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Supporto :



VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE



 Ultimo aggiornamento: 11-05-2021

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoAMB685
TIPOLOGIA
Non definito
LIVELLO DI INTERAZIONE
Non definito
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Non definito
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

La verifica di assoggettabilità a VIA è la procedura da attivare allo scopo di valutare, ove previsto, se determinati progetti di opere o impianti possono avere impatti negativi e significativi sull'ambiente e devono essere sottoposti alla fase di va

Il procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA può essere schematizzato nelle seguenti fasi:
a. presentazione dell’istanza
b. pubblicazione della documentazione e comunicazione agli Enti interessati;
c. osservazioni;
d. istruttoria e richiesta integrazioni;
e. conclusione del procedimento.

a) Il proponente trasmette al Servizio SVA dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e della DGR 45/24 del 2017, apposita richiesta su carta libera, allegando la documentazione a corredo dell’istanza in formato elettronico e firmata digitalmente.
b) Lo studio preliminare ambientale è pubblicato tempestivamente nel sito SardegnaAmbiente della RAS, con modalità tali da garantire la tutela della riservatezza di eventuali informazioni industriali o commerciali indicate dal proponente, in conformità a quanto previsto dalla disciplina sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale.
Il Servizio SVA, sempre tempestivamente, comunica per via telematica a tutte le Amministrazioni/Enti e a tutti gli enti territoriali potenzialmente interessati l'avvenuta pubblicazione della documentazione nel sito web SardegnaAmbiente.
c) Entro e non oltre quarantacinque giorni dalla comunicazione alle Amministrazioni/Enti dell’avvenuta pubblicazione della documentazione, chiunque abbia interesse può prendere visione, sul sito web, dello studio preliminare ambientale e della documentazione a corredo, presentando le proprie osservazioni al Servizio SVA (difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it).
d) Il Servizio SVA, tenuto conto delle osservazioni pervenute e, se del caso, dei risultati di eventuali altre valutazioni degli effetti sull'ambiente effettuate in base ad altre pertinenti normative europee, nazionali o regionali, verifica se il progetto ha possibili impatti ambientali significativi e negativi.
Il Servizio SVA può, per una sola volta, richiedere chiarimenti e integrazioni al proponente, entro trenta giorni dalla scadenza del termine previsto per le osservazioni. In tal caso, il proponente provvede a trasmettere i chiarimenti richiesti entro e non oltre i successivi quarantacinque giorni. Su richiesta motivata del proponente il Servizio SVA può concedere, per una sola volta, la sospensione dei termini per la presentazione delle integrazioni e dei chiarimenti richiesti per un periodo non superiore a novanta giorni.
Qualora il proponente non trasmetta la documentazione richiesta entro il termine stabilito, la domanda si intende respinta ed è fatto obbligo al Servizio SVA di procedere all'archiviazione.
e) Sulla base dell’istruttoria del Servizio, la Giunta regionale conclude il procedimento di verifica con propria deliberazione, stabilendo l’assoggettamento o meno dell’intervento alla ulteriore procedura di VIA:
Entro 90 giorni dalla comunicazione di avvenuta pubblicazione della documentazione, fatte salve le eventuali sospensioni per integrazioni e chiarimenti, la Giunta Regionale conclude con propria deliberazione il procedimento di verifica di assoggettabilità.
La Deliberazione della Giunta Regionale, riportante il provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA e le relative motivazioni, è pubblicata integralmente nel sito web istituzionale della RAS.

Enti pubblici o privati proponenti un progetto d'intervento sul territorio ascrivibile alle categorie di opere elencate nell’Allegato B1 alla DGR 45/24 del 2017.

Devono essere sottoposti alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA :
1. le modifiche o le estensioni dei progetti elencati nell'allegato A1 e B1, la cui realizzazione potenzialmente possa produrre impatti ambientali significativi e negativi, ad eccezione delle modifiche o estensioni che risultino conformi agli eventuali valori limite stabiliti nel medesimo allegato A1;
2. i progetti elencati nell'allegato B1 alla DGR 45/24 del 2017, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 30 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 dell'11 aprile 2015.

