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Supporto :



Provvedimento di occupazione d'urgenza preordinata all'espropriazione



 Ultimo aggiornamento: 02-10-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAMB553
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
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Cosa è?

Decreto del Presidente della Repubblica n. 327 dell'08/06/2001, art. 22 bis

Qualora l'avvio dei lavori rivesta carattere di particolare urgenza, tale da non consentire, in relazione alla particolare natura delle opere, l'applicazione delle disposizioni , può essere emanato, senza particolari indagini e formalità, decreto motivato che determina in via provvisoria l'indennità di espropriazione, e che dispone anche l'occupazione anticipata dei beni immobili necessari.

Il decreto contiene l'elenco dei beni da espropriare e dei relativi proprietari, indica i beni da occupare e determina l'indennità da offrire in via provvisoria. Il decreto è notificato con l'avvertenza che il proprietario, nei trenta giorni successivi alla immissione in possesso, può, nel caso non condivida l'indennità offerta, presentare osservazioni scritte e depositare documenti.

Promotori dell'espropriazione (ente pubblico o privato che chiede l'espropriazione)

aver dichiarato la pubblica utilità dell'opera. I presupposti dell'efficacia della pubblica utilità sono:
- l'esistenza di un vincolo preordinato all'espropriazione non decaduto;
- il rispetto della disciplina di partecipazione degli interessati.

La domanda può essere presentata in qualunque momento dell'anno.

- domanda di occupazione d'urgenza;
- 5 copie di elenchi delle ditte espropriate di cui 4 senza timbri, firme o certificazioni e una con le rituali certificazioni;
- 5 copie di planimetrie dei terreni espropriati di cui 4 senza timbri, firme o certificazioni e una con le rituali certificazioni. Gli elenchi vanno distinti a seconda che si tratti di aree agricole o edificabili;
- relazione sulla natura dei suoli redatta dal responsabile tecnico dell'ente pubblico con determinazione dirigenziale, se da un tecnico esterno va giurata in tribunale;
- certificato di destinazione urbanistica vigente, in originale utile a verificare la zona urbanistica in cui è sito l'immobile, ai fini della determinazione dell'indennità;
- stralcio strumento urbanistico vigente che individua graficamente in cui è sito l'immobile, ai fini della determinazione dell'indennità.

Nessun costo è previsto per l'ente pubblico. Per l'ente privato: marca da bollo da 16 euro per la domanda, marca da bollo da 16 euro per il provvedimento, marca da bollo da 0,26 euro per ogni allegato.

Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica
Servizio demanio e patrimonio di Cagliari
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6067823
Fax: 070/6064230

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