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Supporto :



Selezione dei beneficiari delle agevolazioni dei progetti integrati per lo sviluppo locale (Pisl)



 Ultimo aggiornamento: 15-10-2015

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAGE633
TIPOLOGIA
Sussidi, Contributi, Agevolazioni Sussidi, Contributi, Agevolazioni
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
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Cosa è?

Por Fse 2007/2013. Fondo Pisl-Poic Fse. Primo avviso.

La Regione seleziona, con il supporto della Sfirs S.p.A., i beneficiari delle agevolazioni previste dall’azione 1 dei progetti integrati di sviluppo locale (Pisl), presentati da comuni con meno di 3 mila abitanti o unioni di comuni e ammessi al finanziamento a seguito di una precedente selezione. Nella scelta dei beneficiari sarà data priorità ai giovani, alle donne e ai nuovi imprenditori.

I Pisl mirano a promuovere sia le opportunità lavorative per disoccupati e inoccupati che la creazione d'impresa e l'imprenditorialità, contrastando i fenomeni di spopolamento.
L'azione 1 prevede, in particolare, la concessione di incentivi rimborsabili per nuove iniziative imprenditoriali o nuovi investimenti da realizzare nell’ambito di iniziative esistenti, localizzate nei territori dei comuni il cui Pisl è stato approvato. Gli incentivi saranno erogati sotto forma di microcredito di importo compreso tra 5 mila e 25 mila euro, rimborsabile a tasso zero in 60 rate posticipate mensili. Queste ultime decorreranno una volta trascorsi 6 mesi dalla stipula del relativo contratto (12 mesi per le imprese in via di costituzione al momento della presentazione della domanda di agevolazione).
Le imprese di nuova costituzione ammesse all’agevolazione potranno, inoltre, avvalersi, su richiesta, di un servizio gratuito di tutoraggio per supporto e assistenza nella fase iniziale di attuazione dell’intervento finanziato. Il servizio avrà una durata di 12 mesi a partire dalla firma del contratto di finanziamento e i relativi costi saranno coperti tramite contributi a fondo perduto, che saranno erogati in seguito alla pubblicazione di uno specifico avviso.

La Sfirs registrerà in ordine cronologico, per ciascun Comune, le domande presentate in via telematica ed effettuerà l'istruttoria tecnica e quella economica-finanziaria seguendo lo stesso ordine.
Entro 30 giorni dalla trasmissione delle relazioni istruttorie da parte della Sfirs, la Direzione generale del Lavoro, in qualità di Autorità di gestione del Por Fse, adotterà per ciascuna richiesta la determinazione di concessione o diniego del finanziamento.
Ricevute le determinazioni, la Sfirs predisporrà e trasmetterà ai beneficiari, entro i successivi 20 giorni, le relative lettere di notifica, contenenti l’importo del finanziamento concesso e tutte le condizioni contrattuali o le motivazioni del diniego.
Entro 20 giorni dal ricevimento della notifica, i beneficiari dovranno inviare una nota di adesione.
L’elenco definitivo dei beneficiari sarà pubblicato su questo sito, su quello della Sfirs e sui portali dei comuni che hanno proposto i Pisl approvati.
L’erogazione del finanziamento avverrà tramite bonifico bancario in un’unica soluzione, successivamente alla stipula del relativo contratto.

soggetti "non bancabili", che abbiano, cioè, difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito:
- soggetti a rischio di esclusione sociale (lavoratori over 50, giovani disoccupati o inoccupati, cassa integrati);
- disoccupati o inoccupati che non usufruiscono di indennità di disoccupazione, indennità di mobilità o altra sovvenzione pubblica;
- donne;
- soggetti svantaggiati (persone con disabilità, migranti, ex detenuti, ex tossicodipendenti…);
- famiglie monoparentali;
- persone che non possiedono un diploma di scuola secondaria superiore o un diploma di qualifica professionale;
- nuovi imprenditori (inclusi i titolari di impresa da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda).

Le agevolazioni possono, inoltre, essere richieste da micro e piccole imprese (vedi nota 1), società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative, cooperative sociali di tipo A e B (vedi nota 2), organismi no profit e operatori del privato sociale che erogano servizi sociali alla persona.

settori indicati dal Pisl del Comune presso il quale è localizzata l’iniziativa imprenditoriale.

