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I procedimenti online dell'Amministrazione Regionale

Supporto :



VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE REGIONALE



 Ultimo aggiornamento: 11-05-2021

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAMB679
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

La valutazione di impatto ambientale (VIA) è il procedimento mediante il quale vengono preventivamente individuati gli effetti sull’ambiente di un progetto, al fine di accertarne la compatibilità ambientale tramite la valutazione degli effetti da ess

Il procedimento di VIA può essere schematizzato nelle seguenti fasi:
a. presentazione dell’istanza
b. pubblicazione della documentazione e comunicazione agli Enti interessati;
c. consultazione e acquisizione pareri ed osservazioni;
d. valutazione degli impatti ambientale e provvedimento di VIA;
e. giudizio di compatibilità.

a) Il proponente trasmette al Servizio SVA dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, ai sensi del Dl.Lgs. 152/06 e s.m.i. e della DGR 45/24 del 2017, apposita richiesta su carta libera, allegando la documentazione a corredo dell’istanza in formato elettronico e firmata digitalmente.

b) Entro quindici giorni dalla presentazione dell'istanza di VIA, il Servizio SVA verifica la documentazione e comunica a tutte le Amministrazioni/Enti e a tutti gli enti territoriali potenzialmente interessati l'avvenuta pubblicazione della documentazione nel sito web SardegnaAmbiente.

c) Entro trenta giorni dalla pubblicazione della documentazione, il Servizio SVA nonché le amministrazioni e gli enti interessati, per i profili di rispettiva competenza, verificano l'adeguatezza e la completezza della documentazione. All’esito della verifica, il Servizio SVA assegna al proponente un termine perentorio non superiore a trenta giorni per la presentazione delle eventuali integrazioni richieste.

Successivamente alla verifica della completezza documentale, ovvero, in caso di richieste di integrazioni, dalla data di ricevimento delle stesse, il Servizio SVA pubblica sul sito web istituzionale della Regione Sardegna un avviso pubblico, predisposto dal proponente (Allegato A5). Della pubblicazione dell’avviso è data informazione nell'albo pretorio informatico delle amministrazioni comunali territorialmente interessate. Tale forma di pubblicità tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Dalla data della pubblicazione del suddetto avviso, e per la durata di sessanta giorni, il pubblico interessato può presentare osservazioni concernenti la valutazione di impatto ambientale (pec: difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it) e sono acquisiti, per via telematica o nell’ambito della Conferenza di servizi istruttoria eventualmente indetta, i pareri delle Amministrazioni e degli enti pubblici interessati.

Entro i successivi trenta giorni, il Servizio SVA può chiedere al proponente eventuali integrazioni assegnando allo stesso un termine non superiore a trenta giorni. Su richiesta motivata del proponente può essere concessa, per una sola volta, la sospensione dei termini per la presentazione della documentazione integrativa per un periodo non superiore a centottanta giorni. Qualora entro il termine stabilito il proponente non depositi la documentazione integrativa, l'istanza si intende ritirata ed è fatto obbligo al Servizio SVA di procedere all'archiviazione.

Il Servizio SVA valuta la documentazione acquisita tenendo debitamente conto dello studio di impatto ambientale, delle eventuali informazioni supplementari fornite dal proponente, nonché dai risultati delle consultazioni svolte, delle informazioni raccolte e delle osservazioni e dei pareri ricevuti. Qualora tali pareri non siano resi nei termini previsti ovvero esprimano valutazioni negative o elementi di dissenso sul progetto, il Servizio SVA procede comunque alla valutazione a norma del presente articolo.
Qualora sia necessario procedere ad accertamenti e indagini di particolare complessità, il Servizio SVA, con atto motivato, dispone il prolungamento della fase di valutazione sino a un massimo di ulteriori trenta giorni, dando tempestivamente comunicazione per via telematica al Proponente delle ragioni che giustificano la proroga e del termine entro cui sarà emanato il provvedimento. Valutare se togliere

Il Servizio SVA, tenuto conto dei pareri/contributi istruttori/osservazioni acquisiti, predispone e trasmette all’Assessore della Difesa dell’Ambiente una relazione istruttoria contenente una motivata proposta di giudizio di compatibilità ambientale.


d) L’Assessore della Difesa dell’Ambiente inoltra alla Giunta Regionale la proposta di deliberazione sul giudizio di compatibilità ambientale dell’intervento, avente uno dei seguenti contenuti:
a) giudizio positivo riportante le eventuali e motivate condizioni ambientali;
b) giudizio negativo. In tal caso, preventivamente, all’emissione del giudizio, il Servizio SVA comunica al Proponente il preavviso di rigetto ai sensi dell’art. 10bis della L. n. 241/1990.


