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Riconoscimento dei musei e delle raccolte museali regionali



 Ultimo aggiornamento: 03-07-2019

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCUL584
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge regionale n. 14 del 2006

OBIETTIVI:
Il procedimento del riconoscimento, cui si collega l'istituzione dell'Albo regionale degli istituti e dei luoghi della cultura, mira a consolidare il principio della qualità e a razionalizzare il comparto, promuovendo il Sistema museale della Sardegna.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE E VERIFICA
Le domande di riconoscimento, i questionari di autovalutazione e la restante documentazione saranno esaminati dai funzionari incaricati del Servizio Beni Culturali e Sistema Museale dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
I funzionari incaricati potranno anche effettuare dei sopralluoghi atti a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese.

ESITI FINALI DELLA VALUTAZIONE
A conclusione dei lavori, il Direttore del Servizio Beni culturali e Sistema museale provvederà ad adottare la determinazione che approva l’istruttoria e rende noti gli elenchi dei musei riconosciuti in modo effettivo, dei musei riconosciuti in modo provvisorio, dei musei non riconosciuti (con motivazioni), delle raccolte museali riconosciute in modo effettivo, delle raccolte museali riconosciute in modo provvisorio, delle raccolte museali non riconosciute (con motivazioni). Tale determinazione sarà pubblicata sul sito internet regionale e sul BURAS.

a) i musei e le raccolte museali regionali;
b) i musei e le raccolte museali degli enti locali e dei consorzi di enti locali;
c) i musei e le raccolte museali delle fondazioni e delle associazioni cui partecipano gli enti locali;
d) i musei e le raccolte museali di interesse locale, la cui titolarità è ascrivibile a enti pubblici non statali, ecclesiastici e a soggetti privati.

Per museo si intende "un'istituzione permanente aperta al pubblico, che, in armonia con i principi sanciti dall’articolo 9 della Costituzione, acquisisce, conserva, ordina ed espone beni culturali, salvaguardando e portando a conoscenza dei cittadini testimonianze di cultura materiali e immateriali, a fini di studio, di educazione e di diletto".

Per raccolta museale si intende "una struttura che svolge principalmente le funzioni di conservazione ed esposizione".

1. avere il possesso di collezioni permanenti e/o la disponibilità di collezioni depositate dallo Stato o da altri soggetti;
2. avere la proprietà o la disponibilità definita della sede;
3. essere dotato di un atto istitutivo;
4. essere dotato di uno statuto e/o regolamento scritto che, coerentemente con la definizione di museo o raccolta, indichi tra l’altro: la natura di organismo permanente e senza fini di lucro, la missione e le finalità, le funzioni e i compiti, gli organismi di governo, l'assetto finanziario e l'ordinamento contabile, il numero e la caratterizzazione delle figure professionali, l'entità, la composizione e natura del patrimonio del museo, l'inalienabilità delle collezioni, i servizi offerti al pubblico, le modalità di gestione e cura delle collezioni;
5. adottare la carta della qualità dei servizi che fissa principi e regole nel
rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono;
6. adottare un piano pluriennale di gestione, bilancio consuntivo e relazione degli amministratori, nel rispetto della normativa in vigore (per i musei e le raccolte museali con personalità giuridica) o un documento programmatico annuale e relazione a consuntivo (per i musei e raccolte museali privi di personalità giuridica);
7. avere strutture adeguate in riferimento al pubblico, al personale, alle collezioni e alle proprie funzioni e obiettivi. Avere spazi espositivi attrezzati e adeguati all'esposizione delle collezioni e spazi adeguati per il deposito delle collezioni (le collezioni esposte o in deposito devono essere collocate in modo tale da non subire fenomeni di degrado dovuti all'inadeguatezza degli ambienti);
8. disporre di figure professionali qualificate. Sono ritenute essenziali le seguenti figure: direttore (indispensabile per i musei), conservatore/curatore (indispensabile per i musei e le raccolte museali), addetto ai servizi di custodia e sorveglianza (indispensabile per i musei e le raccolte museali), responsabile dei servizi educativi (indispensabile per i musei e le raccolte museali), responsabile delle strutture e dell'impiantistica e della sicurezza (indispensabile per i musei e le raccolte museali);
9. l'edificio che ospita il museo e la raccolta museale (salve le deroghe previste per i musei situati negli edifici storici) deve essere a norma sotto il profilo statico, impiantistico, igienico-sanitario e del superamento delle barriere architettoniche. Deve avere sistemi di sicurezza anti-incendio e anti-intrusione. Gli impianti devono avere adeguata manutenzione e adeguato posizionamento rispetto alle collezioni;
10. garantire la sicurezza e la conservazione delle opere attraverso il monitoraggio dello stato conservativo;
11. essere dotati di un registro di ingresso e di un catalogo di inventario che identifichi in maniera chiara e univoca ogni elemento delle collezioni. Aver, inoltre, proceduto all'avvio della catalogazione informatizzata dei reperti secondo gli standard catalografici ICCD;
12. effettuare attività di ricerca scientifica in rapporto alle proprie collezioni e al proprio progetto culturale e curare gli aspetti di divulgazione ed accessibilità dei contenuti museali;
13. garantire l'apertura a tutte le fasce di visitatori osservando orari
commisurati alle dimensioni e alla rilevanza delle strutture. E’ comunque considerata requisito minimo l'apertura per:
- 24 ore settimanali su 5 giorni, compresi il sabato e la domenica (per i musei)
- almeno 10 ore settimanali su 2 giorni, compresi il sabato e la domenica (per le raccolte museali);
14. essere dotati di segnaletica esterna, di punti di informazione
all'ingresso, di sistemi di orientamento all'interno (pianta, indicazioni direzionali, segnalazione di ingressi per i diversamente abili nel caso siano differenti da quelli per i normalmente abili, servizi igienici, ascensori, servizi aggiuntivi etc.);
15. facilitare la fruizione e la comprensione del materiale esposto da parte
di tutte la fasce di visitatori, valorizzando i reperti e offrendo apparati informativi e didattici (tradizionali o basati sulle più recenti tecnologie) concepiti in modo chiaro e sintetico. I musei e le raccolte museali devono produrre un catalogo e/o guida breve o opuscoli informativi sulle collezioni e il museo;
16. organizzare, anche in condivisione con altri istituti e luoghi della cultura in spazi dedicati e attrezzati, attività educative-didattiche e culturali coerenti con le finalità del museo;
17. disporre di un proprio sito web o di una sezione all'interno del sito
dell'ente di riferimento o dell'eventuale sistema.

