, così come per il danno, avviene tramite una perizia giurata di stima, che dovrà essere redatta da un tecnico abilitato per conto del richiedente. In caso di inerzia, il Servizio può provvedere alla redazione d’ufficio della perizia o al calcolo della sanzione sulla base dei parametri di cui al punto 4.7 della Direttiva n. 2/2010 (vedi, in normativa, la delibera della Giunta Regionale n. 29/32 del 29/07/2010).
Il danno arrecato è calcolato in base alla cifra necessaria per la demolizione dell'opera e il ripristino della situazione precedente alla costruzione della stessa. Tale cifra dovrà essere incrementata in base all’ubicazione territoriale dell’opera abusiva, come previsto al punto 1.3.2 della Direttiva n. 2/2010.
Una volta presentata la perizia, il Servizio adotta il provvedimento finale, che ha valore sia come parere di compatibilità che come applicazione della sanzione. Il provvedimento, che viene notificato all’interessato, contiene le indicazioni per il pagamento, che potrà avvenire con versamento unico o tramite rateizzazione, in tal caso sommando gli interessi legali. Il pagamento rateizzato è concesso a discrezione del Servizio.
Copia della ricevuta del pagamento dovrà essere trasmessa al Servizio che riprenderà l'istruttoria tecnica e, successivamente, adotterà il provvedimento finale.

soggetti privati e pubblici (singoli cittadini, associazioni, imprese, enti locali...)

essere proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, di immobili e/o aree che ricadano in beni paesaggistici come definiti dal Decreto legislativo n. 42/2004 (vedi sezione normativa) o che li ricomprendano.

la domanda può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno

- richiesta di parere;
- 3 copie degli elaborati progettuali dell'intervento realizzato ossia:
a) corografia in scala 1:25.000 o 1:10.000, con individuazione dell'area oggetto dell'intervento;
b) stralcio del piano paesistico regionale, del piano urbanistico provinciale, del piano urbanistico comunale (o del programma di fabbricazione), del piano attuativo (piano di lottizzazione), ciascuno con individuazione dell'area oggetto dell'intervento;
c) planimetria catastale del lotto, aggiornata con indicazione dell'ingombro delle opere;
d) piano quotato e profili del terreno ante e post sistemazione (con ingombro dell'intervento), con rilievo delle preesistenti emergenze rocciose, arboree e delle emergenze storico-culturali;
e) piante, prospetti, sezioni, particolari architettonici, opere d'arte, profili quotati ante e post sistemazione con riferimento, se possibile, alla quota stradale;
- 3 copie della relazione tecnico-illustrativa che evidenzi lo stato attuale del bene tutelato, gli elementi di valore paesaggistico presenti, gli impatti sul paesaggio delle trasformazioni realizzate, i materiali impiegati, le rifiniture esterne, gli elementi di mitigazione e compensazione;
- 2 copie di ampia documentazione fotografica a colori, puntuale e panoramica, dell'area interessata, montata su fogli A4 o maggiore, datata e firmata;
- copia o, in mancanza, estremi di eventuali precedenti provvedimenti rilasciati per l'area e/o l’edificio su cui insiste l'intervento realizzato;
- eventuale copia del progetto in formato digitale e planimetria d'ingombro georeferenziata (coordinate Gauss-Boaga);
- documentazione comprovante la data di inizio e fine dei lavori abusivi (mese e anno) o, in assenza, dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti tali date;
- fotocopia della domanda di condono che riporti gli estremi di ricezione al protocollo del Comune.

La documentazione deve essere indirizzata all'Assessorato degli Enti locali, finanze e urbanistica e presentata presso il Comune subdelegato nel quale sono situati i beni oggetto di tutela. I documenti devono essere presentati in formato cartaceo o in via telematica. Nel secondo caso, dovrà essere presentata anche una dichiarazione che attesti l’avvenuto pagamento dell’imposta di bollo, redatta sul modello disponibile nella sezione modulistica.

per i soggetti privati, una marca da bollo da 16 euro per la domanda.

Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica
Servizio tutela del paesaggio e vigilanza province di Cagliari - Carbonia Iglesias
V.le Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6067408
Fax: 070/6067532

Ufficio: Comune competente per territorio

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