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Supporto :



RILASCIO CONCESSIONE MINERARIA



 Ultimo aggiornamento: 27-10-2017

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT596
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
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Cosa è?

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Dopo un preliminare esame della documentazione pervenuta e in concorrenza con eventuali altri richiedenti, viene dato avvio al procedimento. I dati relativi ai richiedenti vengono registrati nell'elenco provvisorio (con l'indicazione della relativa area che si chiede in concessione). Successivamente il richiedente deve a sue spese far pubblicare la registrazione sul B.U.R.A.S. Ove necessario, viene effettuato un sopralluogo per una prima verifica del campo minerario con relativa valutazione sull'estensione del giacimento economicamente coltivabile.
Successivamente vengono inviate:
l'istanza all'Albo Pretorio dei Comuni per la pubblicazione;
la richiesta dell'intesa allo stesso Comune ai sensi della legge regionale n. 15/2002 e successive modificazioni;
la richiesta dell'esistenza o meno di vincoli nell'area della concessione agli uffici aventi competenza concorrente (Servizio valutazioni ambientali e Ispettorato Ripartimentale Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale dell'Assessorato dell'Ambiente - Servizio tutela paesaggio e vigilanza province competenti per territorio dell'Assessorato EE.LL., Finanze e Urbanistica - Ministero dei beni Culturali -Sovrintendenza Archeologica).
Alla presentazione del referto di pubblicazione sul Buras, al ricevimento dell'espressione d'intesa (se favorevole) da parte del Comune e all'ottenimento dei nulla osta o pareri positivi da parte degli uffici (nel caso di inesistenza vincoli), segue la predisposizione degli atti interni da presentare al Comitato Miniere che è chiamato ad esprimere un proprio parere consultivo. Nel caso in cui sussistano dei vincoli di varia natura nell'area della concessione richiesta, verranno attivati i procedimenti per l'ottenimento delle relative autorizzazioni da parte degli uffici interessati i quali, a conclusione dei rispettivi iter condotti autonomamente nei confronti del richiedente, faranno pervenire al Servizio gli atti di competenza.
In entrambi i casi sopra riportati (esistenza o meno di vincoli) il richiedente dovrà sottoporre al Servizio valutazioni ambientali il progetto dei lavori da eseguire nell'area della concessione nonchè tutta la documentazione richiesta dalla vigente normativa per ottenere la relativa autorizzazione (valutazione di impatto ambientale). Alla conclusione del procedimento, che prevede oltre ad eventuali ulteriori verifiche sopralluogo, la delimitazione definitiva dell'area con l'apposizione dei relativi termini, verrà emessa la relativa determinazione di concessione mineraria da parte del Direttore del Servizio. Contemporaneamente a detta emissione, avviene la registrazione definitiva degli estremi della concessioni e della relativa area nei registri pubblici dell'Amministrazione. La determinazione rilasciata dal Servizio delle attività estrattive e recupero ambientale, per estratto, viene pubblicata sul B.U.R.A.S. e trasmessa a tutti gli uffici ed enti aventi competenza per il rilascio del titolo.

Chiunque, privato o pubblico, abbia interesse alla coltivazione dei giacimenti minerari (Ditte, Società, Enti, Amministrazioni), senza distinzione alcuna

