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Supporto :



Rimborso dei tributi regionali dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale



 Ultimo aggiornamento: 26-09-2018

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT623
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

-

I soggetti che hanno versato le imposte regionali sulle seconde case e sulle plusvalenze, dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale, possono richiedere il rimborso di quanto versato all’Assessorato della Programmazione.

Il rimborso sarà effettuato tramite accredito sul conto corrente bancario o postale dell’interessato.

persone fisiche o giuridiche che abbiano pagato l’imposta regionale sulle seconde case e/o l’imposta regionale sulle plusvalenze, dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale (vedi, in normativa, la legge regionale n. 4/2006 e la sentenza n. 102 del 2008).

90 giorni dal ricevimento della richiesta di rimborso.

il rimborso deve essere richiesto entro 10 anni dalla data del pagamento dell'imposta.

richiesta di rimborso in carta libera, firmata dall’interessato e completa delle seguenti informazioni:
a) dati anagrafici del richiedente ed eventuali dati identificativi dell’impresa di cui è titolare o rappresentante legale;
b) codice fiscale o partita Iva;
c) recapito telefonico e/o di posta elettronica;
d) importo del rimborso richiesto;
e) codice IBAN del conto corrente bancario o postale sul quale deve essere versato l’importo da rimborsare.

La domanda deve essere accompagnata da:
- copia della ricevuta attestante l’avvenuto pagamento dell’imposta;
- copia di un valido documento d'identità del richiedente, se persona fisica, o del legale rappresentante, in caso di società;
- se il richiedente è una società, dichiarazione sostitutiva della visura camerale ordinaria o, nel caso in cui la sede legale sia all’estero, documento corrispondente alla visura camerale secondo la legislazione vigente nel proprio Stato.
I documenti presentati da soggetti non residenti all'interno dell'Unione europea devono essere rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana, autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesti la conformità all'originale. In alternativa e se ne ricorrono i presupposti, è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui un terzo soggetto residente nell’Unione europea attesta, nel proprio interesse (ad esempio in quanto cessionario del credito), stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

La richiesta di rimborso e gli allegati possono essere inviati tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo programmazione@pec.regione.sardegna.it o, in formato cartaceo, al seguente indirizzo:
Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio
Servizio rendiconto regionale, consolidamento dei bilanci, rapporti con la Corte dei Conti e con il Collegio revisori
via Cesare Battisti, s.n.
09123 Cagliari

Assessorato della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio
Direzione generale dei Servizi finanziari
Servizio bilancio e governance delle entrate
Via Cesare Battisti s.n. - 09123 Cagliari
Telefono: 070/606.4731
Fax: 070/606.4620

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