La Deliberazione della Giunta Regionale è immediatamente pubblicata, integralmente, nel sito web della Regione Sardegna.
La valutazione di impatto ambientale costituisce, per i progetti di opere ed interventi per i quali è prevista, presupposto o parte integrante del procedimento di autorizzazione o approvazione. I provvedimenti di autorizzazione o approvazione adottati senza la previa valutazione dell’impatto ambientale, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge

Enti pubblici o privati proponenti un progetto d'intervento sul territorio

La procedura di VIA si applica alle seguenti tipologie progettuali:
a) progetti indicati nell’allegato A1 alla DGR n. 45/24 del 2017;
b) modifiche o estensioni dei progetti elencati nell’allegato A1, che comportano il superamento degli eventuali valori limite ivi stabiliti;
c) modifiche o estensioni dei progetti elencati negli allegati A1 e B1, qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti ambientali significativi e negativi;
d) progetti di cui all’allegato B1, qualora all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 30 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 dell'11 aprile 2015, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti ambientali significativi e negativi.

Il proponente trasmette al Servizio SVA dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, ai sensi del Dl.Lgs. 152/06 e s.m.i. e della DGR 45/24 del 2017, in formato elettronico e firmata digitalmente la seguente documentazione:
 apposita istanza di VIA redatta su carta libera
 gli elaborati progettuali predisposti con un livello informativo e di dettaglio almeno equivalente a quello del progetto di fattibilità;
 lo studio di impatto ambientale;
 la sintesi non tecnica;
 elaborati progettuali di cui al punto XVI dell’Allegato A2 (sia in formato PDF che in formato sorgente, georeferenziati secondo i sistemi di riferimento Roma40_GaussBoaga e WGS84_UTM_Zone_32N);
 le informazioni sugli eventuali impatti transfrontalieri del progetto ai sensi dell'articolo 32;
 l'avviso al pubblico, con i contenuti indicati all'articolo 9, comma 2 (Allegato A5 alla DGR 45/24 del 2017);
 i risultati della procedura di dibattito pubblico eventualmente svolta ai sensi dell'articolo 22 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
 copia dell'avvenuto pagamento del contributo di cui all'articolo 33 D.Lgs. n. 152/2006 e della DGR 53/14 del 2017;
 il Format C1 o C2, a seconda che si tratti di un’opera pubblica o privata, e il Format C3 di cui all’Allegato alla D.G.R. n. 53/14 del 28.11.2017;
 copia di tutta la documentazione, in formato pdf e priva di timbri e firme della Società e dei progettisti/professionisti;
 idonea liberatoria, resa a norma di legge, con la quale si autorizza il Servizio V.A. alla pubblicazione integrale, nel sito web della Regione Sardegna, della documentazione.

Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal Proponente /titolare/legale rappresentante, dal/i progettista/i e dagli estensori degli studi.

La Giunta Regionale, fatte salve le interruzioni dei termini, e fatte salve le eventuali sospensioni per integrazioni e chiarimenti, conclude con propria deliberazione il procedimento di valutazione ambientale nei centocinquanta giorni successivi alla pubblicazione dell’avviso pubblico.

La domanda di verifica deve essere inviata solamente al Servizio valutazioni ambientali dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente (alla casella di posta elettronica certificata difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it) , in carta libera, completa della documentazione firmata digitalmente.

Costi:
Contributo istruttorio pari al 0,5 per mille sul valore dell'opera da realizzare
I versamenti relativi agli oneri istruttori dovranno essere effettuati esclusivamente con pagamento elettronico – pagoPA – collegandosi all’indirizzo: https://pagamenti.regione.sardegna.it/public/elencoTributi.jsf?codiceEnte=REGIONESARDEGNA
Gli Enti soggetti a sistema di Tesoreria Unica devono operare esclusivamente con la modalità di pagamento girofondi (L.27/2012)

Tutta la documentazione afferente al procedimento, nonché i risultati delle consultazioni svolte, le informazioni raccolte, le osservazioni e i pareri sono tempestivamente pubblicati dal Servizio SVA.

Assessorato della difesa dell'ambiente
Direzione generale della difesa dell'ambiente
Servizio valutazioni impatti e incidenze ambientali (VIA)
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066720
Fax: 070/6066703
Orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 - il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17

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