All'Assessorato Industria va presentata domanda in carta bollata e due copie in carta semplice, inoltre se la zona richiesta ricade in più Comuni, è necessario inviare, per conoscenza, ulteriori copie della domanda in carta semplice e della documentazione allegata a tutti i Comuni coinvolti.
La domanda deve contenere le seguenti indicazioni:
a) le generalità complete del richiedente e nel caso la domanda sia presentata da più persone o da società, la designazione di un loro legale rappresentante, allegando l' atto costitutivo della società e/o certificato della Camera di Commercio con indicato il nominativo del legale rappresentante nel caso di società;
b)il domicilio ed il recapito del richiedente o del rappresentante nel caso di più richiedenti o di società;
c) la dichiarazione con la quale il richiedente elegge domicilio nella provincia in cui trovasi la miniera;
d) i minerali ogetto della coltivazione;
e) la superficie dell'area richiesta con l'indicazione delle quote e dei riferimenti dei vertici.Le coordinate dei vertici riferite al sistema geodetico Roma 40 proiezione chilometrica di Gauss-Boaga (fuso ovest) dovranno essere espresse in chilometri est, nord, equivalenti a longitudine e latidudine (x,y nelle rappresentazioni chilometriche).
Il servizio di conversione coordinate è disponibile nel sito tematico Sardegna Territorio all’indirizzo: http://www.sardegnaterritorio.it/geografia/servizi/conversionecoordinate.html;
f) la denominazione della concessione, l'indicazione del Comune (o dei Comuni) e la provincia in cui ricade la relativa area.
Alla domanda devono essere allegati:
a) due esemplari della Carta d'Italia edita dall'Istituto geografico Militare, alla scala 1: 25.000 sui quali sia evidenziata con linea rossa la delimitazione dell'area della concessione;
b) due esemplari alla scala 1:10.000 della carta tecnica regionale, o simili, firmati dal richiedente (o dal rappresentante dei richiedenti), sui quali devono risultare rappresentati gli affioramenti minerari, l'area complessiva di possibile coltivazione e segnati i limiti della concessione; i vertici della linea delimitante l'area delle ricerche ed uniti tra loro con segmenti o con linee miste quando appoggiati a strade, corsi, d'acqua, muretti, confini comunali, devono essere facilmente individuabili nel terreno;
c) i documenti atti a comprovare la capacità tecnica ed economica per condurre l'impresa, come ad esempio, stato patrimoniale nel caso di ditte o di società appena costituite, bilancio nel caso di società in grado di fornire detto documento, certificazioni bancarie sulla solvibilità in relazione agli impegni economico-finanziari richiesti dal progetto di coltivazione;
d) dichiarazione in duplice copia di accettazione della direzione dei lavori da parte di un tecnico che dovrà essere in possesso dei requisiti di legge (ingegnere o geologo - abilitati all'esercizio della professione; perito minerario);
e) relazione geologico- mineraria in duplice copia della zona e della mineralizzazione individuata, con in allegato la carta geomineraria. La relazione, nel caso che la zona sia già stata oggetto di ricerca e/o coltivazione dovrà riportare, anche se in modo sommario, eventuali lavori esistenti quali gallerie, trincee, pozzetti;
f) relazione tecnico-finanziaria e progetto di coltivazione, con relativi elaborati grafici, inerenti l'attività industriale da effettuare nella concessione mineraria per il periodo di vigenza richiesto;
g) programma dei lavori, in duplice copia, che il richiedente intende effettuare nel corso del primo anno di vigenza della concessione, firmato dal Direttore Tecnico e dal richiedente o dal rappresentante di piu' richiedenti o della società e dal quale dovranno risultare la forza lavoro da impiegare e l'ammontare presunto delle spese per i lavori di coltivazione suddiviso per le voci principali (manodopera, attrezzature, esplosivo);
h) atto costitutivo e Statuto speciale, in copia autenticata, nel caso che la domanda sia presentata da una società;
i) certificato rilasciato dalla camera di commercio competente nel quale siano indicati i rappresentanti della società;
l) nel caso che l'area della concessione ricada nella zona di interesse militare, dovrà essere presentata un ulteriore copia della domanda unitamente ad una copia del piano topografico e del programma dei lavori.
I quattro esemplari del piano topografico devono contenere la seguente intestazione:

CONCESSIONE TEMPORANEA PER MINERALI DI_________________DENOMINATA_______________
IN TERRITORIO DEL COMUNE DI_________________PROVINCIA DI_____PIANO DELLA SCALA
1:10.000________SUPERFICIE ETTARI__________ALLEGATO ALL'ISTANZA IN DATA_________

una marca da bollo da 16 euro per la pubblicazione della domanda nel B.U.R.A.S.

Assessorato dell'industria
Direzione generale dell'industria
Servizio attività estrattive e recupero ambientale
Via XXIX Novembre 1847, 23 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6062216
Fax: 070/6062092

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