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Supporto :



Anticipazione dell’indennità di fine rapporto



 Ultimo aggiornamento: 13-12-2021

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT58
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
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Cosa è?

Legge regionale n. 27 del 22 dicembre 2011, art. 11

la Regione concede anticipazioni di fine rapporto ai propri dipendenti iscritti al F.I.T.Q. per le seguenti necessità:
- spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riguardanti il dipendente, il coniuge o i figli;
- acquisto, costruzione, completamento, manutenzione (straordinaria o ordinaria) o ristrutturazione della prima casa di abitazione del dipendente o dei suoi figli;
- per la rinegoziazione, surrogazione o estinzione, parziale o integrale, del mutuo contratto con le banche, esclusivamente, per l’acquisto o la costruzione della prima casa di abitazione del dipendente o dei suoi figli;
- spese per l’istruzione universitaria o post universitaria, in Italia o all’estero, dei figli a carico del dipendente.
È possibile richiedere un'anticipazione fino alla misura massima complessiva dell’80% dell’importo al quale il dipendente avrebbe diritto in caso di cessazione del rapporto alla data di presentazione della domanda, tenuto conto delle anticipazioni eventualmente già concesse e nel rispetto dei limiti stabiliti dalla delibera del Comitato Amministrativo del F.I.T.Q. n. 4/3 dell’11 dicembre 2014.
- L’anticipazione può essere concessa per le spese sostenute non oltre i due anni antecedenti la data della richiesta ad eccezione delle spese per la rinegoziazione, surroga o estinzione, parziale o integrale, del mutuo, della prima casa del dipendente o dei figli che devono essere sostenute non oltre i sei mesi antecedenti la data di invio della domanda.
- Saranno accolte, esclusivamente, le richieste per la prima anticipazione, eccetto che per le domande relative a spese sanitarie, che saranno accolte seguendo l’ordine cronologico di invio. L’anticipazione sarà detratta dal trattamento da corrispondere all’interessato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Dipendenti regionali iscritti al Fondo integrativo per il trattamento di quiescenza (F.I.T.Q.).

- essere iscritti al F.I.T.Q.. Per richieste relative a spese diverse da quelle sanitarie o per istruzione universitaria e post universitaria, l’interessato dovrà essere iscritto al Fondo da almeno 15 anni;
- essere ancora in servizio presso l'Amministrazione regionale.

le domande di anticipazione dovranno essere inviate dalle ore 8.20 del 3 gennaio 2022 alle ore 19.05 del 4 marzo 2022.
- solo le richieste per spese sanitarie potranno essere presentate in qualunque periodo dell’anno.

domanda di anticipazione dell’indennità di fine rapporto (I.F.R.) e sul trattamento di fine rapporto (T.F.R.);
- copia di un valido documento d’identità del dipendente;
- ulteriore documentazione specifica per il tipo di spesa per cui si richiede l’anticipazione (vedi, in normativa, la circolare n.P. 40907 del 29 novembre 2021).
La documentazione dovrà essere inviata, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo:
Assessorato degli Affari generali, personale e riforma della Regione – Direzione generale del personale e riforma della Regione
- Servizio previdenza – Settore previdenza integrativa, viale Trieste, 190 - 09123 Cagliari o al seguente indirizzo PEC: personale@pec.regione.sardegna.it, in conformità alle specifiche modalità indicate nella circolare.

Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione
Direzione generale del Personale e riforma della Regione
Servizio Previdenza
viale Trieste, 190 - 09123 Cagliari
Telefono: 0706066010
Fax: 070/6066047
Orari di ricevimento: Dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13, il pomeriggio martedi e mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 17.00 Giorni e orario di ricevimento potranno variare causa emergenza Covid-19

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