Il percorso prevede la possibilità di adottare un riconoscimento “provvisorio” convertibile in “effettivo” per i musei conformi solo ai primi quattro ambiti e un riconoscimento “effettivo” per i musei conformi a tutti gli otto ambiti.

La documentazione dovrà essere presentata dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2018 esclusivamente in formato rtf all’indirizzo di posta elettronica certificata: pi.beniculturali@pec.regione.sardegna.it

a) Domanda di riconoscimento, effettivo o provvisorio, esclusivamente a firma del legale rappresentante dell’ente titolare del museo o della raccolta museale (facsimili in allegato);
b) Copia del documento di identità in corso di validità del firmatario della domanda;
c) Questionario di autovalutazione (è consentito utilizzare soltanto il file in allegato) compilato secondo le linee-guida per la compilazione del questionario di autovalutazione (in allegato);
d) Piano di sviluppo per il raggiungimento dei requisiti minimi non presenti, in caso di domanda di riconoscimento provvisorio (si invita a seguire lo schema indicato in allegato);
e) Atto istitutivo del museo o raccolta museale;
f) Statuto e/o regolamento del museo o raccolta museale;
g) Atti di incarico per le figure professionali essenziali;
h) Convenzione tra ente titolare e soggetto gestore (per i musei o raccolte museali a gestione non diretta);
i) Descrizione sintetica ma esaustiva del museo o della raccolta museale (massimo 3 cartelle);
j) Foto degli interni e degli esterni (massimo 10);
k) Elenco dei beni esposti.

Avverso le decisioni in relazione alla procedura di riconoscimento si potrà presentare ricorso amministrativo al Direttore Generale della Direzione Generale Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione sul sito internet regionale degli
esiti del riconoscimento. La conseguente decisione verrà assunta entro i successivi 90 giorni.
Per tutte le controversie che si dovessero verificare, il foro competente esclusivo è quello di Cagliari.

Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione
Ufficio: Dott.ssa Laura Corda (Direttore pro tempore del Servizio)
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Telefono: 0706064974

Ufficio: Altri referenti
Dott.ssa Patrizia Podda 070/6064914, email patpodda@regione.sardegna.it, Dott.ssa Katia Debora Melis 0706066880, Arch. Riccardo Cianchi 0706064418

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