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Trasferimenti all'Aspal delle risorse del fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità



 Ultimo aggiornamento: 07-06-2019

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoCIT661
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Legge n. 68 del 12/03/1999; Legge regionale n. 20 del 28/10/2002

Dal 1° settembre 2012 sono le province a gestire le risorse del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità. Sono, tuttavia, esclusi da questo passaggio di funzioni gli interventi finanziati tramite il Fondo nazionale per il diritto al lavoro delle persone con disabilità, ossia i contributi per l’assunzione a tempo indeterminato e per l’adeguamento dei luoghi di lavoro (consulta le relative schede dalla sezione procedimenti collegati).

La Regione ripartirà annualmente tra le province le risorse del Fondo regionale secondo i seguenti criteri:
- per il 15 % in parti uguali;
- per il restante 85% in proporzione al numero degli iscritti nel proprio elenco provinciale previsto dall’art. 8 della legge n. 68/1999 (vedi sezione normativa) al 31 dicembre dell’anno precedente.

In particolare, gli importi assegnati potranno essere destinati a:

a) tirocini formativi rivolti a disoccupati e inoccupati disponibili al lavoro ed iscritti nell’elenco provinciale precedentemente citato. Potranno attivare i tirocini i datori di lavoro sia pubblici che privati. Il percorso formativo dovrà avere una durata inclusa tra i 3 e i 12 mesi, prorogabile fino ad un massimo di 24 mesi. I rimborsi spese per tirocinanti e datori di lavoro potranno comunque essere concessi solo per massimo 12 mesi e non potranno essere cumulati con altri aiuti concessi da enti pubblici. Le province dovranno destinare a questa linea di attività almeno il 50% delle risorse assegnate;

b) incentivi per le assunzioni a tempo determinato. Questi aiuti dovranno essere riservati ai datori di lavoro privati non obbligati ad assumere lavoratori con disabilità, che abbiano comunque assunto a tempo determinato per almeno 12 mesi, tramite la convenzione prevista dalla legge n. 68/1999, persone con disabilità superiore al 67%. Il contributo potrà essere concesso per una sola volta, dovrà essere erogato in due rate (una all’inizio e una al termine del contratto di lavoro) e non sarà cumulabile con altri benefici erogati da enti pubblici;

c) progetti specifici per l’inserimento lavorativo. Tali progetti dovranno prevedere indicatori per la valutazione dell’efficacia, efficienza ed economicità degli interventi previsti.

Entro il 31 luglio e il 31 gennaio di ogni anno le province dovranno inviare all’Assessorato del Lavoro una relazione sugli interventi finanziati e i risultati ottenuti, rispettivamente, nel primo e nel secondo semestre dell’anno.

Destinatario della procedura: Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Aspal)

Beneficiari degli interventi finanziati dal Fondo regionale:
- datori di lavoro, pubblici e privati;
- persone con disabilità.

Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL)
Via Is Mirrionis, 195 - 09122 Cagliari
Telefono: 070/6067915
Fax:  070/6067968

Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Ufficio: Referente: Giuseppina Orani - 070/6065550
Via San Simone 60 (piano 8°) – 09122 Cagliari
Telefono: 070/6065620
Fax: 070/6065555

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