Procedimento interamente informatizzato e flusso totalmente dematerializzato. A cura della Direzione generale degli affari generali e della società dell'informazione

Presentazione domanda di Iscrizione Struttura Sanitaria – Buoni Servizi Sanitari



 Ultimo aggiornamento: 20-01-2026

Stato procedimento: In corso



CODICE UNIVOCO
Codice UnivocoIMP11460
TIPOLOGIA
Iscrizioni, Registri, Graduatorie Iscrizioni, Registri, Graduatorie
LIVELLO DI INTERAZIONE
Livello 3 Interazione a due vie Livello 3 Interazione a due vie
LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE
Procedimento nativo del Portale SUS Procedimento nativo del Portale SUS
Invia Segnalazione Invia Segnalazione

Cosa è?

Programma regionale di contrasto alle povertà

Il presente avviso pubblico è finalizzato ad individuare le strutture sanitarie private autorizzate, interessate ad essere inserite nel Catalogo delle strutture che potranno erogare le prestazioni sanitarie nell’ambito della misura “Buoni Servizi Sanitari”.

I beneficiari del presente avviso sono strutture sanitarie private autorizzate.

La richiesta potrà essere presentata dal Rappresentante legale dell’Ente o da un suo delegato.

In conformità con quanto disposto dalla D.G.R. 47/16 del 04.12.2024, l’Avviso è finalizzato alla selezione delle strutture sanitarie private autorizzate, distinte sulla base della complessità assistenziale:
- autorizzate a medio/alta complessità, che hanno ottenuto l’autorizzazione a svolgere legalmente l’attività sanitaria sia in ambito pubblico che privato (ma non di operare per conto del Servizio Sanitario Regionale), concessa dal Comune di appartenenza della struttura attraverso il SUAPE, e confermata dall’Assessorato della Sanità attraverso un proprio provvedimento amministrativo di iscrizione nell’apposito Registro regionale;
- autorizzate a bassa complessità, che hanno ottenuto l’autorizzazione a svolgere legalmente l’attività sanitaria sia in ambito pubblico che privato (ma non di operare per conto del Servizio Sanitario Regionale), concessa dal Comune di appartenenza della struttura attraverso il SUAPE (attraverso una richiesta in autocertificazione a zero giorni).
Possono far parte del Catalogo le strutture sanitarie, che al momento della presentazione della domanda:
a) sono riconducibili ad una delle tipologie di strutture di cui si è detto sopra, ossia essere strutture sanitarie private autorizzate all’esercizio;
b) hanno ricevuto regolare autorizzazione da parte del SUAPE, e per le sole autorizzate a medio/alta complessità, siano presenti nell’apposito Registro regionale;
c) sono autorizzate ad erogare le prestazioni specialistiche ambulatoriali per le quali presentano la candidatura, ricomprese tra quelle di cui all’Art. 5 che segue;
d) possono dichiarare ed effettivamente dichiarano il possesso dei seguenti Requisiti generali di ammissibilità:
- non aver messo in pratica atti, patti o comportamenti discriminatori ai sensi degli Artt. 25 e 26 del D. Lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ai sensi dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005 n. 246”, accertati da parte dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente;
- non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività o di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del proprio stato, ovvero non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni e che tali circostanze non si siano verificate nell’ultimo quinquennio;
- non avere un rappresentante legale – o altri soggetti a cui sia stata conferita la rappresentanza legale dell’ente - che abbia in corso procedimenti in sede giudiziale o che sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che ne determini l’incapacità a contrattare con la P.A.;
- non essere destinatari di provvedimenti di divieto, decadenza o sospensione di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2011, n 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n 136;
- essere in regola con le disposizioni previste dall’Art. 14 della Legge Regione Sardegna n. 5/2016 in materia di provvidenze, agevolazioni o vantaggi;
- essere in regola con gli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;
- osservare ed applicare integralmente il trattamento economico e normativo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (se applicabile) e rispettare tutti gli adempimenti assicurativi, previdenziali e fiscali derivanti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza dei termini e delle modalità previsti dalle leggi medesime;
- essere in regola con le disposizioni della L. n. 68/99 in materia di inserimento al lavoro dei disabili; o, in alternativa, non essere soggette alle disposizioni della L. n. 68/99 in quanto aventi un numero di dipendenti inferiore a 15;
- essere a conoscenza della normativa comunitaria e regionale che regola la gestione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (fondi SIE) e delle pertinenti disposizioni di attuazione a livello nazionale e regionale;
- accettare integralmente le disposizioni dell’Avviso in oggetto e dichiarare di essere consapevoli degli adempimenti richiesti, nessuno escluso;
- non aver concluso contratti di lavoro subordinato autonomo e, comunque, di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto dell’ASPAL, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro con l’Amministrazione regionale, nel rispetto dell’articolo 53, comma 16-ter, del D.lgs. n.165/2001 (Clausola di Pantouflage).
Tutte le dichiarazioni saranno rese nella forma delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e nella forma delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni, con gli effetti penali conseguenti in caso di dichiarazioni mendaci come previsto dall’Art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.
Tutti i requisiti richiesti ai fini della partecipazione devono sussistere alla data di presentazione della domanda da parte delle strutture sanitarie e fino alla definitiva conclusione degli interventi finanziati, da parte delle stesse.

La richiesta dovrà essere trasmessa sul SUS a partire dalle ore 10:00 del giorno 10/12/2025.

Non previsto.

Tutte le prestazioni indicate nell’Allegato A all’Avviso.

Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL)
Direzione generale
Servizio politiche a favore di soggetti a rischio di esclusione
Via Is Mirrionis, 195, 09122 Cagliari CA
Telefono: 070 759 3858
Orari di ricevimento: Dal Lunedì al Venerdì dalle 11.00 alle 13.00 - Il Martedì e Mercoledì dalle 16.00 alle 17.00

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