- pesca e acquacoltura;
- industria carbonifera;
- attività connesse con la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
- attività riguardanti lotterie, scommesse e case da gioco (vedi, nella sezione allegati, la classificazione Ateco 2007, sezione R, divisione 92);
- attività di organizzazioni associative (classificazione Ateco 2007, sezione S, divisione 94).

- per le imprese già attive, essere in regola con la normativa di riferimento (essere titolari di partita IVA, essere iscritte al registro delle imprese e alla Camera di commercio …) ed avere una redditività economica tale da permettere la restituzione del prestito;
- essere in regola con i versamenti relativi a imposte, tasse, contributi previdenziali e assistenziali;
- non avere avuto protesti per assegni bancari/postali, cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi 5 anni, almeno di non aver provveduto al pagamento del titolo protestato alle condizioni indicate all’art. 4 dell’avviso pubblico (vedi sezione normativa);
- non essere proprietari di beni immobili, diritti reali di godimento su immobili o beni mobili iscritti su pubblici registri gravati da ipoteca legale o giudiziale a fronte di un debito nei confronti di terzi per il quale non sia dimostrato il regolare rispetto del piano di rimborso;
- non aver beneficiato di precedenti finanziamenti, compreso un microcredito a valere su altri fondi, per gli interventi proposti;
- per le imprese già costituite, non aver ricevuto, nel triennio precedente, altri contributi in regime "de minimis" che, cumulati a quello richiesto, comportino il superamento della soglia massima di 200 mila euro prevista da tale regime.
In caso di società, devono appartenere alle categorie di "soggetti non bancabili" precedentemente indicate uno o più soci che detengono il 51% delle quote sociali e che siano anche amministratori della società.

Sono escluse dall’agevolazione:
- le società per azioni e le società in accomandita per azioni;
- le imprese in difficoltà, come definite dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di tali imprese.

- le domande di agevolazione dovevano essere presentate on line entro il 15 maggio 2014;
- la stampa della domanda, sottoscritta dall'interessato, doveva essere inviata alla Sfirs S.p.A. entro 7 giorni dalla compilazione telematica.

domanda di finanziamento, da presentare alla Sfirs S.pA. in formato elettronico, tramite il modulo accessibile dalla sezione modulistica.
La domanda compilata in via telematica dovrà essere stampata, firmata dal titolare o legale rappresentante dell’impresa e inviata alla Sfirs, unitamente alla documentazione indicata nell’elenco consultabile dalla sezione modulistica, con una delle seguenti modalità:

- invio della domanda firmata digitalmente tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo sfirs@legalmail.it;

- invio tramite raccomandata, posta celere o corriere (in tutti e tre i casi con avviso di ricevimento) a
Fondo PISL-POIC FSE – Operazione PISL Azione 1 del Comune di ……………………………………..
c/o SFIRS S.p.A.
via Santa Margherita, 4
09124 Cagliari

Ciascun soggetto potrà presentare una sola domanda.

1) Secondo la normativa comunitaria, una "microimpresa" è l’impresa che ha meno di 10 occupati e ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuale non superiore a 2 milioni di euro. "Piccola impresa" è, invece, l’impresa che ha meno di 50 occupati e ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuale non superiore a 10 milioni di euro.
(Normativa di riferimento: raccomandazione n. 2003/361/CE del 06/05/2003)

2) Le cooperative di tipo A sono quelle che gestiscono servizi socio-sanitari ed educativi, mentre quelle di tipo B sono quelle che svolgono attività agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Ufficio: Per chiarimenti sull'avviso:
sportelloimpresa@sfirs.it

Ufficio: Per informazioni:
sportelli attivati presso i comuni i cui Pisl sono stati approvati

Ufficio: Per reclami, accesso agli atti e richieste di riammissione di domande escluse inviare una raccomandata con avviso di ricevimento a:
Sfirs S.p.A. - Fondo Pisl-Poic Fse – Pisl Azione I / via Santa Margherita, 4 - 09124 Cagliari

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