Informazioni generali del progetto
Proponente
ASSOCIAZIONE OGLIASTRA INFORMA
Per conto proprio:
Assistente Sociale Ferreli Laura
www.ogliastrainforma.it ogliastrainfo@gmail.com 3887568730
VIA SU PARISI 12, Ilbono, 08040
Progetto
CReSCO - Percorsi di accompagnamento alla vita indipendente
CrESCO è un strumento funzionale al Progetto di Vita di persone con disabilità: esso propone attività di orientamento alle autonomie (es:Laboratorio di cucina), strutturate in modo da essere replicabili nel contesto di vita. La Famiglia, in questo modo, viene coinvolta, diventando promotrice di un percorso di qualità dove la Vita Indipendente è scelta condivisa, strutturata e supportata da professionisti, non l'esigenza improvvisa di un nucleo familiare in difficoltà.
PLUS Lanusei
CrESCO ha come destinatari Famiglie di persone con disabilità intellettiva residenti nella Provincia Ogliastra: per la persona con disabilità non vengono posti limiti rispetto all’età o alla diagnosi (purtroppo gli spazi a disposizione pongono alcuni vincoli rispetto alle disabilità motorie) perchè ogni percorso attivato è personalizzato e studiato su/con la persona/famiglia. Nella scelta dei destinatari abbiamo ritenuto indispensabile il coinvolgimento dell’intero nucleo familiare, quale risorsa educativa e sociale indispensabile in funzione del Dopo di Noi. Troppo spesso infatti a causa dell'improvvisa impossibilità da parte del nucleo d'origine di provvedere al bisogno di cura, la persona con disabilità viene inserita in contesti residenziali o comunque vengono fatte delle scelte che non funzionano in termini di qualità di vita.
Dettagli del progetto
Tipologia A - Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione. Ricercare soluzioni e condizioni abitative, quanto più possibile, proprie dell’ambiente familiare
Percorsi di accompagnamento e sostegno ai familiari
Numero partecipanti: massimo 12 Costo stimato (rif. incontri individuali con equipe multidisciplinare): € 25,00/H
Esperienze brevi - cicli di weekend fuori casa
Numero partecipanti: massimo 3 ad esperienza Costo stimato (rif. espereinza n. 2 giorni e 1 notte): € 200,00
Percorsi finalizzati alla nascita del gruppo casa
Percorsi di de-istituzionalizzazione
Laboratori per l'indipendenza
Numero partecipanti: massimo 12 (attività di gruppo) Costo stimato (3 incontri settimanali): € 12,00/H
Attività di housing sociale
Tipologia B - Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative dalle caratteristiche di cui all’art.3, c 4 Decreto 23/11/2016
Appartamenti protetti
Soluzioni abitative per la preparazione al dopo di noi
Progetti di autonomia a supporto di esperienze di coabitazione
Promozione di vita indipendente per gruppi di persone
Supporto a soluzioni abitative connesse a progetti di agricoltura sociale o accoglienza turistica e ristorazione
Tipologia D - Interventi di realizzazione di innovative soluzioni alloggiative dalle caratteristiche di cui all’art. 3, c 4 Decreto 23/11/2016
Spese di adeguamento e locazione di abitazioni
Spese di manutenzione straordinaria per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Spese di manutenzione straordinaria per l'adeguamento degli spazi interni
Spese per impianti e tecnologie per la domotica sociale
Spese per arredi e attrezzature per la vita quotidiana
Descrizione della proposta
Descrizione progetto
Il progetto CrESCO nasce per attivare percorsi di sperimentazione della vita adulta e autonoma di persone con disabilità intellettive, con la famiglia e con la comunità di appartenenza. Si articola in 3 azioni principali: 1. Progettazione: percorsi di accompagnamento e sostegno del nucleo Famiglia. Si tratta di azioni, guidate da un’equipe multidisciplinare di professionisti, finalizzate all’accompagnamento della persona nella definizione e nel raggiungimento a lungo termine di obiettivi di vita adulta; obiettivi definiti sul profilo di funzionamento e su un'analisi delle esigenze e dei bisogni del nucleo d'origine. Operativamente si tratta di calendarizzare degli incontri con la Famiglia e definire un processo volto a rendere esigibile il diritto della persona alla vita indipendente: analisi sulle aree di vita della persona, mappatura delle risorse disponibili, mappatura della rete formale e infomale, definizione dei bisogni e delle aspettative, individuazione dei contesti e degli strumenti. Una volta che strumenti, risorse e contesti vengono attivati, l’equipe mantiene il suo ruolo di supporto, supervisione e monitoraggio verso la definizione e il mantenimento di tutti gli obiettivi di vita adulta pensati dalla Famiglia e dalla persona. 2. Sperimentazione delle capacità in contesti strutturati: Laboratorio di autonomia domestica. Il laboratorio ha la finalità di far raggiungere ad ogni partecipante l’acquisizione del più idoneo livello di autonomia funzionale in Cucina. La realizzazione di questo intervento vuole essere lo strumento per potenziare e/o mantenere le abilità funzionali della persona, migliorandone la qualità di vita: una persona capace di provvedere alla cura di sé e allo svolgimento della azioni di vita quotidiana,infatti, è una persona che ha maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie competenze. La sperimentazione riguarda dunque quelle azioni e quelle esperienze ispirate da obiettivi di Human Functioning (ICF OMS), ossia funzionali all’ adultità della persona con disabilità. Per pensare la Vita Indipendente, infatti, è necessario che la persona acquisisca quelle competenze tecniche e/o cognitive indispensabili nella quotidianità. Anche in questo caso la risorsa essenziale è la Famiglia che conosce la persona e le sue competenze ma soprattutto, in un’ottica di personalizzazione del Progetto, è l’unica a poter aiutare i nostri professionisti nel definire quali obiettivi e con quali strumenti agire pensando all’applicabilità, nel contesto di vita della persona con disabilità, delle competenza acquisita. 3. Sperimentazione della performance in contesti non strutturati: Interventi di distacco temporaneo. La sperimentazione in contesti naturali e non strutturati (ad esempio pensata in cicli di weekend in casa senza famiglia) è importantissima per cogliere le abilità espressive intenzionali e spontanee, le modalità che hanno maggiore probabilità di successo con la persona o anche quelle che preferibilmente vanno evitate. I contesti strutturati non permettono alla persona di sperimentare le sue abilità adattive ed integranti, perché non c’è margine di dispersione. In questo senso, dunque, questa azione può considerarsi complementare: certamente occorre apprendere l’abilità (in un contesto strutturato) ma occorre anche che la persona abbia l’opportunità di applicarla nel contesto quotidiano. In questo modo subentra anche l’abilità della persona di attivazione generale nonché quella di mantenere l’attenzione rispetto ai nuovi stimoli ambientali, ai cambiamenti, alla tolleranza dell’errore o alla stabilità emozionale e di concentrazione. La Famiglia è indispensabile in questo senso perché agisce parallelamente e lavora su applicazione della competenza in quello che sarà il contesto di vita della persona.
Il richiedente è iscritto al seguente registro/albo professionale
Ogliastra InForma è iscritta al Registro regionale di volontariato, di cui all’art. 6 della legge n. 266/1991, con provvedimento n. 1740, del 05/11/2007 nei seguenti settori di intervento: SOCIALE, SEZIONE ASSISTENZA SOCIALE. La responsabile del Progetto è iscritta alla sezione B dell’Albo Professionale degli Assistenti Sociali al n°1428 del 14/02/2011.
Regione Autònoma de Sardigna / Regione Autonoma della Sardegna