Qual è la procedura corretta da seguire prima di presentare la domanda di incentivo in caso di immobile ubicato in un condominio?

Prima che il Soggetto Realizzatore presenti la domanda di incentivo, il Soggetto Beneficiario procede ad informare (preferibilmente via PEC o raccomandata A/R) l’Amministratore del condominio dell’intenzione di installare l'impianto. A tale comunicazione va allegata la descrizione dell'intervento che illustri l'ingombro dell'impianto e le modalità di installazione. L'Amministratore ha l'obbligo di portare la comunicazione all'attenzione dell’assemblea, che ha il diritto di esaminare e valutare l’intervento per verificare che non rechi pregiudizio alla stabilità e al decoro architettonico dell'edificio e, soprattutto, che non limiti il diritto degli altri condomini di fare pari uso del tetto in futuro. L'assemblea condominiale può prescrivere modalità alternative di esecuzione o imporre cautele. Se l'intervento richiede modifiche delle parti comuni, è necessaria una specifica delibera di autorizzazione con le maggioranze previste dalla legge. Per garantire la piena conformità con le normative civilistiche ed evitare future contestazioni, si raccomanda di conservare copia di tutta la documentazione relativa alle comunicazioni con l'Amministrazione condominiale e alle delibere assembleari. Il rispetto di tali procedure è responsabilità del beneficiario ai sensi del Codice Civile. Si consiglia di avviare queste procedure con il condominio o i comproprietari come primo passo, anche prima di firmare la delega con il Soggetto Realizzatore, per evitare ritardi che potrebbero compromettere la presentazione della domanda.