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Supporto :



Sorveglianza sanitaria sulle attività che presentano rischi per la salute dei lavoratori



 Ultimo aggiornamento: 06-04-2020

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT643
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

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Tutte le attività svolte dagli uffici regionali per le quali il documento di analisi e valutazione dei rischi (D.V.R.) abbia evidenziato un rischio per la salute del lavoratore devono essere sottoposte a sorveglianza sanitaria da parte di medici convenzionati (vedi note).

I medici visitano i dipendenti dell'amministrazione regionale impegnati nelle attività a rischio e, se necessario, prescrivono ulteriori accertamenti specialistici. Successivamente, compilano una cartella sanitaria o di rischio che viene custodita presso l’ufficio del Direttore generale degli affari generali, in qualità di datore di lavoro.
Il Direttore generale deve provvedere a rimuovere e ridurre i rischi presenti, anche prevedendo attività di formazione e informazione rivolte ai lavoratori per diffondere la conoscenza delle procedure e dei comportamenti necessari.

Una volta conclusa la visita, il medico esprime un giudizio di idoneità o di inidoneità che può essere parziale, temporanea o totale.
Il dipendente ritenuto idoneo potrà lavorare senza prescrizioni particolari; in caso di inidoneità parziale, invece, egli dovrà adottare, sul luogo di lavoro, le precauzioni indicate nel provvedimento emesso dal medico, mentre nel caso di inidoneità totale il dipendente non potrà più svolgere quel tipo di mansione.
Contro il giudizio espresso dal medico, l’interessato può presentare ricorso all'organo collegiale imparziale della competente azienda sanitaria locale il quale può confermare, modificare o revocare il giudizio. Il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio.

dipendenti dell'amministrazione regionale

la legge classifica i rischi in tabelle, che devono essere utilizzate per la valutazione dello stato di salute di ciascun dipendente al momento della stesura del documento di analisi e valutazione dei rischi.
Per facilitare la valutazione, ai lavoratori viene presentato un questionario sull’attività svolta in base al quale i soggetti incaricati di redigere il D.V.R. desumono il numero di ore che il dipendente trascorre nella situazione di rischio.
Per i dipendenti regionali vengono considerate le ore di utilizzo del videoterminale in quanto, negli uffici pubblici, i rischi più frequenti legati alle mansioni sono quelli derivanti dall'uso di queste apparecchiature. Nel caso in cui l’interessato utilizzi le apparecchiature dotate di videoterminale (personal computer) in modo sistematico ed abituale per almeno 20 ore settimanali, è necessario sottoporlo a sorveglianza sanitaria.

Gli accertamenti medici non comportano alcun costo od onere per il lavoratore.

Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione
Servizio per il coordinamento degli adempimenti in materia di salute e sicurezza del lavoro
Viale Trieste, 159 (III piano) - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066109
Fax: 070/6066255

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