Ai sensi della legge regionale 11 gennaio 2019 n. 1, i progetti riportati nell’allegato IV della parte seconda del D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152, ricadenti anche parzialmente all’interno della Rete Natura 2000, sono assoggettati alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA, ai sensi dell’art. 10, comma 3 del D.Lgs. 152/2006, e alla valutazione di incidenza ai sensi del DPR 8 settembre 1997, n. 357

Il proponente trasmette al Servizio SVA dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e della DGR 45/24 del 2017, in formato elettronico e firmata digitalmente, la seguente documentazione:
 apposita istanza di verifica di assoggettabilità redatta su carta libera;
 l’Allegato B2 alla DGR 45/24 del 2017, debitamente compilato;
 lo studio preliminare ambientale, redatto in conformità a quanto contenuto nell’allegato B3 alla DGR 45/24 del 2017,
 elaborati progettuali di cui al punto XV dell’Allegato B2 (sia in formato PDF che in formato sorgente, georeferenziati secondo i sistemi di riferimento Roma40_GaussBoaga e WGS84_UTM_Zone_32N);
 copia dell'avvenuto pagamento del contributo di cui all'articolo 33 D.Lgs. n. 152/2006 e della DGR 53/14 del 2017;
 il Format C1 o C2 a seconda che si tratti di un’opera pubblica o privata e il Format C3 di cui all’Allegato alla D.G.R. n. 53/14 del 28.11.2017;
 copia di tutta la documentazione, in formato pdf e priva di timbri e firme della Società e dei progettisti/professionisti;
 idonea liberatoria, resa a norma di legge, con la quale si autorizza il Servizio V.A. alla pubblicazione integrale, nel sito web della Regione Sardegna, della documentazione.
Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal Proponente /titolare/legale rappresentante, dal/i progettista/i e dagli estensori degli studi.

90 giorni, decorrenti dalla pubblicazione degli avvisi o dalla comunicazione di avvio del procedimento, tenuto conto delle eventuali sospensioni per integrazioni e/o chiarimenti.

La domanda di verifica può essere presentata in qualunque momento, deve essere inviata solamente al Servizio valutazioni ambientali dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente alla casella di posta elettronica certificata difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it in carta libera, completa della documentazione firmata digitalmente.

Domanda di verifica redatta sull’apposito modello, a cui il proponente deve allegare la seguente documentazione:

a) copia del progetto preliminare (gli elaborati progettuali predisposti in conformità all'articolo 93 del decreto n. 163 del 2006 e i regolamenti attuativi nel caso di opere pubbliche; negli altri casi, il progetto che presenta almeno un livello informativo e di dettaglio equivalente ai fini della valutazione);
b) studio preliminare ambientale, predisposto da tecnici abilitati, contenente la descrizione del progetto ed i dati necessari per individuare e valutare i principali effetti che il progetto può avere sull’ambiente in relazione agli elementi di verifica riportati nell’allegato B2;
c) scheda di verifica (allegato B3), debitamente compilata e sottoscritta in originale;
d) simulazione grafica, fotografica e/o multimediale di inserimento visivo nel contesto territoriale dell’intervento;
e) asseverazione sulla veridicità dei dati e informazioni, a firma del proponente/titolare/legale rappresentante e degli estensori del progetto e degli studi;
f) bozza avviso redatto secondo l’apposito modulo la cui pubblicazione è curata dal Servizio valutazioni ambientali nel sito web istituzionale;
g) comunicazione formale dell’avvenuto deposito presso gli altri Enti coinvolti, resa anche attraverso autocertificazione;
h) elenco riepilogativo della documentazione allegata alla istanza di verifica.

Tutta la documentazione deve essere firmata e timbrata in originale dal Proponente /titolare/legale rappresentante, dal/i progettista/i e dagli estensori degli studi.


Come inviare le osservazioni

Gli interessati possono formulare osservazioni sull'intervento indirizzandole al Servizio valutazioni ambientali dell'Assessorato della Difesa dell'ambiente, Via Roma, 80 Cagliari. Le osservazioni possono essere:
- consegnate a mano al Protocollo generale;
- spedite tramite raccomandata con avviso di ricevimento;
- inviate tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.

Contributo istruttorio pari al 0,25 per mille sul valore dell'opera da realizzare.
I versamenti relativi agli oneri istruttori dovranno essere effettuati esclusivamente con pagamento elettronico – pagoPA – collegandosi all’indirizzo: https://pagamenti.regione.sardegna.it/public/elencoTributi.jsf?codiceEnte=REGIONESARDEGNA
Gli Enti soggetti a sistema di Tesoreria Unica devono operare esclusivamente con la modalità di pagamento girofondi (L.27/2012)

Il Servizio valutazioni ambientali cura la tenuta di un registro in cui è riportato l’elenco dei progetti per i quali è stata richiesta la verifica.

Assessorato della difesa dell'ambiente
Direzione generale della difesa dell'ambiente
Servizio valutazioni impatti e incidenze ambientali (VIA)
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/6066720
Fax: 070/6066703
Orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17

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