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RICHIESTA DELLA LICENZA PER LA PRODUZIONE, CONSERVAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DI MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE FORESTALE ED ISCRIZIONE AL REGISTRO UFFICIALE DEI FORNITORI



 Ultimo aggiornamento: 13-08-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAMB577
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Art. 4, comma 1 e 2, del D.Lgs. 10 novembre 2003, n. 386.

La Regione Sardegna ha istituito il Registro ufficiale dei fornitori di materiali forestali di moltiplicazione.

Sono iscritti al Registro i fornitori che hanno conseguito l'apposita licenza alla produzione, conservazione, commercio e distribuzione a qualsiasi titolo di materiali forestali.

La richiesta di iscrizione al Registro, contestuale alla richiesta di rilascio della licenza alla produzione, conservazione, commercio e distribuzione a qualsiasi titolo di materiali forestali, deve essere inoltrata dagli interessati all'Assessorato regionale dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale che provvede alla tenuta e alla gestione del Registro.

Soggetti che producono e/o conservano e/o commercializzano e/o distribuiscono materiali di moltiplicazione forestale (indicati nell'allegato I del D.lgs 386/2003) commercializzati ai fini forestali (imboschimento, rimboschimento e arboricoltura da legno).

- aver costituito/aggiornato il fascicolo aziendale presso il Sian/Siar;
- essere iscritti al registro delle imprese presso la competente Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura con comunicazione antimafia;
- essere in possesso di partita Iva;
- essere iscritti al Registro ufficiale dei produttori (Rup);
- essere in possesso di regolari autorizzazioni alla produzione, commercio e importazione di vegetali e prodotti vegetali e all'uso del passaporto delle piante e della dotazione minima delle attrezzature che occorrono all'esercizio delle attività.

I produttori di piante e dei relativi materiali di propagazione, con esclusione delle sementi, devono dimostrare inoltre, direttamente o tramite una figura tecnica professionale che opera in modo continuativo per l'azienda stessa, di possedere adeguate conoscenze sulle normative fitosanitarie e di qualità riguardanti le categorie dei vegetali per le quali viene richiesta l'autorizzazione a produrre. Tali conoscenze si intendono acquisite se si riscontra che il responsabile tecnico/fitosanitario soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:
- è in possesso di laurea o diploma in ambito agrario o forestale;
- ha frequentato con esito favorevole un corso di formazione sulle normative fitosanitarie e di qualità, il cui programma sia stato approvato dal Servizio fitosanitario regionale;
- ha superato con esito favorevole un colloquio presso il Servizio fitosanitario regionale, volto a verificare le conoscenze sulle normative fitosanitarie e di qualità relative alle categorie per le quali ha presentato la domanda.

I produttori di sementi - a parte coloro che producono le sementi iscritte nel registro delle varietà da conservazione (decreto ministeriale 18 aprile 2008) e di altri materiali di moltiplicazione devono dimostrare inoltre, direttamente o tramite una figura tecnica che opera nell'azienda stessa, di possedere adeguate conoscenze professionali sulle tecniche di produzione/selezione meccanica, nonché sulle normative sementiere e fitosanitarie riguardanti le categorie delle sementi per le quali viene richiesta l'autorizzazione a produrre. Tali conoscenze professionali devono essere descritte in un sintetico curriculum e si intendono acquisite se si riscontra almeno una delle seguenti condizioni:
- ha esercitato per almeno cinque anni attività nel settore sementiero come titolare di azienda sementiera o come coadiuvante familiare o dipendente con responsabilità tecniche;
- ha frequentato con esito favorevole un corso di formazione sulle tecniche di produzione nonché sulle normative fitosanitarie e di commercializzazione delle sementi, il cui programma sia stato approvato dal Servizio fitosanitario regionale;
- ha superato con esito favorevole un colloquio presso il Servizio fitosanitario regionale, volto a verificare le conoscenze sulle normative fitosanitarie e di commercializzazione delle sementi.

STRUTTURE E ATTREZZATURE NECESSARIE
I terreni, e in generale i substrati di coltivazione utilizzati per l'esercizio dell'attività, devono essere compatibili con le esigenze agronomiche delle specie vegetali che si intendono coltivare, conformi alle normative fitosanitarie in vigore e idonei a consentire l'utilizzo dei mezzi meccanici necessari.
Per la coltivazione in ambiente protetto occorre disporre di strutture adeguate al corretto sviluppo delle specie coltivate, atte a consentire una facile identificazione ed ispezione dei vegetali, nonché idonee a prevenire rischi fitosanitari.
L'acqua utilizzata per l'irrigazione deve possedere caratteristiche tali da non costituire un rischio fitosanitario.
I sesti di impianto delle specie vegetali presenti in pieno campo devono garantire un armonico sviluppo delle piante in relazione all'età dell'impianto. Non sono ammissibili sesti di impianto che siano assimilabili a piantagioni definitive.

Il produttore deve:
- adottare adeguate pratiche agronomiche e fitosanitarie (potature, concimazioni, diserbi, trattamenti chimici, ecc.) tali da garantire un ottimale sviluppo vegetativo delle colture presenti in vivaio.
- utilizzare terricciati vergini o sterilizzati nonché contenitori nuovi o trattati con prodotti sterilizzanti/disinfestanti. Tali contenitori devono essere isolati dal suolo.
Sono fatte salve, per le specie per le quali esistono, le norme comunitarie e nazionali in materia fitosanitaria e di qualità.

Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
Servizio sostenibilità e qualità delle produzioni agricole e alimentari
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Telefono: 070/6066486
Fax: 070/6066347
Orari di ricevimento: Dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13; i pomeriggi di martedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 17

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