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Supporto :



RILASCIO DEL PARERE PER L'APPROVAZIONE DEI PROGETTI DI BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI DI INTERESSE NAZIONALE



 Ultimo aggiornamento: 11-05-2021

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAMB600
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

-

La Regione partecipa all’autorizzazione del piano di caratterizzazione e dei progetti definitivi relativi alla bonifica dei siti contaminati di interesse nazionale situati nel territorio regionale.

Gli interventi di interesse nazionale sono individuabili in relazione alle caratteristiche del sito inquinato, alla quantità e pericolosità degli inquinanti presenti nel sito, al rilievo dell'impatto sull'ambiente circostante al sito inquinato in termini di rischio sanitario ed ecologico nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali e, in particolare, quando:
a) la bonifica riguardi aree e territori di particolare pregio ambientale;
b) la bonifica riguardi aree e territori di particolare interesse ambientale;
c) il rischio sanitario ed ambientale che deriva dall'inquinamento risulti particolarmente elevato in ragione della densità della popolazione o dell'estensione dell'area interessata;
d) l'impatto socio economico causato dall'inquinamento dell'area sia rilevante;
e) l'inquinamento costituisca un rischio per i beni di interesse storico e culturale di rilevanza nazionale;.

I tempi e le modalità di intervento nel caso di bonifica di siti di rilevanza nazionale vengono definiti con apposito accordo di programma stipulato con il Ministro dell'ambiente di concerto con i Ministri della sanità e dell'industria del commercio e dell'artigianato, d'intesa con la Conferenza Stato regioni.

I soggetti, pubblici o privati, che hanno causato l'inquinamento presentano al Ministero dell'Ambiente il piano di caratterizzazione, il progetto preliminare e il progetto definitivo comunicando, inoltre, le informazioni relative agli interventi di messa in sicurezza adottati.

Il Ministero dell'Ambiente, in collaborazione dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'Ambiente, delle Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente e dell'Istituto superiore della Sanità, provvede all'istruttoria tecnica degli elaborati progettuali.

Successivamente, il Ministro dell'Ambiente, di concerto con i Ministri dell'industria del commercio e dell'artigianato e della sanità, d'intesa con la Regione territorialmente competente, approva il piano di caratterizzazione e il progetto definitivo, tenendo conto delle conclusioni dell'istruttoria tecnica e autorizza la realizzazione degli interventi.

Nel caso in cui gli interventi di bonifica prevedano la realizzazione di opere sottoposte a procedura di valutazione di impatto ambientale l'approvazione del progetto è subordinata all'acquisizione della pronuncia di compatibilità.

Soggetti (privati cittadini, imprese, enti privati) che hanno causato la contaminazione di un sito o altri soggetti comunque interessati

1) piano di caratterizzazione, corredato da un piano di indagini con la descrizione dettagliata:
-del sito e tutte le attività che si sono svolte o che si svolgono;
- delle correlazioni tra le attività svolte e del tipo, della localizzazione ed estensione della possibile contaminazione;
- delle caratteristiche delle componenti ambientali sia all'interno del sito che nell'area da questo influenzata;
- delle condizioni necessarie alla protezione ambientale e alla tutela della salute pubblica.

2) Il progetto preliminare comprende:
- le investigazioni e le analisi svolte per caratterizzare il sito e l'ambiente da questo influenzato;
- la definizione qualitativa degli obiettivi per la bonifica e ripristino ambientale o per la messa in sicurezza permanente da raggiungere nella specifica situazione ambientale e territoriale con esplicito riferimento ai vincoli normativi e alla destinazione d'uso prevista per il sito dagli strumenti urbanistici;
- l’analisi delle migliori tecnologie di bonifica che possono essere adottate per il sito in esame;
- l’indicazione degli interventi e dei lavori da realizzare in base alla tecnologia individuata per:
a) la bonifica, al fine di raggiungere i valori di concentrazione limite accettabili o le concentrazioni residue specifiche per il sito in funzione della destinazione d'uso prevista dagli strumenti
urbanistici;
b) la messa in sicurezza permanente;
c) la definizione degli interventi e dei lavori da realizzare per eseguire e garantire la manutenzione delle misure di sicurezza e degli strumenti di controllo;
d) lo studio per la valutazione di impatto ambientale. Le indagini, i prelievi e i sondaggi sono condotti fino ad un livello tale da consentire i calcoli preliminari delle strutture e degli impianti e lo sviluppo del computo metrico estimativo.
Nel caso che l'autorità competente autorizzi la presentazione della progettazione definitiva per fasi, il progetto preliminare deve presentare le caratteristiche per ogni singola fase per cui verrà presentato un progetto definitivo e in particolare deve :
- individuare compiutamente per ogni fase gli interventi e i lavori da realizzare in base alla
tecnologia selezionata.
Il progetto preliminare deve descrivere dettagliatamente le relazioni tra le diverse sezioni progettuali, sia in termini tecnologici che temporali e spaziali.

3) progetto definitivo con la descrizione dei lavori da realizzare e il relativo costo corredato da un piano di manutenzione delle opere di bonifica, di messa in sicurezza permanente, di ripristino ambientale, di un piano di manutenzione delle misure di sicurezza e degli strumenti di controllo. Definisce inoltre gli interventi necessari ad attuare le eventuali prescrizioni e limitazioni all'uso del sito richieste dall'autorità competente.

Assessorato della difesa dell'ambiente
Servizio tutela dell'atmosfera e del territorio (TAT)
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6065996
Fax: 070/6066721

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