Informazioni generali del progetto
Proponente
Le Api
Per conto proprio:
Barbara Mallus
www.coopleapi.it; info@coopleapi.it; 3478581884
Via Nazionale 51, Sant'Antioco, 09017
Progetto
“La meta è partire” Verso modalità di vita indipendente
Il progetto è destinato a giovani-adulti (e loro famigliari) portatori di una disabilità intellettiva a cui offrire una prospettiva di miglioramento di vita. Obiettivi - educare e accompagnare i beneficiari ad una vita indipendente - sostenere i familiari nella fase di accompagnamento all’uscita del proprio figlio dal nucleo famigliare Attività - Management - Laboratori per l'indipendenza - Esperienze brevi - cicli di weekend fuori casa - Percorsi di accompagnamento e sostegno ai familiari
PLUS Iglesias,PLUS Carbonia
I beneficiari del progetto saranno giovani-adulti portatori di una disabilità intellettiva ad alto funzionamento (e comunque in possesso di disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della L 104/1992) a cui offrire una prospettiva di miglioramento di vita. Essi necessitano di sviluppare competenze per una maggiore autonomia personale ed evitare l’isolamento sociale. Saranno beneficiari progettuali anche i relativi famigliari del nucleo di appartenenza che necessitano di essere accompagnati e sostenuti nel percorso di sviluppo delle autonomie dei propri figli.
Dettagli del progetto
Tipologia A - Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione. Ricercare soluzioni e condizioni abitative, quanto più possibile, proprie dell’ambiente familiare
Percorsi di accompagnamento e sostegno ai familiari
minimo 3 massimo 9 partecipanti. Il costo minimo per nucleo familiare è di € 5760,00 più IVA
Esperienze brevi - cicli di weekend fuori casa
minimo 3 massimo 9 partecipanti. Il costo minimo per persona è di € 3420,00 più IVA per partecipante.
Percorsi finalizzati alla nascita del gruppo casa
Percorsi di de-istituzionalizzazione
Laboratori per l'indipendenza
minimo 3 massimo 9 partecipanti. Il costo minimo per persona è di € 3150,00 più IVA per partecipante.
Attività di housing sociale
Tipologia B - Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative dalle caratteristiche di cui all’art.3, c 4 Decreto 23/11/2016
Appartamenti protetti
Soluzioni abitative per la preparazione al dopo di noi
Progetti di autonomia a supporto di esperienze di coabitazione
Promozione di vita indipendente per gruppi di persone
Supporto a soluzioni abitative connesse a progetti di agricoltura sociale o accoglienza turistica e ristorazione
Tipologia D - Interventi di realizzazione di innovative soluzioni alloggiative dalle caratteristiche di cui all’art. 3, c 4 Decreto 23/11/2016
Spese di adeguamento e locazione di abitazioni
Spese di manutenzione straordinaria per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Spese di manutenzione straordinaria per l'adeguamento degli spazi interni
Spese per impianti e tecnologie per la domotica sociale
Spese per arredi e attrezzature per la vita quotidiana
Descrizione della proposta
Descrizione progetto
Il progetto nasce dai bisogni di giovani-adulti portatori di una disabilità intellettiva ad alto funzionamento a cui offrire una prospettiva di miglioramento di vita. Essi necessitano di sviluppare competenze per una maggiore autonomia personale ed evitare l’isolamento sociale. Saranno beneficiari progettuali anche i relativi famigliari dei giovani-adulti che saranno accompagnati e sostenuti nel percorso di sviluppo delle autonomie dei propri figli. Gli obiettivi specifici progettuali sono: - educare il beneficiario ad essere attivo nella pianificazione dei propri progetti e consapevole delle proprie risorse - accompagnare i beneficiari in un percorso di esperienza di viaggio - sostenere il nucleo genitoriale in previsione dello sviluppo di modalità di vita indipendente dei propri figli disabili Gli obiettivi progettuali saranno raggiunti mediante la realizzazione delle seguenti attività: - Management progettuale; strutturato per condividere e supervisionare le linee di Progettazione: amministrativa, finanziaria, di realizzazione, educativa. In tale ambito di attività rientra anche il sistema di Risk Management, monitoraggio e valutazione dell’intero processo progettuale attraverso l’utilizzo di dedicati strumenti di rilevazione. - Laboratori per l'indipendenza; orientati allo sviluppo di capacità di autodeterminazione in ambiente domestico e relazionale. I laboratori saranno pianificati su due livelli esperienziali. Il primo sarà quello della consapevolezza (abilità di base, cura del sé, la comunicazione/relazione, orientamento nel tempo/spazio, utilizzo del denaro, conoscenza del proprio ambiente), il secondo sarà una diretta sperimentazione sul campo delle abilità/competenze acquisite in precedenza (utilizzo strutture pubbliche e servizi utili, acquisti vari, spesa, ristoranti, bar e sale di intrattenimento, partecipazione alle attività ed agli eventi territoriali e cittadini). - Esperienze brevi - cicli di weekend fuori casa; durante i quali i beneficiari saranno accompagnati a vivere l’esperienza “viaggio” quale momento di vita indipendente lontano dal nucleo familiare. - Percorsi di accompagnamento e sostegno ai familiari; per sostenerli nella fase di accompagnamento per l’uscita del proprio figlio dal nucleo familiare quali: 1) creazione di gruppi di auto-mutuo aiuto tra genitori (non solo per condividere e gestire le emozioni, ma anche come supporto alla realizzazione dell’autonomia dei figli) 2) supporto genitoriale individualizzato. Le attività progettuali saranno svolte in coerenza alla Legge L. 112/16 e la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e quindi secondo un approccio che tenga in considerazione: - la centralità della persona nell’esercizio pieno del proprio diritto di cittadinanza; - il diritto di scelta che la persona con disabilità deve esercitare su ogni proposta di servizio o progetto che la riguarda, garantendo anche alle persone con disabilità intellettiva ogni accorgimento per facilitare la condivisione delle proposte; - la prospettiva inclusiva per garantire nuove opportunità di autorealizzazione, in contesti di normalità relazionale e affettiva di tempo libero, di sport, di vita sociale e per il “Dopo di Noi”. Nello specifico saranno attuate metodologie e strategie quali: - facilitazione al distacco dalla famiglia - lavoro personalizzato individuale e/o di gruppo - individuazione, mediazione, riduzione e remissione delle situazioni ansiogene, strutturazione del tempo e dei materiali - lavoro esterno in rete con partner sociali - ricerca di spazi operativi esterni. I risultati attesi sono: - sviluppo e potenziamento delle autonomie dei beneficiari orientate all’autodeterminazione in ambiente domestico e relazionale - riduzione degli atteggiamenti assistenzialistici dei famigliari rivolti ai loro figli disabili.
Il richiedente è iscritto al seguente registro/albo professionale
Iscritta al Registro delle imprese di Cagliari il 07/08/2009 con il numero 03258650922 e il REA CA – 257699
Regione Autònoma de Sardigna / Regione Autonoma della Sardegna