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SCREENING DI INCIDENZA (Livello I della VInCA)



 Ultimo aggiornamento: 11-05-2021

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT526
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Funzione dello screening di incidenza è quella di accertare se la realizzazione di piani, progetti, programmi, interventi e attività possa essere suscettibile di generare, o meno, incidenze significative sulle aree della rete "Natura 2000" costituita

Il parere di Screening di Incidenza viene rilasciato dal Servizio valutazioni ambientali relativamente a piani, programmi, progetti, interventi e attività interessanti la Rete Natura 2000.

La procedura di valutazione di incidenza prevede infatti una prima fase di verifica (o screening) che permette di appurare se, “ragionevolmente" un piano o un progetto possono avere effetti di impatto sullo stato di conservazione di un sito di importanza comunitaria, di una zona speciale di conservazione o di una zona di protezione speciale. Se non possono essere esclusi effetti significativi, il Servizio esprime un parere rinviando il progetto o il piano alle successive fasi del procedimento di valutazione di incidenza ambientale e con tale parere chiude la pratica.



Proponenti di piani territoriali, urbanistici e di settore, di progetti, programmi, interventi e attività che interessano le aree della rete ''Natura 2000'' non direttamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato soddisfacente di conservazione delle stesse o che ricadono parzialmente o interamente nelle aree naturali protette. Lo screening di incidenza è prevista anche per le iniziative che, pur ubicate all'esterno di siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, producono i loro effetti all'interno di dette aree.

60 giorni dal ricevimento della richiesta formale di attivazione del procedimento, unita alla documentazione richiesta. L'eventuale richiesta di integrazioni, che l'Ufficio istruttore può formulare una sola volta, sospende il termine per le valutazioni, che decorre nuovamente dalla data in cui le integrazioni pervengono.

La domanda di Screening di incidenza può essere presentata in qualunque momento. Il procedimento si attiva con una “istanza di attivazione di screening di incidenza (Livello I della VIncA) ex art.5 DPR 357/97 e s.m.i.” da inviare esclusivamente alla casella di posta elettronica certificata difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.

Nel caso in cui i progetti si riferiscono ad interventi ai quali si applica la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) o la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), il procedimento di Valutazione di Incidenza è ricompreso nell'ambito delle predette procedure, e dunque ne rispetta le tempistiche e si formalizza all’interno degli atti della VAS e della VIA.

Al fine di consentire al Servizio competente di esprimersi in merito all’assenza o meno di possibili effetti significativi negativi sui siti Natura 2000 è necessario allegare all’istanza di Screening, quanto segue:
- descrizione del piano/programma, delle opere e/o delle attività previste nel loro contesto spaziale e temporale;
- elaborati cartografici rappresentativi dell’inquadramento territoriale, anche con rappresentazione ortofotografica e delle opere/attività previste, possibilmente anche in formato .dwg o .shp, georeferenziati secondo i sistemi di riferimento Roma40_GaussBoaga o WGS84_UTM_Zone_32N, o in formato kml/kmz;
- descrizione dello stato ambientale dei luoghi indicando l’eventuale presenza, qualora nota, di habitat e specie potenzialmente interessati dagli interventi;
- documentazione fotografica e ogni altra informazione utile a chiarire lo stato dei luoghi e il suo uso attuale.
Nella fase di screening non è specificatamente prevista la redazione di uno Studio di Incidenza.

1) Per siti di importanza comunitaria si intende un sito che è stato inserito nella lista dei siti selezionati dalla Commissione europea, che nella o nelle regioni biogeografiche cui appartiene contribuisce in modo significativo a mantenere o a ripristinare un tipo di habitat naturale o di una specie animale e vegetale in uno stato di conservazione soddisfacente e che può, inoltre, contribuire in modo significativo alla coerenza della rete ecologica "Natura 2000", al fine di mantenere la diversità biologica nella regione biogeografica o nelle regioni biogeografiche in questione. Per le specie animali che occupano ampi territori, i siti di importanza comunitaria corrispondono ai luoghi, all'interno della loro area di distribuzione naturale, che presentano gli elementi fisici o biologici essenziali alla loro vita e riproduzione.

2) Per zone speciali di conservazione si intende un sito di importanza comunitaria designato, in cui sono applicate le misure di conservazione necessarie al mantenimento o al ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali o delle popolazioni delle specie per cui il sito è designato.

3) Per zone di protezione speciale si intende le zone costituite da territori idonei, per estensione e/o localizzazione geografica, alla conservazione delle specie di uccelli.

Assessorato della difesa dell'ambiente
Direzione generale della difesa dell'ambiente
Servizio valutazioni impatti e incidenze ambientali (VIA)
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066720
Fax: 070/6066703
Orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 - il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17

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